Visualizzazione post con etichetta modello di business. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta modello di business. Mostra tutti i post

venerdì 18 novembre 2016

TEST ONLINE 18 NOVEMBRE


PER TUTTI GLI STUDENTI FREQUENTANTI

Esercitazione conclusa. I risultati verranno discussi in aula mercoledì p.v.

mercoledì 26 novembre 2014

INSPIRED SHOPPING

eBay parla chiaro: in occasione del Natale, il 44% degli adulti italiani si ispirerà alle vetrine dei negozi online e un bel 30% della popolazione italiana acquisterà i regali da mobileIspirare, suggerire, consigliare: proprio così. Non a caso il colosso americano fondato da Pierre Omidyar trasforma questo segnale in opportunità, lanciando una nuova esperienza d’acquisto, l’inspired shoppingche permetterà a tutti di scegliere il cadeau più azzeccato tra ben 800 milioni di prodotti esposti sul sito di aste online.

venerdì 6 dicembre 2013

SHARING ECONOMY

I servizi collaborativi stanno registrando un aumento in Italia. Molto inchiostro è stato versato dai media sul movimento in crescita della SHARING ECONOMY. (..)
In questo processo un ruolo determinante è stato giocato dalle nuove tecnologie, in particolar modo quelle legate al web: quante volte al giorno apriamo Facebook, cerchiamo informazioni su Wikipedia, utilizziamo lo smartphone per ottenere informazioni in tempo reale ovunque ci troviamo? Nuove tecnologie e nuovi strumenti, come Google, Amazon, e-Bay, i social media, hanno facilitato moltissimi processi come l’acquisto, la vendita e soprattutto la condivisione.
Economia, società e tecnologia: ecco il quadro che sta determinando la crescita della sharing economy secondo Jeremiah Owyang, uno dei più apprezzati teorici del nuovo business model.
GNAMMO
Nonostante qualche iniziale scetticismo, questa tendenza sociale sta rapidamente prendendo forma. E’ ancora presto in Italia. A breve, inizieremo a sentire le prime storie di successo (e le loro implicazioni), così come negli Stati Uniti. Ad esempio, il numero di servizi collaborativi italiani sono esplosi nell’ultimo trimestre del 2012. Prima di allora, si potevano contare su una mano. Ora, ne esistono più di 120, e il movimento continua a crescere sia in termini di piattaforme che di utenti.
In Italia stiamo iniziando a condividere sempre di più – case (Airbnb, Dovedormo, ecc); bambinaie (Oltretata), tempo (SfinzTamtown); cibo (GnammoNewgusto); barche (Sailsquare), biciclette (okobici) , competenze (OilprojectSkillBros); automobili (Blablacar) e denaro (Prestiamoci,Starteed).

mercoledì 28 novembre 2012

COMMERCIO ELETTRONICO

Ecommerce B2C 2012: spiega quali sono le categorie di negozi e le tipologie di prodotti che hanno maggiore successo online.

martedì 27 novembre 2012

NEW ECONOMY E DOTCOM

Descrivi brevemente il fenomeno che ha caratterizzato la nascita e l'evoluzione dell'ecommerce.
Quali sono state le tappe fondamentali?
Qual e' la "lezione" relativa allo sviluppo e alla gestione di una dotcom? 
Cita alcune delle imprese protagoniste.

domenica 25 novembre 2012

ECOMMERCE TOP FIVE NORTH AMERICA

"Internet Retailers" Top 500 Guide è una classifica molto autorevole nella stampa, digitale o online. E' l'analisi più completa dei 500 più grandi rivenditori on-line del Nord America basata sulle vendite annuali sul web.
2012 - Here are the top 5, and why they are the best:
Netflix: $3,204,577,000. 2011 Growth: 48.40%
Netflix is seen as a catalyst for “on demand” services, even if it is just for your television. The company claims over 1.7 billion in revenue this year, a gigantic leap since it’s creation in 1997. Mostly used in the USA, Netflix defined “on demand” and has glided through Europe.
Services not only include mail delivery and exchange, but live streaming. Within seconds, customers can view what they want, when they want at cheap rates and no waits.
Whether you want to watch a documentary from 1972 or play the most recent Xbox games, Netflix provides, and does so quickly.

giovedì 22 novembre 2012

EVOLUZIONE E RIVOLUZIONE NELLA NUVOLA


Spiega il concetto di CLOUD COMPUTING. Perche' e' una "idea semplice" che puo' avere un enorme impatto in termini economici?

sabato 17 novembre 2012

ENTERPRISE 2.0

Da catena del valore a rete del valore: spiega l'evoluzione del concetto.
Credits IMAGE http://writingonthewalls.com/ "You can't fake authenticity." Verna Allee's prophetic words on social vs. value networks 3 years ago" - Verna Allee è nota a livello internazionale per il suo lavoro sulle reti di valore, la gestione della conoscenza, le comunità di pratica e lo sviluppo di nuovi modelli di business basati sulla cooperazione e sulla collaborazione.

GROUPON E DIGITAL COUPONS

A proposito di Groupon, couponig e social commerce, vi propongo un paio di articoli da leggere per farvi un opinione e capire come funziona il MODELLO di BUSINESS:

Tratto da Wired.it - marzo 2012 - Groupon: pacco, doppio pacco o contropaccotto?

