lunedì 18 giugno 2012

BRANDS & SOCIAL MEDIA

OssCom, centro di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università Cattolica, e Digital PR hanno presentato il report di Brands & Social Media. Osservatorio su le aziende e la comunicazione sui social media in Italia.
I social network sono diventati centrali per la comunicazione corporate perchè permettono di comunicare con il proprio target di riferimento in modo diretto ed efficace. Il trend è stato confermato dall'ultima ricerca Brands & Social Media.
Nel report sono state analizzate le attività di comunicazione social di 108 aziende, scelte in base alla loro grandezza e il loro fatturato. I settori merceologici presi in considerazione sono stati: Consumer Electronics, Automobili, Banche e Assicurazioni, Retail, Servizi energetici e telecomunicazioni. Per i social media sono stati considerati Facebook, Twitter, YouTube e i blog. Nello studio sono stati analizzati solo i profili aziendali ufficiali istituzionali in lingua italiana, di cui sono stati rilevati parametri finalizzati a comprendere il grado di esposizione delle aziende sui social media; la coerenza delle iniziative proposte; l’identificazione degli spazi e delle modalità di interazione con gli utenti e lo stile comunicativo.
Gli item per la redazione della classifica sono stati gli investimenti in termini di comunicazione, come la frequenza di aggiornamento dei profili e la loro personalizzazione, l'interazione degli utenti attraverso il numero di commenti e di like ai wall post su Facebook o i retweet su Twitter. Al vertice della classifica troviamo.......

domenica 17 giugno 2012

NEVER SECONDS

Che cosa viene davvero proposto alle mende scolastiche?
Oggi, grazie al blog di Martha Payne, possiamo rimanere costantemente aggiornati su tutto ciò che avviene all'interno della mensa durante l'ora di pranzo. Riuscire a far mangiare i bambini si sa, è un'impresa alquanto ardua. Soprattutto quando si tratta di determinati tipi di cibi come la frutta e le verdure. Non parliamo poi del tema della mensa scolastica: un dibattito perennemente aperto che apre le disparità di opinioni tra nutrizionisti fissati con la dieta, mamme preoccupate e maestre un po' schifate.
La ragazzina in questione, scozzese e di appena 9 anni, era stanca dei soliti battibecchi tra genitori e figli a causa del pranzo a scuola: la piccola si lamentava perché le pietanze proposte erano pessime oppure perché le porzioni erano troppo striminzite.
Per farsi credere da mamma e papà, ha iniziato a fotografare ogni giorno quello che trovava all'interno del piatto e gli scatti venivano poi affidati alle sapienti mani dei due adulti, che hanno ben pensato di sfruttarli in un modo un po' più educativo e informativo.
L'idea originale è stata, infatti, quella di creare il blog dove ogni giorno vengono postate le immagini del vassoio proposto a mensa con la descrizione del pasto, il suo costo, una valutazione in base al sapore e alla quantità.

sabato 16 giugno 2012

GOOGLE DRIVE


Google Drive, un luogo dove potrete creare, condividere e archiviare tutti i vostri file. Sia che stiate progettando qualcosa con un amico o pianificando il vostro matrimonio o, ancora, tenendo traccia delle spese domestiche, da oggi potrete farlo attraverso Google Drive.
Dentro a Google Drive potrete infatti caricare tutti, ma proprio tutti, i vostri file, inclusi video, foto, Google Docs, PDF e altro. 

venerdì 15 giugno 2012

FACEBOOK SCOMPARIRA' NEL 2020

Lo afferma più di un analista finanziario. Osservando il recente flop in borsa si prospetta un decennio faticoso per Marck Zuckerberg e compagni. Eric Jackson, uno dei fondatori di Ironfire Capital, ha recentemente affermato allo show della CNBC “Squawk the street” che Facebook potrebbe fare la fine di Yahoo, perdendo potere ed introiti. Yahoo oggi non è certo fallito, però guadagna solo il 10% di quello che poteva guadagnare nel 2000, al culmine della new economy prima del crollo della bolla speculativa.
Perché Facebook dovrebbe fare la stessa fine?
Facebook fatica col mobile. Arranca di fronte al nuovo paradigma di fruizione della rete, sempre più adatta a dispositivi mobili come smartphone e tablet. Twitter al contempo guadagna lentamente terreno con il suo mezzo miliardo di utenti in ascesa. Un social media, quest’ultimo, molto più immediato e adatto al mobile del fratello maggiore, anche se non ha ancora trovato un modello stabile di business.
Facebook è pesante. Può assimilare diverse start-up, applicazioni specifiche per il mobile (come Instagram), però resta una piattaforma particolarmente complessa che fatica ad integrare nuove funzioni mobile.
La discesa in borsa ha messo in allerta i mercati che lo ossevano. In un contesto dove il web è in perenne espansione e sempre più legato col mobile, Facebook faticherà a mantenere le sue funzionalità su questi dispositivi. A dirlo è lo stesso Facebook nella relazione di rischio pre IPO.
Facebook non cambierà la privacy. Zuckerberg ha bisogno del valore degli utenti, cioè delle loro informazioni. In questo senso ha cercato di proporre un sondaggio dalla facciata democratica per limare la privacy degli iscritti offrendo come contentino qualche nuova funzione. Visto come sta andando il sondaggio, che vi invito a votare, credo proprio che le nuove norme non passeranno.

giovedì 14 giugno 2012

ELETTROSMOG

Computer, televisore, cellulare, antenna. Tutti elettrodomestici che producono smog compromettendo la qualità dell’aria. Eppure, l’80% del vivere quotidiano trascorre in ambienti chiusi. L’inquinamento elettromagnetico è legato alla generazione di campi elettrici artificiali, prodotti da tutti quei dispositivi il cui funzionamento implica un’alimentazione, oppure impianti utilizzati per il trasporto e la trasformazione dell’energia dalle centrali fino all’utilizzatore nell’ambiente urbano, e infine da impianti per lavorazioni industriali. Non solo: sul nostro pianeta esistono campi magnetici ed elettrici attribuibili al fondo terrestre o ad eventi naturali che però sono innocui.

