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martedì 2 aprile 2013
David Pogue: 10 top time-saving tech tips
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sabato 27 ottobre 2012
IPV4 & IPV6: GLI INDIRIZZI INTERNET
Vinton Gray Cerf è un informatico statunitense. È conosciuto come uno dei "padri di Internet", insieme a Bob Kahn, con cui inventò il PROTOCOLLO TCP/IP. Nel settembre del 2005 è stato assunto da GOOGLE con la carica di "Chief Internet Evangelist". In questo video presenta l'IPV6, il protocollo della Internet del 21esimo secolo.
Credits http://punto-informatico.it - Leggi l'articolo
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giovedì 28 giugno 2012
KINDLE
Il Dipartimento di Stato americano ha annunciato un'ambiziosa partnership con Amazon. Il progetto - che si svolgerà nel corso dei prossimi cinque anni - prevede che il Dipartimento di Stato spenda fino a 16 milioni e mezzo di dollari per l'acquisto di circa 35.000 Kindle, più i contenuti (ossia i libri) e le spese di spedizione. Il Kindle costa sui 200 dollari, quindi rimangono quasi 10 milioni di dollari da spendere in libri - che, con i prezzi di Amazon, possono voler dire un milione di testi.
Dove andranno questi Kindle? L'idea è di spedirli alle 800 e più biblioteche, sale di lettura pubbliche e centri culturali - frequentati da più di sei milioni di giovani - che il Dipartimento di Stato americano finanzia in tutto il mondo. I presupposti su cui si basa questa iniziativa sembrano solidi - almeno in teoria. Il governo degli Stati Uniti fornisce in ogni caso ai suoi centri culturali libri, pubblicazioni culturali e giornali: se lo farà in formato digitale, risparmierà tempo e denaro. È facile immaginare un sistema in cui gli utenti di un centro culturale in Argentina potranno prendere in prestito un ebook da un analogo centro spagnolo. Inoltre, libri controversi e censurati potranno essere letti senza occupare gli scaffali e attirare l'attenzione dei censori dei governi locali. Ridar vita a una diplomazia rivolta alla gente, affidandola ad Amazon, sembra un'ottima mossa: non c'è da meravigliarsi che i diplomatici americani credano che il programma «servirà a rilanciare l'immagine dell'America come leader tecnologico». Ma si tratta, purtroppo, solo di un pio desiderio - la realtà è molto più complessa.
Dove andranno questi Kindle? L'idea è di spedirli alle 800 e più biblioteche, sale di lettura pubbliche e centri culturali - frequentati da più di sei milioni di giovani - che il Dipartimento di Stato americano finanzia in tutto il mondo. I presupposti su cui si basa questa iniziativa sembrano solidi - almeno in teoria. Il governo degli Stati Uniti fornisce in ogni caso ai suoi centri culturali libri, pubblicazioni culturali e giornali: se lo farà in formato digitale, risparmierà tempo e denaro. È facile immaginare un sistema in cui gli utenti di un centro culturale in Argentina potranno prendere in prestito un ebook da un analogo centro spagnolo. Inoltre, libri controversi e censurati potranno essere letti senza occupare gli scaffali e attirare l'attenzione dei censori dei governi locali. Ridar vita a una diplomazia rivolta alla gente, affidandola ad Amazon, sembra un'ottima mossa: non c'è da meravigliarsi che i diplomatici americani credano che il programma «servirà a rilanciare l'immagine dell'America come leader tecnologico». Ma si tratta, purtroppo, solo di un pio desiderio - la realtà è molto più complessa.
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lunedì 28 maggio 2012
STUDENTI UNIVERSITARI E EBOOK
NATIVI digitali, ma fino a un certo punto. Ventenni che posseggono sempre il pc, la metà ha uno smartphone ma quasi mai un iPad e quando si tratta di studiare preferiscono di gran lunga i libri di carta agli ebook. Molti poi sono lettori forti che consumano più di 9 romanzi l'anno. Altri al contrario la narrativa non la sfiorano nemmeno sotto tortura. Luci e ombre della fotografia dall'Associazione Italiana Editori (Aie) fatta agli studenti universitari, presentata a Roma pochi giorni fa. (..) Indagine condotta su poco più di duemila persone equamente distribuite fra gli atenei del nord, del centro, del sud e delle isole, intitolata Passare la notte sull'ebook? Studenti universitari, manuali per lo studio e nuove tecnologie. E la risposta alla domanda sembra essere no. Nel senso che gli interpellati, l'età media è di 23 anni, non ama particolarmente leggere su schermo.
