sabato 31 marzo 2012

55000 LED TO MADE A CATHEDRAL

Il Light Festival (26/29 gennaio 2012) si svolge a Ghent, in Belgio. Ghent è una città belga con un piano completo di illuminazione progettato per realizzare questo festival che mette in risalto tutti i piccoli e grandi particolari della città. Durante il festival sono state realizzate circa 30 mostre tra cui mappature 3D, campi di fiori luminosi, un luminoso acquario, etc… ma la cosa più sorprendente è stata la ricostruzione della cattedrale grazie all’utilizzo di 55000 Led…
Potete trovare maggiori info QUI
FONTE: http://www.shotmcn.com

venerdì 30 marzo 2012

#FIESTAGRAM

Come si fa a presentare la nuova Ford Fiesta e creare "buzz" (passaparola) intorno? Semplice! Creando una campagna interattiva sui social network come Facebook e Twitter, sfruttando anche Instagram…semplice un contest fotografico caratterizzato dall’hashtag #Fiestagram
Le migliori foto saranno selezionate per partecipare al grande round finale.…guardate il video della campagna:

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FONTE: http://www.marketingjournal.it

giovedì 29 marzo 2012

INSTAGRAM


Condividere foto on line è senza dubbio uno dei trend più importanti degli ultimi 10 anni e sicuramente Instagram non è il primo attore ad entrare in gioco in questo settore, anzi. Bene o male nel corso degli anni ci hanno provato in molti: Yahoo grazie all’acquisizione di Flickr, Google con Picasa e molti altri. In quest’ultimo anno sembra però che si sia entrati in una nuova fase per quanto riguarda questo settore. I social network da un lato e la diffusione dei dispositivi mobili dall’altra hanno infatti aperto la strada a tutta una serie di startup il cui core business riguarda la creazione di immagini. Basti pensare a Color, startup che recentemente ha ricevuto un cospicuo finanziamento e che si presenta come il primo vero social network che unisce le persone attraverso le immagini. Un altro esempio è Path, la nuova startup del mitico fondatore di Napster Shawn Fanning, che permette di condividere immagini con un gruppo ristretto di amici. 
Quali sono i PUNTI DI FORZA e le ragioni del SUCCESSO di INSTAGRAM?

mercoledì 28 marzo 2012

HASHTAG NEI TWEET

Su Twitter esistono, sono anche molto usati, gli hashtag, cioe' delle parole precedute dal carattere # (hash).
Tag in italiano si traduce con etichetta, ovvero un bollino che viene apposto a qualcosa, e così in twitter si può aggiungere un bollino ad un tweet (cinguettìo). Avrete notato che leggendo i messaggi su Twitter, le parole precedute da #, gli hashtag appunto, diventano dei link e come tali possono essere cliccati per eseguire automaticamente una ricerca per i più recenti tweet che riportano quel hashtag. 

Quindi, per semplificare, si può intuire l'argomento di un tweet da eventuali hashtag presenti ed inoltre raggruppare i tweet tra di loro in base all'argomento. Come al solito guardando come vengono utilizzati dagli altri si può imparare ad usarli in modo comprensibile e con parsimonia. Un hashtag è un modo per mettere in relazione contenuti simili e persone che parlano degli stessi argomenti.

martedì 27 marzo 2012

DOMINIO PUNTO COM

Il dominio Mediaset.com non è più dell'azienda di Cologno Monzese.
Il nuovo titolare si chiama Didier Madiba, vive nel Delaware e lo ha regolarmente acquistato in un'asta, dove il dominio è finito dopo il mancato rinnovo in tempo utile da parte dell'azienda Mediaset. Al momento il dominio è inattivo, ma a nulla sono valsi i ricorsi di Mediaset: l'azienda ha chiesto alla Wipo (la World Intellectual Property Organization) la riassegnazione del nome, con la motivazione della ragione sociale e imputando a Madiba di averlo registrato in malafede. Ma secondo Madiba la malafede non è una motivazione, in quanto Mediaset.com è stato acquistato in una regolare asta, non sottratto al primo momento utile. 

