Tutte le ricerche, i dati, le immagini, sono raccolti nei portentosi database del motore di ricerca. Ogni utente può accedere ai suoi, e capire quanto valgono
Che Google sappia tutto è ormai un dato di fatto. Quello che, forse, non tutti sanno, è che si può capire, più o meno, quello che Google pensa di ciascuno dei suoi utenti.
Lo spiega su Medium Cloud Fender, esperto di tecnologia. Il motore di ricerca più grande del mondo permette a ciascuno degli utenti (cioè chi ha un account Gmail) di monitorare i dati che lo riguardano e, in un certo limite, anche rimuoverli. Non è trasparenza, ma è qualcosa.
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domenica 10 gennaio 2016
domenica 20 maggio 2012
GMAIL MULTILINGUE
Una delle funzionalità sperimentali più apprezzate di Gmail diventerà una funzione ufficiale. Gmail sarà in grado di tradurre un messaggio in più lingue, a seconda delle preferenze dell'utente, direttamente dalla pagina della posta. Introdotta qualche anno fa nel protocollo "Labs", la funzione di traduzione è subito diventata molto popolare. Un contesto estremo in cui immaginarne l'utilità è un thread di mail con destinatari di nazionalità diversa sparsi in tutto il mondo: ognuno potrà leggere la conversazione nella lingua di appartenenza. La funzionalità diventerà attiva nei prossimi giorni, lo è già in alcuni paesi, e Google sta progressivamente aggiornando tutti i server mondiali.
FONTE: www.repubblica.it - IMAGE: http://canali.kataweb.it
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martedì 1 maggio 2012
martedì 28 febbraio 2012
Ha appena compiuto quarant'anni. Dal 2010 il suo simbolo, la chiocciolina, fa parte della collezione del MoMA di New York. (..) Prendiamo un minuto qualunque nella vita del mondo: in quel minuto vengono inviate 170 milioni di email. Se poi queste email verranno davvero lette è tutto un altro discorso. Aprirle e leggerle tutte probabilmente vorrebbe dire non fare altro per tutto il giorno. Quei messaggi che si accumulano nelle nostre inbox, non sono infatti una festa, sono un assedio. Al quale si risponde nell'unico modo possibile: eliminando la metà dei messaggi in attesa senza neanche aprirli. L'email sta diventando un problema sociale. O noi o lei. Inventata alla fine del 1971 dall'informatico Ray Tomlinson l'email è stata senza dubbio l'applicazione più popolare nei primi decenni della storia della rete.
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