giovedì 17 maggio 2012
TOUCHE' TECNOLOGY
Disney e la Carnegie Mellon University stanno conducendo ricerche su come rendere sensibili al tocco e interattive superfici di uso comune e addirittura liquidi. Lo schermo da toccare sarà solo uno dei modi per interagire con la tecnologia e con le applicazioni. Ogni oggetto potrà diventare "smart", dalla maniglia della porta a una superficie d'acqua. Fino al corpo umano, che può diventare l'interfaccia verso applicazioni di qualunque tipo, senza utilizzare riconoscimento visivo e gestualità. Qualcosa di mai visto prima e già parecchio più avanti a quello che si poteva ipotizzare come futuro prossimo. E che fa pensare a un numero illimitato di possibili applicazioni. Il principio che muove la ricerca Disney-Carnegie è lo stesso alla base dei touchscreen capacitivi. La differenza sta nelle frequenze.
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martedì 15 maggio 2012
SAFETY DRIVER
Ci sono sette auto un po’ particolari che circoleranno per le strade di Milano fino al 12 maggio. Sono equipaggiate con nuove tecnologie wireless per la localizzazione, la comunicazione e il monitoraggio dei consumi di carburante e le si possono incontrare in particolare lungo viale Fulvio Testi e sulla Tangenziale Est. Il loro obiettivo è di mettere a punto sistemi anti-traffico intelligenti, capaci cioè di ridurre le tempistiche e i consumi di carburante (anche alla luce dei prezzi raggiunti) durante i trasferimenti urbani. L’esperimento si chiama Ex-It (sigla che sta per Experiment on Reduction of Fuel Consumption of Vehicles using a new coaching device in Italy-Milan): circoleranno soprattutto nelle fasce orarie di traffico a media-alta densità. Le informazioni che raccoglieranno sono in grado di suggerire ai conducenti uno stile di guida che può ridurre i consumi e consentire una migliore gestione del traffico.
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sabato 31 marzo 2012
55000 LED TO MADE A CATHEDRAL
Il Light Festival (26/29 gennaio 2012) si svolge a Ghent, in Belgio. Ghent è una città belga con un piano completo di illuminazione progettato per realizzare questo festival che mette in risalto tutti i piccoli e grandi particolari della città. Durante il festival sono state realizzate circa 30 mostre tra cui mappature 3D, campi di fiori luminosi, un luminoso acquario, etc… ma la cosa più sorprendente è stata la ricostruzione della cattedrale grazie all’utilizzo di 55000 Led…
Potete trovare maggiori info QUI
FONTE: http://www.shotmcn.com
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domenica 25 marzo 2012
AN INTERACTIVE PICTURE
Una bella installazione realizzata da Scott Garner, si tratta di un quadro interattivo…un mix tra software 3D e sensore spaziale, che da' la possibilità di creare un movimento…come se fosse un iPhone!
FONTE: http://scott.j38.net/work/interactive/still_life/
http://www.shotmcn.com/blog/
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domenica 18 marzo 2012
TECNOTTIMISMO
Entro otto anni non esisterà più il computer perché al suo posto avremo milioni di microchip diffusi nell'ambiente in cui viviamo: nelle auto e negli elettrodomestici, nei mobili di casa, nei vestiti, nel nostro corpo. I nostri nipoti avranno poteri analoghi a quelli delle divinità dell'antica Grecia. Il cancro sarà sconfitto dai microchip, i sensori nella toilette di casa raccoglieranno campioni di urine, feci e sangue, e l'analisi del Dna consentirà la prevenzione del tumore con dieci anni di anticipo. Internet lo vedremo proiettato sulle nostre lenti a contatto: un batter di ciglia e consulteremo Wikipedia. Allo stesso modo diventeremo poliglotti istantanei, grazie a traduttori automatici online che ci appariranno sulle lenti a contatto potremmo dialogare in mandarino arabo o russo senza averli studiati". Così parlò Michio Kaku, nippo-californiano, docente di fisica teorica, co-fondatore della "teoria delle stringhe", autore di Physics of the Future (in italiano La fisica del futuro, Codice, 2012), consacrato dal Wall Street Journal come uno dei visionari del nostro futuro prossimo.
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