lunedì 26 marzo 2012

APPUNTAMENTO QUOTIDIANO

Questo BLOG e' nato per gli STUDENTI FREQUENTANTI di INFORMATICA GENERALE
GRUPPO A-CL 2011-2012.
Conclusa la sessione degli esami di gennaio-febbraio, il blog e' rimasto attivo per la CONSULTAZIONE, proponendo notizie e spunti di riflessione sui temi relativi all'ICT e alla societa' dell'informazione.
IL BLOG E'
APERTO A TUTTI.


Nelle pagine di menu trovate:

  • NEWS - tutti i nuovi post, da COMMENTARE
  • DOMANDE & RISPOSTE - il materiale sviluppato per l'esame di Informatica Generale, con la collaborazione di molti studenti
  • SONDAGGIO - area dedicata ai sondaggi

IMPORTANTE: potete lasciare i vostri COMMENTI, giorno per giorno, e 
SEGNALARE notizie e nuovi argomenti da approfondire.
Qual e' l'obiettivo? restare aggiornati, scovare nuove idee, riflettere, approfondire....un appuntamento quotidiano.

CONDIVIDETE i contenuti che preferite su Facebook e Twitter utilizzando i link a destra --->

domenica 25 marzo 2012

AN INTERACTIVE PICTURE

Una bella installazione realizzata da Scott Garner, si tratta di un quadro interattivoun mix tra software 3D e sensore spaziale, che da' la possibilità di creare un movimento…come se fosse un iPhone!

FONTE: http://scott.j38.net/work/interactive/still_life/
http://www.shotmcn.com/blog/

sabato 24 marzo 2012

ADV E FACEBOOK

Il giorno 7 Marzo, Settesolihttp://www.cantinesettesoli.it/ ha lanciato la sua nuova campagna "TAGGA UN AMICO A CENA" su Facebook, un modo innovativo per coinvolgere gli utenti della Rete alla scoperta dei propri vini e soprattutto di trovare il perfetto abbinamento tra i vini Settesoli e le specialità della tradizione siciliana. Il gioco è molto semplice, basta collegarsi sul sito, dove sarà possibile organizzare una cena (tramite la scelta degli ingredienti) di piatti tipici e invitare i propri amici (quattro) di Facebook, attraverso un semplice tag.…naturalmente per i primi 150 utenti che utilizzeranno l’applicazione, c’è una cassa in omaggio.…quindi tocca affrettarsi!
FONTE: http://www.shotmcn.com/blog/

venerdì 23 marzo 2012

SCHERMI AL GRAFENE

Grafene, un materiale che per la tecnologia inizia a sembrare più prezioso del silicio. E che forse a breve farà ridefinire all'industria il concetto di display. La prestigiosa rivista Science ha pubblicato uno studio secondo cui si avvicinano a grandi passi gli schermi che si arrotolano come fogli di carta. Una possibilità data da una nuova tecnica che con la comune tecnologia laser per scrivere i Dvd, realizza fogli di grafene capaci di immagazzinare grandi quantità di energia. Il risultato si deve a un gruppo di ricerca coordinato da Maher El-Kady dell'Università della California a Los Angeles.

Lo schermo si piega. I fogli di grafene ottenuti dai ricercatori, sono flessibili, robusti e altamente conduttivi, tanto da essere utilizzati come dispositivi capaci di immagazzinare grandi quantità di energia. Le possibili applicazioni sono moltissime e sanno di futuro: dagli schermi arrotolabili alla carta da parati elettronica, fino all'elettronica indossabile che raccoglie e immagazzina energia grazie al movimento del corpo. E' facile immaginare una casa con le pareti interattive, così come una tuta in grado di mostrare dati e informazioni riguardanti il corpo che la indossa. Senza contare le possibili applicazioni nel campo della tecnologia personale, dai dispositivi mobili di nuova concezione e portabilità, fino a fogli digitali di informazione.