«Gli effetti dell'esposizione di lungo periodo ai deboli campi elettromagnetici in ambiente chiuso sono ancora sotto studio», osserva Fiorenzo Marinelli, biologo del Cnr di Bologna, che spiega: «L'errore di base sta nell’installare e utilizzare le tecnologie potenzialmente dannose senza prima averne studiato gli effetti, e ciò è irrazionale. Ci sono studi che indicano la pericolosità dell'esposizione pulsata di bassa potenza. L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro ha inserito i cellulari e in generale i campi elettromagnetici a radiofrequenza (wireless) nel gruppo 2B. Perciò occorre usare un principio di precauzione nelle esposizioni anche al wifi». Eppure, nonostante nel 2011 la notizia abbia fatto il giro del mondo in poche ore, oggi i più sembrano averla rimossa. 

mercoledì 13 giugno 2012

FB MOBILE APP STORE

Facebook ha inaugurato il suo App Center, un nuovo marketplace per raccogliere in una sola postazione tutte le proprie applicazioni.  App Center è aperto anche nelle versioni mobile su dispositivi iPhone e Android: l'obiettivo di Zuckerberg e compagni è tentare di unificare in un solo marketplace le operazioni di selezione, acquisto e scaricamento delle app per tutte le piattaforme. Per Douglas Purdy, che coordina i progetti di sviluppo di Facebook, "l'App Center rappresenta una nuova strada per gli utenti per andare alla scoperta di applicazioni". Ci sarà da lavorare anche per gli sviluppatori: Facebook offre una platea di 900 milioni di persone. Tanti sono, infatti, gli utenti del social network che già frequentano l'Apple Store e Google Play.
"Social" sarà anche il modo per selezionare il software da scaricare. "Lo store conterrà solo apps di qualità, basate sul feedback degli utenti", si legge sul profilo ufficiale della società. Inoltre, la caratteristica del servizio non sarà solo quella improntata alla distribuzione e tanto meno relativa alla sola vendita di contenuti o servizi digitali. A Menlo Park si punta sulla possibilità di indirizzare l'utente verso i luoghi più frequentati da chi ha in tasca uno smartphone o un tablet. L'App Center diventerebbe quindi una vetrina attraverso cui scegliere l'app più congeniale alle proprie esigenze.

martedì 12 giugno 2012

GOOGLE WILDCARD, WHONDER WHEEL AND SCHOLAR

Computer e tablet, perennemente connessi al web. Una spasmodica e continua ricerca d'informazioni: per verificare le conoscenze appena acquisite, per un ripasso veloce, per ottimizzare il proprio apprendimento. Internet e' il luogo in cui gli studenti si confrontano e verificano le proprie conoscenze. (..) Gli strumenti messi a disposizione da social network e motori di ricerca possono essere utilizzati per affiancare lo studio tradizionale. Eccome. Tra i tanti, Google. Ecco come impiegare le funzioni del motore di ricerca di Mountain View per rifinire la proprio preparazione.
La wildcard. Improvvisi vuoti di memoria, il panico per quel nome che proprio non si ricorda. In questo caso è possibile utilizzare la funzione asterisco (*): la "wildcard". Niente di più semplice: Basta inserire un "*" accanto all'informazione parziale, e il motore di ricerca fornirà tutti risultati che la completano. Esempio: "Montale nasce a *".

lunedì 11 giugno 2012

AIRTIME, CHATROULETTE SOCIAL

SEAN PARKER e Shawn Fanning, che inventando Napster hanno cambiato per sempre l'industria discografica mondiale, ci riprovano: con un party a New York è stata lanciata ufficialmente Airtime, un'applicazione di Facebook che permette la videochat con i propri contatti ma anche con persone sconosciute che condividono gli stessi interessi.
Il concetto alla base di Airtime richiama applicazioni e siti come Chatroulette, che permettono di chattare con sconosciuti presi a caso tra gli utilizzatori del programma.
Nella versione di Parker a guidare la scelta non è però la fortuna, ma l'analisi del profilo Facebook dell'utilizzatore, che può scegliere di incontrare qualcuno che condivida il luogo di origine, gli interessi, o che sia connesso a qualche amico, con dei filtri opportuni ancora allo studio per evitare usi impropri da parte di malintenzionati: "Airtime è un servizio che fa di tutto per aiutare l'utilizzatore a trovare persone che potrebbe voler conoscere - ha spiegato Fanning - ma con cui non entrerebbe mai in contatto nel mondo reale". 

domenica 10 giugno 2012

VOLUNIA: WHAT HAPPENS?

MASSIMO MARCHIORI, il fondatore di Volunia, racconta a Wired (www.wired.it) perche' "getta la spugna".
E la storia che sto per raccontarvi non è tutta la storia che potrei raccontare, anzi (quella completa sarebbe lunga come un libro), ma contiene gli elementi principali.
Cominciamo dalla fine: non sono più direttore tecnico di Volunia.
E non solo: non dirò più una sola parola tecnica, non darò più un’idea, non contribuirò alla manutenzione ed al miglioramento né del codice che ho scritto, né degli algoritmi che ho dato al progetto, e non ne creerò mai più di nuovi.
A meno che la situazione non cambi.
Per capire come questo sia potuto succedere, occorre tornare indietro, all’inizio della storia.
Volunia, è risaputo, nasce qualche anno fa, da una serie di mie idee che ho concretizzato in un progetto strutturato e ambizioso.
Un progetto, a mio avviso, troppo bello per non essere realizzato; e dal potenziale enorme. Decisi così di mettermi in gioco, buttandomi anima e corpo in quest’avventura, anche a costo di enormi sacrifici personali.
Quello che però forse non sapete è che io non sono l’Amministratore Delegato di Volunia.
In altre parole, non sono io il numero uno della società. Perché ho accettato allora? Perché in tutta la mia vita finora, avevo sempre lavorato con persone che mettevano in prima piano passione, fiducia, onestà. E poi, perché mi sono lasciato convincere da una argomentazione tutt’ora vera: che il progetto non sopravviverebbe senza di me. Ho creato un team e l’ho guidato nella costruzione da zero del sistema, ho affrontato le difficoltà di una startup e cercato soluzioni a mano a mano che la complessità aumentava, sempre con la visione del progetto globale.
Sebbene fossi consapevole che lasciare la carica di Amministratore Delegato ad altri avrebbe potuto rivelarsi una scelta delicata da un punto di vista strettamente economico, ho accettato di impegnarmi in questo progetto perché quello che faccio nella vita - Volunia incluso - non ha lo scopo primario di “fare i soldi”. Se il mio obiettivo fosse l'arricchimento personale, avrei da tempo abbandonato l’Università e l'Italia e accettato una delle offerte provenienti dall’estero.
Mi sono invece immerso anima e corpo in questo progetto per la bellezza di far progredire il mondo del web, per il piacere di dare una scossa al futuro e fare qualcosa di utile.
Ed anche per altri motivi, come quello di dare stimoli all’Italia, mostrare che si deve cercare di innovare, e non serve necessariamente scappare da questo Paese per farlo.

