Alla fine il virus degli iPhone è arrivato. Si chiama WireLurker, viene dalla Cina, ed è il primo malware credibile: infetta il telefono quando viene attaccato al Mac tramite Usb e una volta dentro ruba tutto ciò che trova. I dati relativi alle telefonate, i contatti in rubrica, informazioni sensibili: tutto cade nella sua rete. Per la Mela già solo la notizia è un duro colpo: l’assenza di virus è da sempre il suo cavallo di battaglia contro Android e viene puntualmente sbandierata a ogni keynote. Anche se la diffusione di WireLurker è limitata alla Cina, il contagio avviene solo tramite app scaricate da uno store non ufficiale, Maiyadi, e la Mela ha comunicato di averlo già neutralizzato, WireLurker apre comunque un nuovo scenario nel mobile. L’iPhone non è più inattaccabile come si pensava.
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giovedì 6 novembre 2014
WireLurker, virus per IPhone
Il malware rompe lo schema dell’inattaccabilità dei dispositivi mobili di Apple rispetto a quelli Android. Si installa sul telefono quando viene collegato a un Mac tramite Usb
Alla fine il virus degli iPhone è arrivato. Si chiama WireLurker, viene dalla Cina, ed è il primo malware credibile: infetta il telefono quando viene attaccato al Mac tramite Usb e una volta dentro ruba tutto ciò che trova. I dati relativi alle telefonate, i contatti in rubrica, informazioni sensibili: tutto cade nella sua rete. Per la Mela già solo la notizia è un duro colpo: l’assenza di virus è da sempre il suo cavallo di battaglia contro Android e viene puntualmente sbandierata a ogni keynote. Anche se la diffusione di WireLurker è limitata alla Cina, il contagio avviene solo tramite app scaricate da uno store non ufficiale, Maiyadi, e la Mela ha comunicato di averlo già neutralizzato, WireLurker apre comunque un nuovo scenario nel mobile. L’iPhone non è più inattaccabile come si pensava.
Alla fine il virus degli iPhone è arrivato. Si chiama WireLurker, viene dalla Cina, ed è il primo malware credibile: infetta il telefono quando viene attaccato al Mac tramite Usb e una volta dentro ruba tutto ciò che trova. I dati relativi alle telefonate, i contatti in rubrica, informazioni sensibili: tutto cade nella sua rete. Per la Mela già solo la notizia è un duro colpo: l’assenza di virus è da sempre il suo cavallo di battaglia contro Android e viene puntualmente sbandierata a ogni keynote. Anche se la diffusione di WireLurker è limitata alla Cina, il contagio avviene solo tramite app scaricate da uno store non ufficiale, Maiyadi, e la Mela ha comunicato di averlo già neutralizzato, WireLurker apre comunque un nuovo scenario nel mobile. L’iPhone non è più inattaccabile come si pensava.
sabato 25 ottobre 2014
APP NATIVE E WEB APP
Il mondo Mobile è un mondo in continua evoluzione, sia per l'esponenziale diffusione degli SmartPhone e dei Tablet, sia perchè questo nuovo modo di comunicare ha reso necessario l'introduzione di un nuovo tipo di Marketing: il Mobile Marketing.
Per raggiungere i propri clienti (in essere o potenziali che siano) ora uno degli strumenti più efficaci e diretti sono le APP.
Cerchiamo di capire le differenze sostanziali tra le due tipologie principali: APP Nativa e Web App.
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venerdì 24 ottobre 2014
SOCIAL TV E SECOND SCREEN
Il 62% dei consumatori utilizza i social media mentre guarda la TV facendo registrare un incremento del 18% rispetto allo scorso anno. Il 67 per cento guarda la televisione direttamente dal proprio tablet, smartphone o computer portatile e il 60 per cento usufruisce di servizi on-demand su base settimanale, quindi la TV “ovunque e sempre” oggi è una realtà di mercato importante. Questi i risultati emersi dallo studio annuale dell’Ericsson ConsumerLab.
Questi i risultati emersi dallo studio annuale dell’Ericsson ConsumerLab.
I dati sono stati rilevati in Brasile, Cile, Cina, Germania, Italia, Messico, Corea del Sud, Spagna, Svezia, Taiwan, Regno Unito e Stati Uniti. Complessivamente, sono state condotte 14 interviste qualitative e 12.000 interviste quantitative, rappresentative di più di 460 milioni di consumatori.
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venerdì 6 dicembre 2013
SHARING ECONOMY
I servizi collaborativi stanno registrando un aumento in Italia. Molto inchiostro è stato versato dai media sul movimento in crescita della SHARING ECONOMY. (..)
