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lunedì 30 marzo 2015
Le generazioni X, Y, Z e C. Dall’età anagrafica al behaviour.
Parliamo di generazioni per schematizzare i sogni le aspirazioni, i modi di pensare e di agire di categorie di persone accomunate dal fatto di essere nate in un determinato periodo. L’età, infatti, insieme al sesso ed alle condizioni economiche, è uno dei fattori che consentono immediatamente e semplicemente di fornire indizi utili per classificazioni di carattere generale.
Il fatto di essere nati in un certo momento storico, infatti, influenza in maniera determinante il proprio modo di pensare, di agire, di comunicare ed incide in maniera rilevante sulle abitudini, sui ricordi e sui gusti della persona vita natural durante. Ogni generazione ha i suoi film cult, i suoi libri, i suoi giochi, i suoi campioni, le sue musiche, i suoi miti e le sue aspirazioni.
Naturalmente si tratta di generalizzazioni, che vanno prese con le molle ma che ci aiutano a costruire dei modelli utili per le nostre finalità (siano esse scientifiche, sociali, o markettare). Così anche nella definizione della buyer persona, il cliente tipo per la nostra attività, l’età è uno degli elementi fondamentali di cui tenere conto.
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lunedì 9 dicembre 2013
PHONE + TABLET = PHABLET
Il phablet è un dispositivo di personal computing Mobile con un display le cui dimensioni, disurate diagonalmente vanno dai 4.5 ai 7 pollici. Il dispositivo è essenzialmente un tablet che funziona anche come telefono. Le dimensioni ridotte rispetto ad un tablet lo rendono uno strumento ideale per utenti che operano in mobilità. Comodo e trasportabile come uno smartphone ma con uno schermo e funzionalità (touch-screen, tastiera virtuale, sistema operativo Mobile, fotocamera, browser e APP) più vicine a quelle di un tablet.
Telefoni mobili e smartphone sono in costante aumento. Non solo in termini di unità vendute ma anche di dimensioni. Stanno diventando sempre più grandi e superando le dimensioni originali dello smartphone standard per anonomasia, l'iPhone del 2007 che aveva un display con 3.5 pollici di diagonale. Dimensioni che fanno oggi dell'iPhone, nel frattempo passato ad uno schermo di 4 pollici, uno degli smartphone più piccoli. Soprattutto se confrontato con i nuovi dispositivi di Samsung Galaxy Note (5.3 pollici) e Galaxy Note 2 (5.5 pollici).
I nuovi dispositivi, denominati PHABLET, si collovano a metà strada tra uno smartphone e un tablet. Del primo prendono la telefonia, dei secondi le funzionalità, il sistema operativo, le APP e in parte le dimensioni. Il Phablet allarga lo schermo dello smartphone garantendone la portabilità (dimensioni da tasca o borsetta) ma anche la usabilità (schermo e tastiera più congeniali ad un utilizzo lavorativo).
Quando uno smartphone diventa un phablet?
Telefoni mobili e smartphone sono in costante aumento. Non solo in termini di unità vendute ma anche di dimensioni. Stanno diventando sempre più grandi e superando le dimensioni originali dello smartphone standard per anonomasia, l'iPhone del 2007 che aveva un display con 3.5 pollici di diagonale. Dimensioni che fanno oggi dell'iPhone, nel frattempo passato ad uno schermo di 4 pollici, uno degli smartphone più piccoli. Soprattutto se confrontato con i nuovi dispositivi di Samsung Galaxy Note (5.3 pollici) e Galaxy Note 2 (5.5 pollici).
I nuovi dispositivi, denominati PHABLET, si collovano a metà strada tra uno smartphone e un tablet. Del primo prendono la telefonia, dei secondi le funzionalità, il sistema operativo, le APP e in parte le dimensioni. Il Phablet allarga lo schermo dello smartphone garantendone la portabilità (dimensioni da tasca o borsetta) ma anche la usabilità (schermo e tastiera più congeniali ad un utilizzo lavorativo).
Quando uno smartphone diventa un phablet?