sabato 9 giugno 2012

WORLD WONDERS BY GOOGLE

In collaborazione con l'Unesco, Google mette a disposizione foto, video, testi e tour virtuali per esplorare il patrimonio artistico e culturale dell'umanità. Google continua ad espandere e aggiornare la sua grande mappa del mondo. Dopo essere entrati nei musei e aver messo insieme una sterminata pinacoteca virtuale, quelli di Mountain View hanno deciso uscire di nuovo per strada, conducendoci alla scoperta dei luoghi che formano il patrimonio artistico e culturale dell’umanità. In collaborazione con il World Monument Fund dell’Unesco e l’agenzia fotografica Getty Images, Google ha appena lanciato World Wonders, il nuovo progetto che consentirà di esplorare online le meraviglie del Pianeta. Dai megaliti di Stonehengeagli antichi templi di Kyoto, dalla Reggia di Versailles al memoriale della pace di Hiroshima, sono 132 i siti navigabili, in 18 diversi paesi.
L’esplorazione virtuale – pensata per essere una risorsa educativa - è resa possibile dalla tecnologia di Street View alla quale vengono integrate le informazioni testuali fornite dall’Unesco e album fotografici virtuali di Getty.
Tra le meraviglie mappate, quelle italiane saranno le protagoniste:
Pompei, le chiese rupestri di Puglia e della città di Matera, i trulli di Alberobello, Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli, i Nuraxi di Barumini, il Tempio di Ercole e il Tempio di Portuno. Ma non solo. Anche i luoghi dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco intremente percorribili: i centri storici di Firenze, Napoli, San Gimignano, Siena, Urbino, Ferrara, Pisa, le Cinque Terre e la Costiera Amalfitana.

venerdì 8 giugno 2012

APPLE E GOOGLE MAPS

La guerra fra Apple e Google si fa più dura. L'azienda di Cupertino è pronta a chiudere un altro rapporto con il gigante di Mountain View, abbandonando l'utilizzo delle mappe di Google (Google Maps), finora utilizzate nell'applicazione Maps offerta su iPhone e iPad. Una indiscrezione che da tempo girava nei blog e nei siti specializzati e che ora viene riportata anche dal Wall Street Journal. La testata economico-finanziaria sottolinea come, fin dal 2007, l'iPhone e Google Maps sembravano due compagni ideali, inseparabili. Ma ora Apple si prepara a entrare sul mercato delle mappe su dispositivi mobili con una propria tecnologia, che probabilmente sarà mostrata al pubblico lunedì 11 giugno a San Francisco, nell'ambito delWWDC 2012, annuale appuntamento per gli sviluppatori Apple. Nell'ambito della presentazione del nuovo sistema operativo Apple dovrebbe rendere nota la prima versione del suo Open Street Maps il cui punto forte dovrebbe essere la possibilità di visualizzazione in 3D. La pubblicità sui cellulari associata alle mappe rappresenta il 25% dei circa 2,5 miliardi di dollari spesi per la pubblicità sui cellulari nel 2012, una cifra superiore al 10% del 2010, secondo le stime di Opus Research.
FONTE: http://www.corriere.it/
IMAGE: http://www.awdp.org

giovedì 7 giugno 2012

FACEBOOK E PRIVACY: PROPOSTE AI VOTI

Chi è attento alle mosse, spesso controverse, di Facebook in fatto di privacy, sa che da qualche settimana sono state rese note delle proposte di modifica ai termini di utilizzo (20 aprile) e alla normativa sull'utilizzo dei dati (11 maggio, ex normativa sulla privacy). E dallo scorso primo giugno c'è un nuovo avviso per tutti gli utenti: l'azienda di Menlo Park chiede ai suoi iscritti di dire la loro, cioè di votare per passare alle nuove normative o per rimanere con quelle adottate finora (del 26 aprile 2011 e del 23 settembre 2011, rispettivamente).
Di recente Facebook ha pubblicato delle proposte di modifica alla Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità (Ddr, ovvero i termini di utilizzo, nda) e alla Normativa sull'utilizzo dei dati (ovvero sulla privacy, nda) , fornendo delle spiegazioni di tali cambiamenti e invitando gli utenti a fornire commenti. "Ora ti chiediamo di votare per far sapere quali sono i documenti che vorresti regolassero il sito”, recita la nota. C'è tempo fino all' 8 giugno, alle 17,59 ora italiana e si può esprimere la propria opinione una sola volta. L'esito dello scrutinio, verificato da un ente esterno e indipendente, sarà reso pubblico il giorno seguente. Dovrà però votare il 30% di coloro che risultavano iscritti a Fb all'apertura dei seggi (circa 300 milioni di utenti) perché il risultato sia vincolante, in caso contrario sarà solo orientativo.

mercoledì 6 giugno 2012

IPV6: INIZIA UNA NUOVA ERA PER INTERNET

Oggi con il Launch Day comincia l’era dell’ IPv6. (..) Oggi molti operatori e gruppi come Akamai, Comcast, AT&T, DLink, Cisco, Google, Microsoft, Yahoo e Facebook lanceranno i propri siti su protocollo IPv6. Si tratterà della prima grande adozione di IPv6, pensata e promossa dalla Internet Society per spingere chi ancora non l’ha fatto a intraprendere la strada del nuovo Web. L’obiettivo è avere entro fine mese almeno 1% del traffico Internet attivo su IPv6.  Perché si passa all’IPv6 e che cos’è? La vecchia versione degli indirizzi Ip disponibili per gli oggetti connessi in Rete (quel numero che li identifica in modo univoco sul Internet) sono finiti e per questo c’è bisogno di passare da un protocollo che consentiva di averne poco più di quattro miliardi, l’IPv4, a uno che permette di assegnarne oltre 340 miliardi di miliardi di miliardi, l’IPv6. Per l’utente dovrebbe significare semplicemente un cambio di apparato domestico per la connessione a Internet. I due protocolli però non sono compatibili: un indirizzo IPv4 non può parlare direttamente con un IPv6.  