Alta capacità energetica.
 I nuovi dispositivi, chiamati capacitori elettrochimici, possono essere usati come elettrodi e tendono ad aver un ciclo di vita più lungo rispetto alle batterie.  A differenza delle tecniche tradizionali che realizzano sottili elettrodi di grafene con tecniche di stampa, come quella a getto di inchiostro, il nuovo processo concentra un laser a bassa potenza su un deposito di ossido di grafene per assottigliarlo e convertirlo in uno strato di singoli atomi di carbonio. La larga area di superficie dei fogli di grafene aumenta la loro capacità di immagazzinare energia.

FONTE: www.repubblica.it

giovedì 22 marzo 2012

RICERCA SEMANTICA

Presto Google cambierà faccia. Nel senso che quando saremo dinanzia al motore di ricerca più popolare del pianeta potremo scegliere se fare una ricerca per "parole chiave" o affidarci alla ricerca semantica, quella che praticamente ci consentirà di fare vere e proprie domande. Il motore di ricerca diventa così più potente: il cervellone di Mountain View prova a ragionare come un cervello umano e non una macchina. Allora, quando digiteremo "Jaguar" capirà al volo - o dovrebbe - se stiamo cercando un'automobile oppure - se stiamo facendo la ricerca in inglese - un giaguaro. Il passo è così lungo che il nuovo look non sarà probabilmente pronto prima dell'autunno.
Google per la verità già adesso propone alcune ricerche semantiche: se cerchiamo "30 rock" capisce che stiamo cercando il telefim e quindi ci presenta non solo le puntate più famose ma in fondo alla schermata anche gli attori. Ma a regime la ricerca sarà ancora più potente: dice il Wall Street Journal che Google incanalerà la potenza di Metaweb Technologies, il super database che contiene 12 milioni di voci, il quadruplo di Wikipedia. Ecco, il modello sarà proprio enciclopedico. Quando porremo una domanda non avremo soltanto un elenco di siti dove trovare la risposta ma la risposta stessa. L'obiettivo è non solo consolidare il primato nelle ricerche - il sito controlla già il 66 per cento del mercato - ma anche spingere il visitatore a fermarsi di più sulla pagina. Il nemico non è solo Microsoft che con Bing sta erodendo quote di mercato: è soprattutto Facebook mangiatutto che per centinaia di milioni di utenti è diventa la pagina d'accesso al web. E più tempo speso, si sa, vuol dire più pubblicità: che costituisce il fulcro dei 37 miliardi di dollari di ricavi annuali.

FONTE: www.repubblica.it

mercoledì 21 marzo 2012

LEONARDO AROUND


Siamo a Milano. E ci sono, tra gli altri, la Basilica di Santa Maria delle Grazie e la Conchetta del Naviglio Pavese, la Chiesa di Santa Maria presso San Satiro, il Duomo, il Lazzaretto, il Naviglio Grande e la Martesana, Palazzo Reale e la Sacrestia Bramantesca delle Grazie. Dove? Tutte raccolte nella nuova App lanciata da Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. In collaborazione con la Fondazione IBM è stata presentata stamattina l'applicazione per Iphone e Ipad LeonardoAround
«Grazie a questa iniziativa abbiamo messo a disposizione di tutti i milanesi e dei tanti turisti presenti in città la testimonianza del più grande genio della storia. Un lascito culturale e un immenso patrimonio di idee e creatività che da oggi non appartiene più solo a Milano, ma al mondo» ha dichiarato l’Assessore al Turismo del Comune, Franco D’Alfonso.
Con l’applicazione, scaricabile gratuitamente attraverso App Store, gli utenti avranno sempre a portata di mano mappe, percorsi tematici, punti di interesse, schede di approfondimento e video sulle opere milanesi di Leonardo, dal più conosciuto "Cenacolo” alle vie d'acqua e ai monumenti o alle architetture meno conosciute. L’obiettivo di LeonardoAround é quello di mostrare la ricchezza del patrimonio culturale milanese, in un concreto progetto di rete culturale e di valorizzazione turistica.