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venerdì 6 dicembre 2013
SHARING ECONOMY
I servizi collaborativi stanno registrando un aumento in Italia. Molto inchiostro è stato versato dai media sul movimento in crescita della SHARING ECONOMY. (..)
In questo processo un ruolo determinante è stato giocato dalle nuove tecnologie, in particolar modo quelle legate al web: quante volte al giorno apriamo Facebook, cerchiamo informazioni su Wikipedia, utilizziamo lo smartphone per ottenere informazioni in tempo reale ovunque ci troviamo? Nuove tecnologie e nuovi strumenti, come Google, Amazon, e-Bay, i social media, hanno facilitato moltissimi processi come l’acquisto, la vendita e soprattutto la condivisione.
Economia, società e tecnologia: ecco il quadro che sta determinando la crescita della sharing economy secondo Jeremiah Owyang, uno dei più apprezzati teorici del nuovo business model.
Nonostante qualche iniziale scetticismo, questa tendenza sociale sta rapidamente prendendo forma. E’ ancora presto in Italia. A breve, inizieremo a sentire le prime storie di successo (e le loro implicazioni), così come negli Stati Uniti. Ad esempio, il numero di servizi collaborativi italiani sono esplosi nell’ultimo trimestre del 2012. Prima di allora, si potevano contare su una mano. Ora, ne esistono più di 120, e il movimento continua a crescere sia in termini di piattaforme che di utenti.
In Italia stiamo iniziando a condividere sempre di più – case (Airbnb, Dovedormo, ecc); bambinaie (Oltretata), tempo (Sfinz, Tamtown); cibo (Gnammo, Newgusto); barche (Sailsquare), biciclette (okobici) , competenze (Oilproject, SkillBros); automobili (Blablacar) e denaro (Prestiamoci,Starteed).
domenica 1 dicembre 2013
CONVERGENZA SoLoMo
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| FONTE: http://connect.homes.com
SoLoMo è un’abbreviazione per social, mobile e local: un’espressione che indica quanto questi tre elementi siano legati tra loro nella definizione di un’esperienza.
Social, Local, Mobile indica la convergenza tra la condivisione di informazioni all'interno di reti sociali, la crescente importanza delle informazioni connesse allo spazio fisico che ci circonda, la diffusione dei dispositivi di accesso mobili. Il mobile è il driver di questa convergenza.
Leggete l'articolo: http://solomobile.it/solomo-la-triplice-dimensione-della-fidelizzazione/
Perchè la tecnologia mobile mette la fedeltà nelle mani del cliente?
Fonte: http://wearesocial.it e Roberto Cobianchi
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venerdì 29 novembre 2013
IL MOBILE COMMERCE FA BOOM! +255%
Leggete questo articolo:
http://tendenzeonline.info/articoli/2013/11/15/il-mobile-commerce-fa-boom/
Dalla fotografia scattata dall'Osservatorio eCommerce B2C Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano, giunto alla sua undicesima edizione, tra gli acquisti via smartphone, risultano più venduti i prodotti o i servizi?
Ci sono modelli di business in via di sviluppo? Quali?
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mercoledì 27 novembre 2013
RESPONSIVE DESIGN
Quando un sito è "fully responsive" (cioè realizzato con tecniche di responsive design)?
Guarda le differenze: clicca su questo link e nella pagina visualizzata utilizza le icone sulla barra in alto per visualizzare la stessa pagina in formato, pc, tablet, smartphone.
Per saperne di più leggi questo articolo e dai una definizione di responsive design.
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domenica 9 dicembre 2012
DA AUCHAN SI FA LA SPESA CON LO SMARTPHONE
Marino Vignati, manager con una lunga esperienza nel mondo della grande distribuzione, è il Direttore Sistemi Informativi di Auchan, la nota insegna presente in Italia dal 89 e che oggi opera nel nostro paese con 51 punti vendita.
A lui è affidato il compito di introdurre negli ipermercati servizi innovativi con un duplice obiettivo: migliorare sempre più la shopping experience dei clienti e, al contempo, permettere all’azienda di recuperare efficienza.