martedì 5 giugno 2012

GAMIFICATION E RICERCA DEL PERSONALE


Quando il gioco si fa duro, le aziende cominciano a giocare. Potrebbe sembrare paradossale, ma proprio in questo difficile 2012 rendere ludici alcuni processi organizzativi potrebbe rappresentare la strategia vincente per superare la crisi. Lo sostiene, fra gli altri, la rivista di management Forbes, secondo cui la gamification è destinata a diventare il miglior alleato dei dirigenti. Ma cos’è la gamification e come può essere applicata alle risorse umane? In ambito professionale, si può ricorrere a questa strategia di social business simulando attività tratte dall’esperienza quotidiana e invitando dipendenti o potenziali collaboratori ad affrontare quelle stesse sfide on line. Se il lavoro diventa un gioco in cui si guadagnano punti, si acquisiscono premi o si scalano classifiche, misurare le performance reali dei dipendenti diventa più semplice. Non solo si possono monitorare in diretta tempi, metodi e risultati e individuare i più motivati o chi ha la stoffa del leader, ma è anche più facile rivelare le dinamiche alla base della stessa azienda. Si verificano in diretta le capacità di lavorare in team impegnati nel raggiungimento di una “missione”, l’abilità nel negoziare soluzioni, il desiderio di collaborare o al contrario di imporre una propria visione del gioco. Si hanno così maggiori elementi per migliorare i processi e ci si assicura al tempo stesso un più alto tasso di coinvolgimento interno: ecco perché la gamification si propone anche come un valido strumento di comunicazione, oltre che di employer branding, funzionale alle strategie di sviluppo delle competenze e alla motivazione dei collaboratori. Meno noto il suo utilizzo a scopo di reclutamento.

lunedì 4 giugno 2012

REDMATICA AND APPLE

Apple fa shopping in Emilia. Il colosso di Cupertino ha acquisito Redmatica, azienda di Correggio che sviluppa software per la riproduzione, la registrazione e l'editing di audio digitale. Operazione – senza nulla togliere ai fondatori dell'azienda – che non è sugli stessi livelli di quella sull'asse Facebook-Instagram (anche Zuckerberg di recente ha fatto shopping di un'azienda nata in Italia, Glancee) ma che la dice comunque lunga sulle intenzioni future di Apple che, un morso alla volta, diventa una specie di mostro fagocitante. Non c'entrano neppure campanilismo né patriottismo, certo è motivo di lustro per i giovani italiani che Cupertino si sia interessata ad un'azienda nostrana, ma il fatto in sé racchiude più di un "segreto".

domenica 3 giugno 2012

LOGOS QUIZ GAME


Quanti marchi conoscete? o meglio quanti pensate di conoscerne? Questo è un gioco molto semplice ma coinvolgente, in cui dovrete semplicemente indovinare il nome dei vari loghi. Man mano che li indovinate potete accedere al livello successivo. Non riuscite ad andare avanti? nessun problema! Ogni 3 risposte giuste guadagnerete un punto da poter utilizzare per ottenere dei suggerimenti (punti acquistabili anche in-App), ed eventualmente potrete chiedere aiuto via Facebook o Twitter.


App Store:Logos Quiz Game
Disponibile per:iPad, iPhone, iPod Touch (iOS 3.2 o successive)
Lingue:Inglese, Basco, Catalano, Galiziano, Spagnolo
Prezzo attuale:App Gratuita
Sviluppatore:Jver Estarriaga - AticoD


FONTE: http://365app.blogspot.it/

sabato 2 giugno 2012

19 SOCIAL MEDIA BEST PRACTICE

Il 2012 si sta rivelando un anno fondamentale per i social media: di seguito un interessante video che non ha la presunzione di esaurire il "quadro" ma che offre alcuni interessanti spunti di riflessione sulle possibili direzioni di sviluppo.

venerdì 1 giugno 2012

ADVANCED NETWORKING INITIATIVE


Troppi dati, la scienza rischia il collasso. Per reggerne il peso, il governo americano ha deciso di dotarsi di un'autostrada in cui è proibito andare piano: una rete di fibre capace di far correre da una costa all'altra le informazioni digitali prodotte dalla scienza alla velocità di 100 gigabit al secondo. Da gennaio la "pista da corsa" per i dati scientifici ha iniziato i suoi test, mettendo in rete tre centri di calcolo a Oakland, nell'Illinois e nel Tennessee. Ma il progetto da 62 milioni di dollari, battezzato Advanced Networking Iniziative e partito nel 2009, ha l'ambizione di arrivare ad avvolgere tutte le infrastrutture scientifiche degli Stati Uniti. E poi - come avvenne con il web inventato al Cern di Ginevra - di estendersi anche alla vita quotidiana. (..) I ricercatori sono affamati di risorse come questa", ha commentato Brian Tierney, uno dei responsabili dell'iniziativa ESnet (Energy Sciences Network) del Dipartimento dell'energia Usa che sovrintende al progetto. E Mehmet Barman, del gruppo di gestione dei dati scientifici di Berkeley, ha raccontato la sua esperienza sull'autostrada digitale: "Per trasferire 35 terabyte di dati sul clima dall'Illinois al Tennessee abbiamo impiegato circa mezz'ora. Con una rete normale ci sarebbero servite cinque ore". 