I COMMENTI SU INTERNET


L’idea che i commenti nei blog potessero «catturare l’intelligenza dei lettori»? Era in voga fino a pochi anni fa, ma è stata travolta dalla realtà di pagine e pagine di reazioni fuori tema, prolisse e «tossiche» ai post e agli articoli online«I commenti su Internet si sono rivelati un fallimento». È arrivato a questa conclusione Nick Denton, il 45enne «mercante di pettegolezzi» (così si definisce su Twitter) che sui commenti dei lettori ha costruito la fortuna del suo impero di blog da 500 milioni di «pagine viste» al mese: otto siti, tra cui il primogenito (nel 2002) Gawker,  ovvero «il guardone», e il tecnologico Gizmodo, il più cliccato (quello che pubblicò il prototipo dell’iPhone 4G dimenticato da un ingegnere della Apple al bar). Le ragioni del «fallimento» dei commenti, non solo nei suoi blog ma anche nei siti web dei grandi giornali, secondo Denton, non sono tanto i «troll», e cioè i provocatori che amano suscitare la rabbia altrui e sbranarsi: quelli possono essere bloccati. 

martedì 20 marzo 2012

I 140 CARATTERI DI TWITTER

Michele Serra (giornalista di "La Repubblica") il 17/3/2012 scrive:  "L'altro giorno ho scritto un corsivo contro il sensazionalismo urlato della stampa italiana. Pochi commenti, quasi tutti favorevoli. Il giorno successivo (ieri) ho scritto un corsivo contro il cicaleccio sincopato di Twitter. Moltissimi commenti, quasi tutti ostili. Prima di replicare alle critiche, è interessante rilevare questo: attaccare il linguaggio dei giornali equivale, oggi, a sfondare una porta aperta. Non provoca reazioni corporative, nonostante quella dei giornalisti sia certamente una corporazione, forse perfino una casta. Al contrario, esprimere dubbi su Twitter suscita una reazione veemente e compatta dei suoi utenti. Soprattutto su Twitter, ovviamente.  Come se in discussione non fosse un medium, ma una comunità di persone. La sua identità collettiva.

lunedì 19 marzo 2012

NEXTDOOR

Un rapporto pubblicato proprio la scorsa settimana dal Pew Internet & American Life Project mostra che appena il 19% dei cittadini statunitensi è in grado di dare un volto ed un nome ai propri vicini di casa. Soprattutto in tempi di crisi, la mobilità immobiliare nei grandi centri urbani è tale che non esiste un vero e proprio tessuto sociale se non sotto forma di idea vaga e del tutto astratta di comunità. Così, quando qualche mese fa i residenti di un quartiere residenziale di San Francisco (Potrero Hill) hanno cercato di organizzare una protesta contro l'installazione di nuovi parchimetri, non hanno trovato soluzione migliore che rivolgersi alla Rete. Che sia chiaro: di applicazioni social su base intralocale al momento se ne possono trovare davvero tante – una ventina nella sola Bay Area. Tutte alle prese di un affannoso inseguimento del titolo di “nuovo Facebook”. La loro fortuna, quella degli abitanti di Potrero Hill, è stata d'imbattersi nell'unica che pare funzionare per davvero: Netxdoor.

domenica 18 marzo 2012

TECNOTTIMISMO

Entro otto anni non esisterà più il computer perché al suo posto avremo milioni di microchip diffusi nell'ambiente in cui viviamo: nelle auto e negli elettrodomestici, nei mobili di casa, nei vestiti, nel nostro corpo. I nostri nipoti avranno poteri analoghi a quelli delle divinità dell'antica Grecia. Il cancro sarà sconfitto dai microchip, i sensori nella toilette di casa raccoglieranno campioni di urine, feci e sangue, e l'analisi del Dna consentirà la prevenzione del tumore con dieci anni di anticipo. Internet lo vedremo proiettato sulle nostre lenti a contatto: un batter di ciglia e consulteremo Wikipedia. Allo stesso modo diventeremo poliglotti istantanei, grazie a traduttori automatici online che ci appariranno sulle lenti a contatto potremmo dialogare in mandarino arabo o russo senza averli studiati". Così parlò Michio Kaku, nippo-californiano, docente di fisica teorica, co-fondatore della "teoria delle stringhe", autore di Physics of the Future (in italiano La fisica del futuro, Codice, 2012), consacrato dal Wall Street Journal come uno dei visionari del nostro futuro prossimo. 