In questo processo un ruolo determinante è stato giocato dalle nuove tecnologie, in particolar modo quelle legate al web: quante volte al giorno apriamo Facebook, cerchiamo informazioni su Wikipedia, utilizziamo lo smartphone per ottenere informazioni in tempo reale ovunque ci troviamo? Nuove tecnologie e nuovi strumenti, come Google, Amazon, e-Bay, i social media, hanno facilitato moltissimi processi come l’acquisto, la vendita e soprattutto la condivisione.
Economia, società e tecnologia: ecco il quadro che sta determinando la crescita della sharing economy secondo Jeremiah Owyang, uno dei più apprezzati teorici del nuovo business model.
Nonostante qualche iniziale scetticismo, questa tendenza sociale sta rapidamente prendendo forma. E’ ancora presto in Italia. A breve, inizieremo a sentire le prime storie di successo (e le loro implicazioni), così come negli Stati Uniti. Ad esempio, il numero di servizi collaborativi italiani sono esplosi nell’ultimo trimestre del 2012. Prima di allora, si potevano contare su una mano. Ora, ne esistono più di 120, e il movimento continua a crescere sia in termini di piattaforme che di utenti.
In Italia stiamo iniziando a condividere sempre di più – case (Airbnb, Dovedormo, ecc); bambinaie (Oltretata), tempo (Sfinz, Tamtown); cibo (Gnammo, Newgusto); barche (Sailsquare), biciclette (okobici) , competenze (Oilproject, SkillBros); automobili (Blablacar) e denaro (Prestiamoci,Starteed).
domenica 1 dicembre 2013
CONVERGENZA SoLoMo
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| FONTE: http://connect.homes.com
SoLoMo è un’abbreviazione per social, mobile e local: un’espressione che indica quanto questi tre elementi siano legati tra loro nella definizione di un’esperienza.
Social, Local, Mobile indica la convergenza tra la condivisione di informazioni all'interno di reti sociali, la crescente importanza delle informazioni connesse allo spazio fisico che ci circonda, la diffusione dei dispositivi di accesso mobili. Il mobile è il driver di questa convergenza.
Leggete l'articolo: http://solomobile.it/solomo-la-triplice-dimensione-della-fidelizzazione/
Perchè la tecnologia mobile mette la fedeltà nelle mani del cliente?
Fonte: http://wearesocial.it e Roberto Cobianchi
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venerdì 29 novembre 2013
IL MOBILE COMMERCE FA BOOM! +255%
Leggete questo articolo:
http://tendenzeonline.info/articoli/2013/11/15/il-mobile-commerce-fa-boom/
Dalla fotografia scattata dall'Osservatorio eCommerce B2C Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano, giunto alla sua undicesima edizione, tra gli acquisti via smartphone, risultano più venduti i prodotti o i servizi?
Ci sono modelli di business in via di sviluppo? Quali?
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mercoledì 27 novembre 2013
RESPONSIVE DESIGN
Quando un sito è "fully responsive" (cioè realizzato con tecniche di responsive design)?
Guarda le differenze: clicca su questo link e nella pagina visualizzata utilizza le icone sulla barra in alto per visualizzare la stessa pagina in formato, pc, tablet, smartphone.
Per saperne di più leggi questo articolo e dai una definizione di responsive design.
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Per saperne di più leggi questo articolo e dai una definizione di responsive design.
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domenica 6 ottobre 2013
A LEZIONE DI SICUREZZA CON SYMANTEC - PARTE TERZA
sabato 4 maggio 2013
A LEZIONE DI SICUREZZA CON SYMANTEC - PARTE SECONDA
Nell'ambito del corso di 'ICT E SOCIETA' DELL'INFORMAZIONE' per gli studenti della Facoltà di Psicologia, Marco Bavazzano, Director Security Strategist organization-Mediterranean Region, ha tenuto una lezione sul tema della SICUREZZA INFORMATICA.
venerdì 3 maggio 2013
A LEZIONE DI SICUREZZA CON SYMANTEC - PARTE PRIMA
domenica 2 dicembre 2012
ECOMMERCE IN CINA: IL BOOM DI ALIBABA.COM
Una data da segnare (in rosso) sul calendario. L'11 novembre. (..) Rosso perché il commercio elettronico mondiale da quel giorno ha un nuovo padrone: la Cina, da oltre 1,3 miliardi di persone, di cui 700 milioni di iscritti ad Alibaba.com, l'alter-ego di Amazon ed eBay, specializzato nel segmento business to business. Con le sue controllate Taobao e T-mall ha venduto in un quel giorno prodotti per più di tre miliardi di dollari.