giovedì 31 maggio 2012

A GUIDE TO SOCIAL MEDIA

Compilato dal Comitato trend emergenti di IACC - International Association of Conference Centers, associazione internazionale dei centri congressi, A Guide to Social Media è un breve e pratico manuale pensato per aiutare chi gestisce una struttura per eventi, e in generale anche gli organizzatori, a orientarsi nel panorama sempre più affollato dei social media.  Quali sono i canali più importanti, per quali pubblici e target sono specializzati e quali funzionalità li distinguono sono alcune delle informazioni contenute nell’ebook. Gli strumenti presi in esame – non solo social media, ma anche webinar, blog e applicazioni mobile – sono 23 e per ognuno, oltre a una breve descrizione delle caratteristiche principali, vengono fornitele cinque migliori best practice di utilizzo e gli obiettivi che se ne possono perseguire. 

mercoledì 30 maggio 2012

RISULTATI DI GOOGLE E COPYRIGHT

A causa di presunte violazioni del diritto d’autore, Google ha eliminato dalla sua offerta, lo scorso anno in 5,4 milioni di casi, siti web, contenuti e link. Il numero di richieste è in costante crescita. Tuttavia, specifica Google, il portale video di YouTube e il servizio Blogger non sono stati inclusi nella statistica. Ogni mese, Google dice di elaborare una media di circa 1,2 milioni di richieste inoltrate da oltre mille distinti proprietari di diritti d’autore. Tra i dati cancellati sono stati ben 3,3 milioni i link (Url) nei risultati di ricerca. Google ha dichiarato di aver accettato il 97 per cento di tutte le richieste ricevute dal luglio al dicembre del 2011.

martedì 29 maggio 2012

PEDDL, IL GEO-MARKETPLACE

Acquistare e vendere beni e servizi con grande facilità, quasi dietro l'angolo di casa. E' la scommessa di PEDDL, la nuova start up che si basa sull'idea di fare affari con le persone che si trovano intorno a noi. Fondata da tre laureati del Mit Media Lab (Massachusetts Institute of Technology) di Boston, ha come obbiettivo quello di creare un marketplace geolocalizzato, un mercato in cui gli utenti visualizzano tutte le inserzioni degli oggetti da vendere e da comprare che si trovano nelle loro vicinanze. Peddl è disponibile sia via web che come app per iPhone, e una volta che si accede al servizio basta inserire nel campo di ricerca quello di cui abbiamo bisogno per far apparire sulla mappa sia la domanda che l'offerta del prodotto cercato intorno a noi. (..) Le trattative - assicurano i fondatori della startup - sono tutelate da una privacy policy che garantisce la riservatezza delle transazioni. Non manca la condivisione delle proprie azioni sui social network come Facebook e Twitter, dove possiamo anche verificare se abbiamo amici in comune con i venditori o i compratori. 

lunedì 28 maggio 2012

STUDENTI UNIVERSITARI E EBOOK

NATIVI digitali, ma fino a un certo punto. Ventenni che posseggono sempre il pc, la metà ha uno smartphone ma quasi mai un iPad e quando si tratta di studiare preferiscono di gran lunga i libri di carta agli ebook. Molti poi sono lettori forti che consumano più di 9 romanzi l'anno. Altri al contrario la narrativa non la sfiorano nemmeno sotto tortura. Luci e ombre della fotografia dall'Associazione Italiana Editori (Aie) fatta agli studenti universitari, presentata a Roma pochi giorni fa. (..) Indagine condotta su poco più di duemila persone equamente distribuite fra gli atenei del nord, del centro, del sud e delle isole, intitolata Passare la notte sull'ebook? Studenti universitari, manuali per lo studio e nuove tecnologie. E la risposta alla domanda sembra essere no. Nel senso che gli interpellati, l'età media è di 23 anni, non ama particolarmente leggere su schermo. 

domenica 27 maggio 2012

DARK WEB AND ONION ROUTER

La maggior parte degli internauti non conosce il dark Web; magari qualcuno ne ha sentito parlare come una leggenda metropolitana. Eppure esiste e si nasconde nei meandri del network Tor (The Onion Router)In pratica esiste una dimensione parallela alla Rete accessibile esclusivamente tramite specifiche applicazioni e conoscendo indirizzi criptici, magari passati sottobanco nei forum specializzati. Tor nasce grazie ai finanziamenti dello US Naval Research Laboratory e certamente non è popolata solo da siti illegali. In pratica è una rete (a cipolla) per tutti coloro che vogliono mantenere le proprie comunicazioni riservate. Per cui si possono trovare siti di attivisti per la libertà digitale, ma anche di trafficanti di droga. 

sabato 26 maggio 2012

HOT SPOT WIRELESS AND SECURITY


Symantec Norton Security Center (http://it.norton.com/security-center/) mette a disposizione strumenti ma anche ricerche, blog e articoli sul tema della sicurezza online. Eccone uno sul tema degli hotspot pubblici, che consentono l'accesso condiviso a Internet collegandosi ad un punto di accesso wireless. Tale dispositivo viene collegato a Internet e utilizzato per trasmetterne il segnale in un luogo pubblico. Chiunque con una scheda wireless nel campo d'azione può accedere alla rete e utilizzare Internet. La maggior parte dei proprietari fa in modo che la connessione degli utenti ai propri hostspot sia semplice e immediata. Tuttavia riducendo al minimo i requisiti di accesso ed evitando i problemi di compatibilità della crittografia, essi vanificano parte della sicurezza integrata nel dispositivo wireless. Si tratta di un compromesso di una certa rilevanza. Senza crittografia, i dati di testo normale vengono trasmessi senza protezione sotto forma di segnali radio nell'aria. Questi segnali possono essere intercettati da chiunque sia dotato di un ricevitore e di alcuni strumenti di base facilmente reperibili. Quando l'hotspot a cui ci si collega non utilizza la crittografia, chiunque intercetta i dati è in grado di leggere ciò che viene inviato, sia esso un messaggio di e-mail privato o una combinazione di nome utente e password. 

venerdì 25 maggio 2012

SOCIAL OBJECTS

"Social objects". È questo il principale strumento su cui scommette il team elettorale di Obama per coinvolgere i giovani e rivitalizzare il popolo del “Yes we can” rappresentando il presidente in carica come il candidato del popolo, contrapposto all’uomo dell'establishment Mitt Romney. Definiti in marketing come nodi attorno ai quali si sviluppa una conversazione sulle piattaforme digitali, sono per esempio “social objects” il grafico dell’andamento della disoccupazione postato dalla squadra di Obama sul Tumblr blog a inizio maggio, il filmato in cui il presidente spiega i passi in avanti sulle politiche ambientali, pubblicato su Facebook il 22 aprile, e la foto appiccicata su Tumblr il giorno della festa della mamma in cui Obama bambino è nelle braccia della madre Stanley Ann. 