sabato 17 marzo 2012

ENCICLOPEDIA SOLO SUL WEB

Dopo 244 anni, la prestigiosa Enciclopedia Britannica abbandona la carta e vivrà solo sul web. Così l'edizione 2010 (era aggiornata ogni due anni) sarà l'ultima mai stampata.
Fondata nel 1768 a Edimburgo, la prima edizione aveva tre volumi: oggi eravamo a 32. "E' un rito di passaggio in questa nuova era", ha detto al New York Times Jorge Cauz, presidente di Encyclopaedia Britannica Inc. che, a differenza di quanto suggerisce il suo nome, ha base a Chicago, negli Stati Uniti. "Questa notizia renderà certamente qualcuno triste o nostalgico, ma adesso abbiamo a disposizione strumenti migliori", ha spiegato Cauz.
E infatti, nonostante il prestigio dell'edizione cartacea, già oggi dalla stampa derivano solo l'1% delle vendite della compagnia. "Le vendite dell'edizione cartacea - ha spiegato ancora Cauz - sono irrilevanti da anni. Sapevamo che sarebbe successo". Ma la gran parte dei ricavi non dipendono dall'edizione online, da cui arriva circa il 15% degli incassi. L'85% delle entrate di cassa arriva dai prodotti educativi, come gli strumenti per l'apprendimento sul web.
E' un 'passaggio epocale'. La Britannica 2010 era composta da 32 volumi, che pesano quasi 60 kg, cui hanno collaborato 4.000 esperti e che costano 1.395 dollari (circa 1.000 euro). D'ora in poi sarà tutto accessibile online ad un costo annuale di 70 dollari (circa 53 euro).

FONTE: www.repubblica.it

venerdì 16 marzo 2012

DEEP PACKET INSPECTION

I dati su Internet sono trasmessi in "pacchetti", sostanzialmente una catena di piccoli blocchi di dati. Ogni pacchetto ha un'intestazione che descrive la sua origine e la sua destinazione (è come una busta su cui sono scritti gli indirizzi del mittente e del destinatario). Tali informazioni permettono alle apparecchiature di rete di determinare il miglior percorso per trasmettere un pacchetto in un dato momento.
Storicamente le apparecchiature di rete si limitavano a esaminare solamente le informazioni di origine e destinazione. Tuttavia, con il rapido incremento di attività nocive i gestori delle reti hanno compreso di avere la necessità di esaminare i dettagli di ogni pacchetto al fine di distinguere i pacchetti "sicuri" dai pacchetti che sono parte di attacchi informatici o attacchi finalizzati a bloccare un servizio (denial of service attacks). Gli ingegneri di rete hanno compreso velocemente che sarebbe stato più semplice individuare gli attacchi se le apparecchiature di rete avessero esaminato un po' più in profondità i pacchetti.

giovedì 15 marzo 2012

FACEBOOK, BING E GOOGLE


C’è sempre una stretta collaborazione tra Facebook e Bing. Il social network di Mark Zuckerberg e il motore di ricerca di Microsoft collaborano ancora una volta per unire le proprie forze ed avere un riscontro economico comune, cercando di andare contro il dominio quasi incontrastato di Google, almeno per quanto riguarda il settore delle ricerche online. La novità al momento è relativa esclusivamente alla versione di Facebook presente negli Stati Uniti.
Si tratta di una novità che dimostra pienamente l’interesse da parte di Facebook ad integrarsi sempre di più con il motore di ricerca di Microsoft. La novità è relativa in particolare alla pagina di logout del sito di social network. Gli utenti americani, non appena effettuano il logout da Facebook, si ritrovano una pagina con la casella di ricerca di Bing.