A Vignati abbiamo chiesto, in particolare, di raccontare in quale contesto e con quali obiettivi è stato lanciato il servizio Cassa Express, la nuova iniziativa di self scanning basata sullo smartphone dei clienti.
A lui è affidato il compito di introdurre negli ipermercati servizi innovativi con un duplice obiettivo: migliorare sempre più la shopping experience dei clienti e, al contempo, permettere all’azienda di recuperare efficienza.
A Vignati abbiamo chiesto, in particolare, di raccontare in quale contesto e con quali obiettivi è stato lanciato il servizio Cassa Express, la nuova iniziativa di self scanning basata sullo smartphone dei clienti.
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lunedì 26 novembre 2012
MOBILE COMMERCE
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venerdì 6 luglio 2012
VISIONE VIDEO MULTISCREEN
Secondo una recente indagine globale Nielsen sull'utilizzo dei media multi-screen, tra i consumatori online la fruizione di contenuti video sul proprio computer è diffusa quanto la visione di contenuti video in televisione.
Oltre l'80% degli intervistati online in 56 paesi ha infatti dichiarato di fruire di contenuti video a casa attraverso un computer (84%) o in TV (83%) almeno una volta al mese. Al contrario, nel 2010, un maggior numero di consumatori online aveva dichiarato di guardare in un mese più contenuti video su un televisore (90%) che su un pc (86%). Mentre la TV di casa e il computer sono ancora i dispositivi più popolari per fruire di contenuti video, l'utilizzo e la crescita delle tecnologie online e mobile sta avendo un impatto considerevole. Il 74% degli intervistati a livello globale dichiara di guardare video attraverso Internet (su qualsiasi dispositivo), con un aumento di quattro punti rispetto al 2010. Oltre la metà dei consumatori online a livello mondiale (56%) afferma inoltre di guardare video su un telefono cellulare almeno una volta al mese e il 28% almeno una volta al giorno.
La fruizione di video su dispositivi mobili è un fenomeno particolarmente rilevante in Asia-Pacifico e in Medio Oriente/Africa,
Oltre l'80% degli intervistati online in 56 paesi ha infatti dichiarato di fruire di contenuti video a casa attraverso un computer (84%) o in TV (83%) almeno una volta al mese. Al contrario, nel 2010, un maggior numero di consumatori online aveva dichiarato di guardare in un mese più contenuti video su un televisore (90%) che su un pc (86%). Mentre la TV di casa e il computer sono ancora i dispositivi più popolari per fruire di contenuti video, l'utilizzo e la crescita delle tecnologie online e mobile sta avendo un impatto considerevole. Il 74% degli intervistati a livello globale dichiara di guardare video attraverso Internet (su qualsiasi dispositivo), con un aumento di quattro punti rispetto al 2010. Oltre la metà dei consumatori online a livello mondiale (56%) afferma inoltre di guardare video su un telefono cellulare almeno una volta al mese e il 28% almeno una volta al giorno.
La fruizione di video su dispositivi mobili è un fenomeno particolarmente rilevante in Asia-Pacifico e in Medio Oriente/Africa,
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martedì 3 luglio 2012
SMARTPHONE IN VIAGGIO
Su Twitter, il commissario per l'Agenda Digitale Neelie Kroes cinguetta soddisfazione: "Buon luglio! Sarà più economico telefonare, scrivere e navigare con il telefono cellulare mentre si viaggia in Europa". L'introduzione dei limiti tariffari, ha dichiarato, "rende accessibili i servizi di roaming alla generazione smartphone".