giovedì 24 maggio 2012

MOVE MOBILE

Un'iniziativa, così l'hanno battezzata i portavoce di Google in Italia, pensata per aiutare le imprese a rendere il proprio sito "mobile-friendly" e sfruttare di conseguenza, a fini del business, la grande popolarità nel Belpaese degli smartphone anche nel rapporto fra aziende e consumatori (secondo una ricerca Ipsos, l'82% dei possessori di apparecchi intelligenti ha cercato online un prodotto o servizio sul proprio device, mentre il 25% ha già effettuato un acquisto via mobile).
Move Mobile è infatti un servizio che permette di migliorare la navigabilità da telefonino di un portale aziendale partendo da un iniziale e vitale presupposto: capire in pochi passi se il proprio sito è a misura di "mobile" e, nel caso, poterlo rendere tale seguendo dieci semplici regole.

LINKEDIN & SLIDESHARE


LinkedIn, il sito di professional networking più famoso al mondo, ha annunciato l’acquisizione di SlideShare per 119 milioni di Dollari pagati in cash (45%) e in titoli (55%).
Un’evoluzione naturale, come ha sottolineato il CEO SlideShare Rashmi Sinha, che completa ancora di più il pacchetto di servizi offerti da LinkedIn ad aziende e utenti per connettersi e fare networking.
Il nuovo panorama social si fa sempre più concentrato, dunque, e vede la costituzione di tre grandi colossi 2.0: LinkedIn, Facebook e Google. Cosa ne sarà degli altri servizi? Resisteranno oppure dovranno ‘cedere’ anche loro?

FONTE: http://www.ninjamarketing.it/2012/05/04/linkedin-ha-acquistato-slideshare/

mercoledì 23 maggio 2012

BING, SEARCH SOCIAL ORIENTED

Solitamente, se pensiamo ai motori di ricerca ci viene subito in mente Google, tanto che in inglese spesso è utilizzato come sinonimo per la ricerca su internet.
Dopo Google, tra i principali motori di ricerca troviamo Bing che recentemente ha annunciato l’introduzione di un nuovo modo di ricerca progettato per agire e interagire con amici e opinion leader, senza compromettere l’esperienza di ricerca di base.
Da alcune ricerche condotte dallo staff di Bing è infatti emerso che prima di prendere una qualunque decisione, facile o difficile che sia, il 90% delle persone chiede consiglio a un amico o comunque ad altri utenti che ritengono affidabili ed esperti in materia.
Quello che Bing cerca ora di fare è di fornire risultati di ricerca che comprendano anche i contributi proventienti dalle reti sociali.

martedì 22 maggio 2012

STRATEGIES FOR FB WALL POSTS

Le aziende stanno creando una propria pagina Facebook per intrattenere un dialogo piu' diretto e informale con i propri clienti. Come scrivere post con elevati livelli di engagement e che riescano davvero a creare una community intorno alla marca?
In questa direzione, un interessante studio di Buddy Media - Strategies for effective Facebook wall posts: a statistical review – riporta davvero tante informazioni a proposito. I risultati sono l’output delle analisi condotte per due settimane su un campione di 200 fanpage di clienti, appartenenti a molteplici settori (entertainment, automotive, finance, retail, etc.)


lunedì 21 maggio 2012

WEB DESIGN AND TOP ANNOYING FEATURES

A proposito di Web Design, ecco alcuni esempi delle top annoying features per cui "rabbrividiamo" davanti allo schermo.
Musica:
vi colpisce come uno schiaffo, può essere un vero kiss of death che vi porta dritti a chiudere la pagina.
Troppi Flash: inutili, pesanti , fanno perdere tempo. Coprono le informazioni con lo scopo di intrattenere, e nessuno vorrebbe andare a cercare i contenuti tra gli effetti di un flash, senza un’interazione rilevante. 

domenica 20 maggio 2012

GMAIL MULTILINGUE

Una delle funzionalità sperimentali più apprezzate di Gmail diventerà una funzione ufficiale. Gmail sarà in grado di tradurre un messaggio in più lingue, a seconda delle preferenze dell'utente, direttamente dalla pagina della posta. Introdotta qualche anno fa nel protocollo "Labs", la funzione di traduzione è subito diventata molto popolare. Un contesto estremo in cui immaginarne l'utilità è un thread di mail con destinatari di nazionalità diversa sparsi in tutto il mondo: ognuno potrà leggere la conversazione nella lingua di appartenenza. La funzionalità diventerà attiva nei prossimi giorni, lo è già in alcuni paesi, e Google sta progressivamente aggiornando tutti i server mondiali.
FONTE: www.repubblica.it - IMAGE: http://canali.kataweb.it

sabato 19 maggio 2012

IT'S TIME FOR SKYPE

Con un'applicazione Facebook si possono realizzare icone emozionali con le immagini fotografiche degli utenti. Un modo per umanizzare il web, secondo l'azienda.
Ma soprattutto una campagna promozionale ben riuscita del servizio di telefonia internet più utilizzato del mondo, Skype. Gli utenti non bastano mai, e con la campagna "It's time for Skype", l'azienda lancia attraverso Facebook la possibilità di creare emoticon personalizzate, in cui le faccine emozionali non sono disegni, ma scatti reali dell'utente. Le emoticon umanizzate si chiamano "Humoticon", e si possono realizzare attraverso una specifica applicazione di Facebook. Due i metodi per crearne una: o scattando una fotografia con la webcam, oppure utilizzando immagini esistenti da importare nell'applicazione.

venerdì 18 maggio 2012

MULTIMEDIALITA' E CRESCITA ECONOMICA

(SoHo - Small Office, Home Office SME-Small to Medium Enterprises)