mercoledì 14 marzo 2012

FACEBOOK: LA PAGINA DEL CANDIDATO

Vuoi giocare a football nel nostro college? E allora devi accettare l’amicizia del tuo allenatore su Facebook. Risuona più o meno così il consiglio-minaccia che la University of Carolina ha consegnato ai suoi studenti-atleti appena iscritti. Per poter far parte della rosa sportiva, il manuale del perfetto studente informa che vige questa regola: «Ogni squadra deve scegliere un allenatore o dirigente che diventa il responsabile del monitoraggio dei contenuti prodotti dagli atleti su siti e social network. E tale diritto sui post degli atleti può essere ampliato anche ad altri membri dell’amministrazione. Si legga: fine della privacy sui social network e online per gli studenti. Non va meglio altrove, sia a scuola, sia nelle pubbliche amministrazioni, dove ormai da mesi, come denuncia un dettagliato articolo di Msnbc, si susseguono tentativi di accesso da parte di datori di lavoro potenziali o conclamati e amministrazioni scolastiche ai profili Facebook di dipendenti e studenti.

martedì 13 marzo 2012

TUMBLR.

Cos’è Tumblr? Grazie a questa piattaforma potremo avere un blog in uno spazio mini. Si tratta di un servizio gratuito disponibile in rete che permette a chiunque di aprire, nel giro di pochi minuti, un vero e proprio blog personale. Si tratta in particolare di un tumblelog, una tipologia originale di sito internet nel quale l’amministratore potrà inserire diversi tipi di contenuti a seconda delle proprie esigenze e dei propri gusti personali per quanto riguarda la pubblicazione di elementi su internet. Tumblr è un modo ottimo per gestire contenuti in maniera veloce sulla rete, senza preoccuparci di tutto il resto.

lunedì 12 marzo 2012

THE NEW IPAD

Il nuovo iPad si chiama “il nuovo iPad”. Non è una freddura. “The new iPad” è la scelta di Apple per il suo tablet, la tavoletta “magica e rivoluzionaria” come da definizione di Steve Jobs, capace di vendere 15,4 milioni di pezzi solo nell’ultimo trimestre dell’anno scorso, più di qualunque pc tradizionale. D’altronde “less is more”, il meno è più. Il minimalismo estetico che tanto piaceva a Jobs applicato anche al nome del prodotto, che perde numeri o sigle. Un po’ come nelle auto, dove i nomi vincenti, che siano Mini, Punto, Golf o 500, non cambiano con le versioni che si susseguono negli anni. Nome di battesimo a parte, il tablet di Cupertino arriva nel segno del “più”. Più veloce, più connesso, più leggibile. Come da attese: per una volta la rete è riuscita a divulgare tutti i segreti in anticipo.

domenica 11 marzo 2012

DIGITALIZZAZIONE




Guarda il video di Google Art Project: il concetto fisico di galleria d'arte, di museo o di semplice esposizione sta perdendo i suoi più tradizionali contorni per superare il confine del reale e concreto col fine di adeguarsi ai nuovi media e al generale processo di digitalizzazione che sta investendo un po' tutto il mondo. La visione proposta da Art Project consente una visione dell'opera completamente inedita. L'utente ha infatti la possibilità di osservare un singolo manufatto e scoprire i suoi particolari più nascosti. Ogni museo che partecipa all'iniziativa, inoltre, ha scelto un'opera particolarmente significativa da sottoporre ad processo di digitalizzazione estrema ad altissima definizione che esalta l'opera con la ricchezza di dettagli visibili. Il processo, in effetti, supera addirittura la capacità dell'occhio umano: sette miliardi di pixel per ogni singola fotografia, grazie ai quali sarà possibile ammirare ogni singola pennellata dell'opera digitalizzata. Col tempo, probabilmente, aumentereanno anche i musei che prenderanno parte all'iniziativa e, conseguentemente. il numero di opere visionabili dagli utenti aumenterà esponenzialmente.