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lunedì 25 giugno 2012
WAZE, CROWDSOURCING AND GAMIFICATION
Presentata nel 2010 come “l’applicazione sociale per smartphone che offre la navigazione turn-by-turn basata sulle condizioni della strada”. Al tempo aveva 500mila utenti nel mondo e 30mila in Italia. Oggi Waze è un servizio molto più maturo, con quasi 20 milioni di utenti in tutto il mondo e due milioni di nuovi download al mese. Un vero e proprio navigatore Gps che offre informazioni sul traffico in tempo reale grazie al contributo costante e appassionato di tutti coloro che lo usano. E che, oltre a tenerlo acceso mentre si spostano, pazientemente segnalano problemi ovunque ne incontrino, diventando di fatto sensori intelligenti diffusi sul territorio. Così intelligenti e affidabili che – è notizia delle ultime ore – persino l’esigentissima Apple ha scelto di affidarsi a loro includendo Waze tra le fonti di dati sul traffico per il nuovo servizio di mappe portato in dote da iOS 6. Un riconoscimento non da poco. Un’altra bella prova del fatto che – in presenza di una buona e forte motivazione - il crowdsourcing funziona piuttosto bene: “La gente usa il nostro servizio e partecipa al suo funzionamento con uguale passione – spiega Elisabeth Reato, Social Media Manager di Waze per la community italiana a Wired.it – e ciò avviene sicuramente perché traffico e viabilità sono temi che stanno a cuore di tutti, incidendo quotidianamente sulla qualità delle nostre vite”. Ma forse anche perché Waze include elementi di gamification, “dove gli utenti possono ad esempio guadagnare punti e conquistare badge usando l’app negli spostamenti di tutti i giorni”. Insomma, il servizio si rivela veramente utile, la gente se ne rende conto ed è ben lieta di esserne parte oltre che di fruirne. Anche in Italia, dove il servizio è sbarcato prima del lancio ufficiale nel 2009 grazie alla recensione dello user Macneo e dove gli utenti sono circa un milione e trecentomila, la maggior parte dei quali su iPhone (oltre un milione). Ma come funziona Waze?
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domenica 24 giugno 2012
REALTA' AUMENTATA NEGLI STADI

La Realtà Aumentata, una delle più eccitanti e ancora poco esplorate innovazioni tecnologiche degli ultimi anni, che è andata in scena alla seconda edizione dell'Ar Summit (Ar sta per Augmented Reality, ovvero Realtà Aumentata) che si tiene a Londra. La Realtà Aumentata è la visione dal vivo di un mondo reale che viene arricchito di elementi generati dal computer. Questi elementi possono essere video, suono, grafica o dati Gps. Si distingue dalla realtà virtuale perché quest'ultima è interamente generata dal computer, mentre la prima mantiene anche elementi reali. Va detto, però, i confini tra Ar (Augmented Reality) e Vr (Virtual Reality) sono sempre più sfocati.
Sports Revolution Digital, agenzia di sport e marketing, che si occupa di calcio e altri sport in Uk e in altri paesi europei, ha gia' realizzato diversi progetti: per esempio, una simpatica mascotte virtuale per la Danish Football Associationin visita in Inghilterra per un evento. In pratica, facendo lo scan della copertina del programma dell'evento con uno smartphone, appariva dal nulla Vit il Vikingo che correva sulla pagina e calciava via un pallone.
Ma gli obiettivi più ambiziosi di Sports Revolution riguardano il futuro. Tra questi c'è una figura-marker sulle sedie dello stadio che, puntata col cellulare, ti fornisce gli highlights della partita che stai vedendo.Il più costoso ed eccitante dei progetti, però, è quello che prevede un wi-fi da stadio che permetterebbe agli spettatori una serie di attività che rappresentano novità assolute.
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giovedì 21 giugno 2012
SAMSUNG & APPLE
La statistica appena pubblicata aiuta a capire quanto la posta in palio nel mondo degli apparecchi Post-Pc sia notevole e arriva da ABI Research. La classifica: nel primo trimestre del 2012 Apple fa bingo con 35 milioni di smartphone venduti, mentre Samsung arriva addirittura a 43 milioni di dispositivi piazzati ai consumatori. Al terzo posto, ben lontana dai due capofila, c'è Nokia con i suoi 11.9 milioni di telefoni e poco sotto RIM (BlackBerry) con 11.1 milioni.