Vi è ormai ampio consenso nel riconoscere che l'evoluzione delle reti di telecomunicazione e la diffusione di servizi innovativi con crescenti livelli di integrazione, multimedialità e interattività sono condizioni imprescindibili per garantire una crescita sostenibile e duratura. Tra i servizi che possono essere abilitati grazie alla disponibilità di un'infrastruttura telematica avanzata, quelli destinati alle imprese offrono un'opportunità unica per la trasformazione competitiva delle aziende. 

giovedì 17 maggio 2012

TOUCHE' TECNOLOGY


Disney e la Carnegie Mellon University stanno conducendo ricerche su come rendere sensibili al tocco e interattive superfici di uso comune e addirittura liquidi. Lo schermo da toccare sarà solo uno dei modi per interagire con la tecnologia e con le applicazioni. Ogni oggetto potrà diventare "smart", dalla maniglia della porta a una superficie d'acqua. Fino al corpo umano, che può diventare l'interfaccia verso applicazioni di qualunque tipo, senza utilizzare riconoscimento visivo e gestualità. Qualcosa di mai visto prima e già parecchio più avanti a quello che si poteva ipotizzare come futuro prossimo. E che fa pensare a un numero illimitato di possibili applicazioni. Il principio che muove la ricerca Disney-Carnegie è lo stesso alla base dei touchscreen capacitivi. La differenza sta nelle frequenze.

mercoledì 16 maggio 2012

ROAMING


Il processo di integrazione europeo passa anche attraverso tariffe più basse per le telefonate internazionali. Il Parlamento, la Commissione e la Presidenza hanno raggiunto un accordo per far scendere progressivamente i prezzi per telefonate, sms e traffico dati a partire da luglio prossimo. Il via libera formale è atteso per maggio, quando l'Aula di Strasburgo si esprimerà in seduta plenaria.

martedì 15 maggio 2012

SAFETY DRIVER

Ci sono sette auto un po’ particolari che circoleranno per le strade di Milano fino al 12 maggio. Sono equipaggiate con nuove tecnologie wireless per la localizzazione, la comunicazione e il monitoraggio dei consumi di carburante e le si possono incontrare in particolare lungo viale Fulvio Testi e sulla Tangenziale Est. Il loro obiettivo è di mettere a punto sistemi anti-traffico intelligenti, capaci cioè di ridurre le tempistiche e i consumi di carburante (anche alla luce dei prezzi raggiunti) durante i trasferimenti urbani. L’esperimento si chiama Ex-It (sigla che sta per Experiment on Reduction of Fuel Consumption of Vehicles using a new coaching device in Italy-Milan): circoleranno soprattutto nelle fasce orarie di traffico a media-alta densità. Le informazioni che raccoglieranno sono in grado di suggerire ai conducenti uno stile di guida che può ridurre i consumi e consentire una migliore gestione del traffico.

lunedì 14 maggio 2012

USA TOP UNIVERSITIES ONLINE


Le due "gemelle rivali" della West Coast come la statale University of California - Berkeley e la privata Stanford si uniscono per un progetto comune. Sorprende ancora di più scoprire che la loro alleanza - il progetto Coursera - nasce all'insegna della "imprenditoria sociale": offre corsi universitari online gratuiti, non profit. Clamoroso, visto che per i corsi tradizionali, nel suo paradisiaco campus nella Silicon Valley, Stanford può fatturarti fino a 60.000 dollari l'anno per un master in economia.
Le sorprese non sono finite: i corsi in formato digitale e interattivo su Internet non riguardano solo le discipline più remunerative su cui le superfacoltà americane hanno costruito la loro rendita - come l'informatica o il management - ma anche le scienze umane, la filosofia, la sociologia. Stanford e Berkeley sono spesso all'avanguardia, due poli d'innovazione la cui presenza nella Baia di San Francisco è cruciale per capire perché la Silicon Valley sia nata proprio qui.

domenica 13 maggio 2012

SOCIAL MEDIA EXPLAINED

E’ un’immagine che sta girando da qualche giorno per i social media. (..) E' geniale? Forse banale? Io direi efficace. E’ stata postata e condivisa più volte nelle precedenti ore da un po’ tutto il mondo digital, web, media, social e chi più ne ha più ne metta. E’ la visione di Three Ships Media, un’agenzia di digital marketing di una cittadina del North Carolina (..). Il team della TSM ha creato questa sintesi. Una specie di tweet ma sottoforma di immagine. Un concetto, una frase, un’azione declinata in varie forme a seconda del tipo di social media utilizzato.

sabato 12 maggio 2012

MALWARE IN NUMBERS

Due interessanti infografiche elaborate da Symantec sintetizzano il fenomeno degli attacchi malevoli globali:


venerdì 11 maggio 2012

GLANCEE AND THE SOCIAL DISCOVERING


Glancee è un’applicazione che ti permette di sapere quando ti trovi vicino ai tuoi amici o a persone con i tuoi stessi interessi. Si inserisce in quello spazio nuovo denominato social discovering, intersezione fra social network e on line dating indicato da più parti come uno dei prossimi trend digitali. Lanciata a giugno, ha superato i cinquemila download e conta un migliaio di utenti attivi. Il ceo di questa startup italiana con base a San Francisco è Andrea Vaccari, 28enne veronese passato dal Politecnico di Milano alle aule di Chicago per un master in computer science nel 2006. Vaccari nel 2007 ha lavorato come ricercatore al Mit dove ha conosciuto Gabriel Grise, che con Alberto Tretti (incontrato sulla tratta Milano-Chicago) forma il team di Glancee. Prima di questa esperienza è stato a Google dove ha lavorato a un progetto di ricerca che gli ha fruttato due proposte di impiego full time da parte di Mountain View, rifiutate per lanciare la propria startup. (..)

giovedì 10 maggio 2012

NEW IPAD ACT

Ipad nuova magia. Questo è un video dove due illusionisti prestigiano con il nuovo Ipad grazie alle sue applicazioni. Da non perdere!