Fonte: www.sapere.it



venerdì 9 marzo 2012

TWITTER, 500 MILIONI DI ISCRITTI

Una crescita vertiginosa, che culmina con un traguardo che sei anni fa non era nemmeno immaginabile. Twitter, la piattaforma gratuita di rete sociale e microblogging più famosa del mondo, ha raggiunto i 500 milioni di utenti avvicinandosi rapidamente agli 850 che vanta il social network più diffuso, Facebook. Che di rimando, punta verso il miliardo. Ma il fascino dei micropost da 140 caratteri che caratterizzando la rete sociale del passerotto blu, in questo momento è l'anima del web. In Italia l'attenzione verso questo social network è cresciuta soltanto di recente, grazie alla presenza attiva di artisti come Fiorello e Jovanotti e di esponenti del mondo politico. Secondo stime recenti - ma comunque non ufficiali proprio perchè Twitter non le diffonde - nel nostro Paese a ottobre scorso erano 2,4 milioni gli individui che hanno effettuato accesso a Twitter almeno una volta.Twitter registra ormai una media di 12,7 nuovi utenti al secondo. Creato a marzo del 2006 a San Francisco dalla Obvious Corporation, si calcola che il valore del social network sia al momento di 8,4 miliardi di dollari.

giovedì 8 marzo 2012

COMUNICAZIONE, DAL PARLATO AL DIGITATO

Gli short message (SMS) sono una tappa fondamentale dell'evoluzione della comunicazione umana e qualche anno fa la British Psychological Society di Londra ha anche spiegato che sviluppano la creatività. Ma il loro utilizzo non è immune da effetti collaterali.
Secondo uno studio dell'università di Calgary, in Canada, pubblicato su Dissertation and features, l'abuso di questo strumento limita l'arricchimento del linguaggio e crea difficoltà nel comprendere e far proprie parole nuove. 
Gli studiosi sono giunti a queste conclusioni analizzando il comportamento di alcuni studenti e chiedendo loro di interpretare un tot di vocaboli. Dai risultati è emerso che i volontari più abituati all'invio di sms avevano maggiori difficoltà interpretative rispetto ai colleghi che preferivano giornali, libri e riviste. Secondo gli studiosi, dunque, leggere libri e riviste incoraggia la flessibilità del linguaggio e l'acquisizione di strumenti comunicativi diversi, aiutando a sviluppare capacità che permettono di interpretare e capire vocaboli nuovi o insoliti. 
Non è la prima volta che la ricerca si concentra sul rapporto tra sms e comunicazione. Sei anni fa l'Università Cattolica di Lovanio (Belgio) lanciò l'iniziativa Faites don de vos sms a' la science ;-) (fate dono dei vostri SMS alla scienza) che permise di mettere insieme 75.000 messaggi e dare il via al primo studio specifico sul fenomeno. 

martedì 6 marzo 2012

SKYPE, WHATSAPP, VIBER

Le applicazioni per comunicare fanno perdere agli operatori un sacco di soldi - 14 miliardi di dollari globalmente. Lo ha scoperto Ovum, una società specializzata in analisi finanziarie. Da Facebook Chat a Skype, da Whatsapp a Viber, da iMessage a BlackBerry Messenger; gli operatori telefonici perdono i profitti di SMS ed MMS. Il concetto è semplice. Chi usa queste applicazioni spedisce e riceve messaggi tramite la connessione dati, quindi non paga le tariffe ufficiali per la messaggistica. Lo studio non tiene in considerazione i guadagni che gli operatori ottengono dal consumo di banda, ma anche così il bilancio è probabilmente in negativo per loro. Per il consumatore il vantaggio invece è evidente: con queste applicazioni si inviano testi e immagini con altri utenti senza pagare nulla oltre al piano dati. E già che ci siamo dovremmo metterci anche la posta elettronica, ideale per spedire una o più fotografie anche a chi può riceverle su un telefono. 