Quella di Samsung è una crescita costante: nel terzo trimestre del 2011 ha prodotto 28 milioni di smartphone, saliti a 35 milioni nell'ultimo quarto dello scorso anno, ovvero lo stesso risultato raggiunto da Apple con tre mesi di ritardo.
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mercoledì 16 maggio 2012
ROAMING
Il processo di integrazione europeo passa anche attraverso tariffe più basse per le telefonate internazionali. Il Parlamento, la Commissione e la Presidenza hanno raggiunto un accordo per far scendere progressivamente i prezzi per telefonate, sms e traffico dati a partire da luglio prossimo. Il via libera formale è atteso per maggio, quando l'Aula di Strasburgo si esprimerà in seduta plenaria.
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giovedì 3 maggio 2012
SMARTPHONE AL SERVIZIO DELLA SALUTE
Un oggetto che si tiene in tasca e rivela se si è in forma. L'idea è venuta ad un gruppo di ricercatori dell'Università di Bologna, che hanno sviluppato un app per smartphone. Il software ha le stesse funzioni di alcune apparecchiature mediche costose, che oggi si trovano solo nei centri specializzati.
I primi risultati della prima sperimentazione, appena pubblicati dalla rivista scientifica internazionale Gait & Posture, promuovono questo telefonino a servizio della salute.
I primi risultati della prima sperimentazione, appena pubblicati dalla rivista scientifica internazionale Gait & Posture, promuovono questo telefonino a servizio della salute.
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giovedì 19 aprile 2012
MOBILE PHONE ATTACK
Ci sono due cose per cui è prezioso il tuo telefono: il credito registrato sulla sim e i dati che contiene. Se fino a oggi è sempre stata la possibilità di rubare il primo ad attirare gli hacker, oggi le cose stanno un po’ cambiando, come ha raccontato a Wired Luca Sambucci, Operations Manager di Future Time, partner in Italia della firma anti-virus ESET Nod32.
Ci dirai sicuramente di sì, ma te lo chiediamo lo stesso: serve davvero un anti-virus per lo smartphone?
“Non serve solo un anti-virus, ma un programma per la sicurezza del cellulare che faccia anche da anti-virus. Tutte le case rilasciano infatti suite di sicurezza che ti proteggono non solo dai malware, ma anche da spam, furto e smarrimento”.
Posso infettarmi solo scaricando app infette o anche semplicemente navigando il web?
“Solo se scarichi. Però basta cliccare su un pop up o un 'accetta' qualsiasi per avviare senza pensarci un download, anche piccolissimo”. (..)
Ci dirai sicuramente di sì, ma te lo chiediamo lo stesso: serve davvero un anti-virus per lo smartphone?
“Non serve solo un anti-virus, ma un programma per la sicurezza del cellulare che faccia anche da anti-virus. Tutte le case rilasciano infatti suite di sicurezza che ti proteggono non solo dai malware, ma anche da spam, furto e smarrimento”.
Posso infettarmi solo scaricando app infette o anche semplicemente navigando il web?
“Solo se scarichi. Però basta cliccare su un pop up o un 'accetta' qualsiasi per avviare senza pensarci un download, anche piccolissimo”. (..)
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lunedì 16 aprile 2012
DIGITAL MUSIC
Oltre 5 miliardi di dollari di fatturato, con oltre il 32% del mercato a livello globale e 20 milioni di brani a disposizione su oltre 500 piattaforme: il settore della musica digitale sembra il più vivace nel processo di innovazione in atto nei contenuti digitali. Questo il quadro secondo un'analisi della Fimi, la Federazione dell'Industria Musicale Italiana, che ha elaborato i dati sulla base delle ricerche del Politecnico di Milano, dell'osservatorio di Between, Nielsen e ComScore. Uno studio che evidenzia come il futuro dei consumi musicali digitali nel nostro Paese sia sempre più in mobilità e "con ottime prospettive di sviluppo".
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domenica 4 marzo 2012
UTENTI DI SMARTPHONE
Quanti sono gli utenti di smartphone nel mondo?
Guarda questa interessante infografica...
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