FONTE: http://snaib.altervista.org

mercoledì 9 maggio 2012

SYMANTEC SECURITY THREAT REPORT

Symantec Corp. ha annunciato i risultati dell’ Internet Security Threat Report, Volume 17, da cui emerge che mentre il numero di vulnerabilità è diminuito del 20%, si è verificata una crescita del 81% nel numero degli attacchi malevoli. Inoltre, il report sottolinea come gli attacchi mirati avanzati stanno colpendo le aziende di tutte le dimensioni e i dipendenti, evidenziando inoltre una crescita nelle violazioni dei dati e un focus degli attaccanti sui dispositivi mobili. Symantec ha bloccato più di 5,5 miliardi di attacchi malevoli nel 2011 con una crescita del 81% rispetto allo scorso anno. Inoltre il numero di varianti uniche di malware è salito a 403 milioni e il numero di attacchi web bloccati giornalmente è salito del 36%.

martedì 8 maggio 2012

SE INTERNET FOSSE UN SETTORE


Capita spesso di sentire parlare di Internet come fattore di sviluppo economico sempre più centrale in un’economia post-industriale. In particolare, alcuni recenti studi a cura di McKinsey e Boston Consulting Group contribuiscono a definire la misura dell’impatto economico di Internet sul PIL delle principali economie mondiali: un impatto che è passato da trascurabile a centrale nel giro di pochi anni. Ma quanto è grande/importante Internet, in termini puramente economici? Di cosa si parla quando si parla di Internet come un settore? E' stata utilizzata Prezi per estrarre sinteticamente quelle che secondo banzai.it sono le principali evidenze dei due studi citati sopra e di altri ancora:

lunedì 7 maggio 2012

APPLE iCLOUD SECURITY

All’ultima conferenza di Apple, Tim Cook ha parlato di 100 Milioni di utenti che utilizzano iCloud. Il numero è veramente incredibile se pensiamo che questo servizio è apparso con iOS5, quindi 1 anno fa. Oggi, ad analizzare la “nuvola” dell’azienda di Cupertino, sono gli esperti di Ars Technica e stando a quello che dicono, sembra che i dati su iCloud potrebbero essere utilizzati dalla stessa Apple.
Già in passato Ars Technica ha parlato della possibilità che ha Apple di decriptare il contenuto di iCloud e quindi mettere in chiaro tutti i dati. Oggi veniamo a conoscenza che questa sottile possibilità è nascosta perfino nei “Termini e Condizioni” di iCloud che, noi tutti “accettiamo” senza leggere per bene il contratto. Il sistema di sicurezza che Apple adotta per la sua “nuvola” è molto elevato, su questo tutti i tecnici concordano che: gli strumenti utilizzati da Apple per criptare i dati su iCloud sono di notevole garanzia ma non sono i migliori e lasciano una “porta sul retro” (backdoor) al quanto scomoda soprattutto per chi vorrebbe utilizzare il Servizio per il suo lavoro che gestisce anche dati sensibili.

domenica 6 maggio 2012

THE MOBILE ADVANTAGE

Nuance Communications ha rilasciato una nuova infografica, intitolata The Advantage Mobile, condividendo i risultati di una ricerca sulle preferenze "mobile" dei consumatori. Progettata da InfoNewt, questa infografica spiega come le apps siano importanti per i brand aziendali, affinche' possano costruire un rapporto stretto e duraturo  con i propri clienti. In particolare, risulta che i possessori di smartphone siano sempre più interessati a scaricare non solo giochi ma anche applicazioni di customer service, soprattutto dal proprio operatore telefonico, dalla propria banca e dai rivenditori preferiti. 

sabato 5 maggio 2012

POSITION ART

Mountain bike, cartina stradale e telefono Gps. Sono questi tela e pennelli di un artista americano che, da un paio d'anni, percorre in lungo e in largo la sua città, Baltimora, tracciando percorsi e svolazzi che diventano opere d'arte digitali. Michael Wallace ha incominciato nel 2010, coniugando tecnologia e passione per il pedale. E da allora non si è più fermato. Si è messo a disegnare pupazzi, animali, dinosauri, oggetti di uso quotidiano. Con una fantasia senza limiti. Le mappe di Google sono la sua tavoletta di cera. Le svolte, i parchi, gli incroci e i sensi unici, i pennini che la incidono. Poi, con l'applicazione My Google Tracks, Michael scarica i suoi scarabocchi su Internet e crea gallery fotografiche che sembrano illustrazioni per bambini, fumetti urbani, itinerari buffi che vien voglia di ripercorrere, seguendo gli schizzi o modificandoli a piacere.
Wallace non è certo il primo a trasformare cartine geografiche in opere d'arte: il termine «Position Art» circola ormai da qualche anno.

venerdì 4 maggio 2012

GOOGLE+ NEWS



Una cosa bisogna dirla: è ammirevole la tenacia con cui a Mountain View si ostinano a creare il social network perfetto. Ce la stanno mettendo tutta, per superare Facebook e non sembrano disposti ad accettare sconfitte. Così, dopo nemmeno un anno di vita e 170 milioni di utenti registrati, per Google+ è arrivato il momento di sottoporsi a un restyling completo, un vero e proprio intervento di chirurgia estetica che secondo i suoi promotori aiuterà a rendere l’universo Google “più semplice e bello.”
Nonostante tutto, l’operazione Google+ fino ad oggi è stata tutto fuorché un successo. L’utenza Facebook continua a rimanere "attaccata" al social network di Menlo Park (e ai suoi 800 milioni di utenti).

giovedì 3 maggio 2012

SMARTPHONE AL SERVIZIO DELLA SALUTE

Un oggetto che si tiene in tasca e rivela se si è in forma. L'idea è venuta ad un gruppo di ricercatori dell'Università di Bologna, che hanno sviluppato un app per smartphone. Il software ha le stesse funzioni di alcune apparecchiature mediche costose, che oggi si trovano solo nei centri specializzati.
I primi risultati della prima sperimentazione, appena pubblicati dalla rivista scientifica internazionale Gait & Posture, promuovono questo telefonino a servizio della salute.

mercoledì 2 maggio 2012

HANGOUTS

Con l’ultimo aggiornamento grafico di Google+ sono state cambiate e riposizionate molte funzioni del social network, ma in modo particolare gli Hangouts guadagnano una posizione di primo piano.  Nella nuova versione della piattaforma esiste una sezione Hangouts in cui ogni utente può accedere a una lista aggiornata di hangout a cui è invitato, vedere quali videochat siano in corso e chi vi stia partecipando e lanciarne una nuova con pochi semplici click.