lunedì 5 marzo 2012

CAMBIA LA PUBBLICITA' SU FB

Mercoledì 29 febbraio, i responsabili di FACEBOOK hanno organizzato la prima Marketing Conference nella storia del social network. Durante l’incontro, cui hanno partecipato diverse centinaia di persone, sono state illustrate le principali novità per chi pubblica ANNUNCI PUBBLICITARI su Facebook e per chi vuole promuovere il proprio marchio e la propria società sulle pagine del sito, che raccoglie ormai più di 850 milioni di iscritti. Per i singoli utenti le cose non cambieranno molto rispetto a come funzionavano prima, ma alcune novità potrebbero comunque modificare il rapporto tra iscritti e inserzionisti su Facebook.

domenica 4 marzo 2012

UTENTI DI SMARTPHONE

Quanti sono gli utenti di smartphone nel mondo?
Guarda questa interessante infografica...

sabato 3 marzo 2012

THINK DIFFERENT


Think different e' un celebre slogan di Apple Computer creato per la campagna pubblicitaria "To the crazy One" diffusa a partire dal 1997, destinata a rimanere nella storia della societa' perche' lancia un messaggio forte e ispirato che ne anticipa il futuro.

"Here’s to the crazy ones. The misfits. The rebels. The troublemakers. The round pegs in the square holes. The ones who see things differently. They’re not fond of rules. And they have no respect for the status quo. You can praise them, disagree with them, quote them, disbelieve them, glorify or vilify them. About the only thing you can’t do is ignore them. Because they change things. They invent. They imagine. They heal. They explore. They create. They inspire. They push the human race forward. Maybe they have to be crazy. How else can you stare at an empty canvas and see a work of art? Or sit in silence and hear a song that’s never been written? Or gaze at a red planet and see a laboratory on wheels? While some see them as the crazy ones, we see genius. Because the people who are crazy enough to think they can change the world, are the ones who do. "

venerdì 2 marzo 2012

STEVE JOBS DOCET




Le 12 "regole" di Steve Jobs nel BUSINESS (e nella vita):
  1. Do what you love to do. Find your true passion. Make a difference. The only way to do great work is to love what you do.
  2. Start small, think big. Don’t worry about too many things at once. Take a handful of simple things to begin with, and then progress to more complex ones. Think about not just tomorrow, but the future. Put a ding in the universe.
  3. Do your best at every job. Don’t sleep! Success generates more success so be hungry for it. Hire good people with a passion for excellence.
  4. People judge you by your performance, so focus on the outcome. Be a yardstick of quality. Some people aren’t used to an environment where excellence is expected. Advertise. If they don’t know about it, they won’t buy your product. Pay attention to design. We made the buttons on the screen look so good you’ll want to lick them. Design is not just what it looks like and feels like. Design is how it works.

giovedì 1 marzo 2012

THE NEW SHARING ECONOMY


Nel febbraio 1996, a soli sei mesi dal lancio, il fondatore di Ebay Pierre Omidyar scriveva a tutti gli utenti del sito: "Tutte le persone sono oneste, ma alcuni sono disonesti. Cercano di approfittarsene. E nonostante in questi sei mesi diecimila transazioni siano andate a buon fine e soltanto una dozzina si siano concluse male, siamo costretti a intervenire". Questa è la vita! Omidyar con quella lettera introduceva sul suo sito il feedback, un sistema che permetteva di dare un voto (positivo 1, neutrale 0, negativo -1), sia al venditore sia all'acquirente, e di lasciare un breve commento al fine di ogni transazione. Voto e commento sarebbero bastati, secondo Omidyar, a definire l'affidabilità delle controparti e a scoraggiare i disonesti. Un sistema semplice che, seppur con alcuni aggiustamenti, funziona ancora oggi. Ma l'obiettivo è studiare un sistema tutto nuovo per calcolare la nostra reputazione online. Un sistema globale.