IL GIRO D'AFFARI - Tre miliardi di dollari equivalgono al montante complessivo dell'intero e-commerce del Black Friday americano del 2011 (negli Stati Uniti il primo venerdì successivo al Thanksgiving Day e tradizionalmente dà inizio alla stagione dello shopping natalizio a stelle e strisce). Di più. Questa cifra rappresenta il doppio del giro d'affari del "venerdì nero" 2012 delle vendite dirette, non mediate cioè da un canale elettronico. Cresciute, comunque, del 25% rispetto all'anno precedente, segno di una ripresa dei consumi sul mercato americano in contro-tendenza rispetto alla "depressione" della vecchia Europa.
IL GIRO D'AFFARI - Tre miliardi di dollari equivalgono al montante complessivo dell'intero e-commerce del Black Friday americano del 2011 (negli Stati Uniti il primo venerdì successivo al Thanksgiving Day e tradizionalmente dà inizio alla stagione dello shopping natalizio a stelle e strisce). Di più. Questa cifra rappresenta il doppio del giro d'affari del "venerdì nero" 2012 delle vendite dirette, non mediate cioè da un canale elettronico. Cresciute, comunque, del 25% rispetto all'anno precedente, segno di una ripresa dei consumi sul mercato americano in contro-tendenza rispetto alla "depressione" della vecchia Europa.
lunedì 26 novembre 2012
MOBILE COMMERCE
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mercoledì 14 novembre 2012
NFC: SMARTPHONE PER I PAGAMENTI ELETTRONICI
Tratto da www.corriere.it, un interessante articolo sulle prime sperimentazioni della tecnologia NFC avviate in questi giorni a Milano. Contanti, bancomat, carte di credito? Tessere fedeltà, buoni sconto, schede per la raccolta punti? Le tasche di alcuni milanesi si sono svuotate improvvisamente di tutto questo e sono rimaste solo con lui, il telefonino, trasformato in portafogli virtuale in grado di comprare qualsiasi cosa - dalla corsa in taxi alla michetta di pane, dall’ingresso al museo al cappotto per l’inverno. Eccola, la sperimentazione partita da Milano alla fine di ottobre. Ed eccoli, i «pagamenti facili» che avvengono semplicemente avvicinando lo smartphone al terminale POS di negozi, musei o mezzi pubblici grazie alla tecnologia Nfc (Near Field Communication).
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sabato 23 giugno 2012
APP PER UN TURISMO ACCESSIBILE
Nel villaggio ci sarà il percorso tattile per raggiungere il ristorante col proprio bastone? La porta della stanza d’albergo sarà abbastanza larga per entrare con la sedia? “Dettagli” per nulla scontati per turisti con esigenze «speciali». Anche se la struttura alberghiera individuata o lo stabilimento balneare scelto sono accessibili, una volta arrivati sul posto c’è il rischio di trovare qualche spiacevole imprevisto che potrebbe rovinare la vacanza. Per garantire informazioni affidabili a chi ha una disabilità motoria o sensoriale, oppure il diabete o la celiachia, arriva un sistema innovativo, un’app per iPad. Si chiama V4AInside e l’ha ideata Village for all, un network di strutture accessibili (finora sono 31 quelle che hanno aderito in 13 regioni italiane e in Croazia). L’applicazione permette di rilevare, tramite iPad, dati oggettivi e attendibili, per esempio su un albergo, un villaggio o un ristorante. Per quattro milioni di potenziali turisti “speciali” uno dei principali ostacoli è proprio la carenza di informazioni quando si sceglie la vacanza.
giovedì 21 giugno 2012
SAMSUNG & APPLE
La statistica appena pubblicata aiuta a capire quanto la posta in palio nel mondo degli apparecchi Post-Pc sia notevole e arriva da ABI Research. La classifica: nel primo trimestre del 2012 Apple fa bingo con 35 milioni di smartphone venduti, mentre Samsung arriva addirittura a 43 milioni di dispositivi piazzati ai consumatori. Al terzo posto, ben lontana dai due capofila, c'è Nokia con i suoi 11.9 milioni di telefoni e poco sotto RIM (BlackBerry) con 11.1 milioni.
Quella di Samsung è una crescita costante: nel terzo trimestre del 2011 ha prodotto 28 milioni di smartphone, saliti a 35 milioni nell'ultimo quarto dello scorso anno, ovvero lo stesso risultato raggiunto da Apple con tre mesi di ritardo.
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giovedì 14 giugno 2012
ELETTROSMOG
Computer, televisore, cellulare, antenna. Tutti elettrodomestici che producono smog compromettendo la qualità dell’aria. Eppure, l’80% del vivere quotidiano trascorre in ambienti chiusi. L’inquinamento elettromagnetico è legato alla generazione di campi elettrici artificiali, prodotti da tutti quei dispositivi il cui funzionamento implica un’alimentazione, oppure impianti utilizzati per il trasporto e la trasformazione dell’energia dalle centrali fino all’utilizzatore nell’ambiente urbano, e infine da impianti per lavorazioni industriali. Non solo: sul nostro pianeta esistono campi magnetici ed elettrici attribuibili al fondo terrestre o ad eventi naturali che però sono innocui.
«Gli effetti dell'esposizione di lungo periodo ai deboli campi elettromagnetici in ambiente chiuso sono ancora sotto studio», osserva Fiorenzo Marinelli, biologo del Cnr di Bologna, che spiega: «L'errore di base sta nell’installare e utilizzare le tecnologie potenzialmente dannose senza prima averne studiato gli effetti, e ciò è irrazionale. Ci sono studi che indicano la pericolosità dell'esposizione pulsata di bassa potenza. L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro ha inserito i cellulari e in generale i campi elettromagnetici a radiofrequenza (wireless) nel gruppo 2B. Perciò occorre usare un principio di precauzione nelle esposizioni anche al wifi». Eppure, nonostante nel 2011 la notizia abbia fatto il giro del mondo in poche ore, oggi i più sembrano averla rimossa.
«Gli effetti dell'esposizione di lungo periodo ai deboli campi elettromagnetici in ambiente chiuso sono ancora sotto studio», osserva Fiorenzo Marinelli, biologo del Cnr di Bologna, che spiega: «L'errore di base sta nell’installare e utilizzare le tecnologie potenzialmente dannose senza prima averne studiato gli effetti, e ciò è irrazionale. Ci sono studi che indicano la pericolosità dell'esposizione pulsata di bassa potenza. L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro ha inserito i cellulari e in generale i campi elettromagnetici a radiofrequenza (wireless) nel gruppo 2B. Perciò occorre usare un principio di precauzione nelle esposizioni anche al wifi». Eppure, nonostante nel 2011 la notizia abbia fatto il giro del mondo in poche ore, oggi i più sembrano averla rimossa.
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venerdì 8 giugno 2012
APPLE E GOOGLE MAPS
FONTE: http://www.corriere.it/
IMAGE: http://www.awdp.org
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giovedì 24 maggio 2012
MOVE MOBILE
Un'iniziativa, così l'hanno battezzata i portavoce di Google in Italia, pensata per aiutare le imprese a rendere il proprio sito "mobile-friendly" e sfruttare di conseguenza, a fini del business, la grande popolarità nel Belpaese degli smartphone anche nel rapporto fra aziende e consumatori (secondo una ricerca Ipsos, l'82% dei possessori di apparecchi intelligenti ha cercato online un prodotto o servizio sul proprio device, mentre il 25% ha già effettuato un acquisto via mobile).
Move Mobile è infatti un servizio che permette di migliorare la navigabilità da telefonino di un portale aziendale partendo da un iniziale e vitale presupposto: capire in pochi passi se il proprio sito è a misura di "mobile" e, nel caso, poterlo rendere tale seguendo dieci semplici regole.
Move Mobile è infatti un servizio che permette di migliorare la navigabilità da telefonino di un portale aziendale partendo da un iniziale e vitale presupposto: capire in pochi passi se il proprio sito è a misura di "mobile" e, nel caso, poterlo rendere tale seguendo dieci semplici regole.
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mercoledì 16 maggio 2012
ROAMING
Il processo di integrazione europeo passa anche attraverso tariffe più basse per le telefonate internazionali. Il Parlamento, la Commissione e la Presidenza hanno raggiunto un accordo per far scendere progressivamente i prezzi per telefonate, sms e traffico dati a partire da luglio prossimo. Il via libera formale è atteso per maggio, quando l'Aula di Strasburgo si esprimerà in seduta plenaria.
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martedì 15 maggio 2012
SAFETY DRIVER
Ci sono sette auto un po’ particolari che circoleranno per le strade di Milano fino al 12 maggio. Sono equipaggiate con nuove tecnologie wireless per la localizzazione, la comunicazione e il monitoraggio dei consumi di carburante e le si possono incontrare in particolare lungo viale Fulvio Testi e sulla Tangenziale Est. Il loro obiettivo è di mettere a punto sistemi anti-traffico intelligenti, capaci cioè di ridurre le tempistiche e i consumi di carburante (anche alla luce dei prezzi raggiunti) durante i trasferimenti urbani. L’esperimento si chiama Ex-It (sigla che sta per Experiment on Reduction of Fuel Consumption of Vehicles using a new coaching device in Italy-Milan): circoleranno soprattutto nelle fasce orarie di traffico a media-alta densità. Le informazioni che raccoglieranno sono in grado di suggerire ai conducenti uno stile di guida che può ridurre i consumi e consentire una migliore gestione del traffico.
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