Tratto da Corriere.it - novembre 2012 - Il superfluo (e non) in tempo di crisi. L'ossessione del coupon.

Credits IMAGES http://www.impactlab.net

domenica 1 luglio 2012

EBAY ITALIA

Un'indagine della popolarissima vetrina virtuale, EBAY, analizza i dati di acquisto in tutta la nostra Penisola e per ogni singola regione. Le passioni sono diverse, e a volte anche inaspettate. 
FONTE: Ermanno Accardi - www.repubblica.it

venerdì 8 giugno 2012

APPLE E GOOGLE MAPS

La guerra fra Apple e Google si fa più dura. L'azienda di Cupertino è pronta a chiudere un altro rapporto con il gigante di Mountain View, abbandonando l'utilizzo delle mappe di Google (Google Maps), finora utilizzate nell'applicazione Maps offerta su iPhone e iPad. Una indiscrezione che da tempo girava nei blog e nei siti specializzati e che ora viene riportata anche dal Wall Street Journal. La testata economico-finanziaria sottolinea come, fin dal 2007, l'iPhone e Google Maps sembravano due compagni ideali, inseparabili. Ma ora Apple si prepara a entrare sul mercato delle mappe su dispositivi mobili con una propria tecnologia, che probabilmente sarà mostrata al pubblico lunedì 11 giugno a San Francisco, nell'ambito delWWDC 2012, annuale appuntamento per gli sviluppatori Apple. Nell'ambito della presentazione del nuovo sistema operativo Apple dovrebbe rendere nota la prima versione del suo Open Street Maps il cui punto forte dovrebbe essere la possibilità di visualizzazione in 3D. La pubblicità sui cellulari associata alle mappe rappresenta il 25% dei circa 2,5 miliardi di dollari spesi per la pubblicità sui cellulari nel 2012, una cifra superiore al 10% del 2010, secondo le stime di Opus Research.
FONTE: http://www.corriere.it/
IMAGE: http://www.awdp.org

sabato 2 giugno 2012

19 SOCIAL MEDIA BEST PRACTICE

Il 2012 si sta rivelando un anno fondamentale per i social media: di seguito un interessante video che non ha la presunzione di esaurire il "quadro" ma che offre alcuni interessanti spunti di riflessione sulle possibili direzioni di sviluppo.

venerdì 18 maggio 2012

MULTIMEDIALITA' E CRESCITA ECONOMICA

(SoHo - Small Office, Home Office SME-Small to Medium Enterprises)

Vi è ormai ampio consenso nel riconoscere che l'evoluzione delle reti di telecomunicazione e la diffusione di servizi innovativi con crescenti livelli di integrazione, multimedialità e interattività sono condizioni imprescindibili per garantire una crescita sostenibile e duratura. Tra i servizi che possono essere abilitati grazie alla disponibilità di un'infrastruttura telematica avanzata, quelli destinati alle imprese offrono un'opportunità unica per la trasformazione competitiva delle aziende. 

martedì 8 maggio 2012

SE INTERNET FOSSE UN SETTORE


Capita spesso di sentire parlare di Internet come fattore di sviluppo economico sempre più centrale in un’economia post-industriale. In particolare, alcuni recenti studi a cura di McKinsey e Boston Consulting Group contribuiscono a definire la misura dell’impatto economico di Internet sul PIL delle principali economie mondiali: un impatto che è passato da trascurabile a centrale nel giro di pochi anni. Ma quanto è grande/importante Internet, in termini puramente economici? Di cosa si parla quando si parla di Internet come un settore? E' stata utilizzata Prezi per estrarre sinteticamente quelle che secondo banzai.it sono le principali evidenze dei due studi citati sopra e di altri ancora:

mercoledì 11 aprile 2012

YAHOO! IN CRISI

Chissà cosa starà pensando in questi giorni Jerry Yang che nel 1995, insieme a David Filo, fondò il portale internet (Yahoo!) che nel 2008 valeva, secondo Microsoft, 44,6 miliardi di dollari. Sono passati appena quattro anni da quell'offerta d'acquisto (rifiutata), eppure sembra passata un'eternità. Almeno per Yahoo!, un tempo il sistema gratuito di email più diffuso, la dot.com più quotata in Borsa con un massimo storico di 118,75 dollari ad azione. Poi c'è stato il crollo del Nasdaq del 2000 e il "peccato" Microsoft: oggi il titolo del motore di ricerca viaggia sui 15 dollari ad azione. Tra i motivi il perenne ritardo sui social network, su Google e sul mobile: è mancata insomma la capacità di innovare e stare al passo coi tempi.

martedì 10 aprile 2012

GOOGLE CAMPUS IN LONDON

Google apre il suo Campus nel Silicon Roundabout, la Silicon Valley londinese a Old Street, nell'est della città. La Tech City della capitale britannica continua a crescere a ritmo vertiginoso: non ci sono più dubbi sul fatto che Londra sia oggi la capitale europea della tecnologia e, come ha fatto orgogliosamente notare George Osbourne, Cancelliere dello Scacchiere, la prima Internet economy del continente. 
Il Google Campus è un edificio di sette piani che si propone come spazio comune di lavoro e scambio per le startup tecnologiche della città, le quali, vale la pena di ricordarlo, sono passate da 200 a oltre 700 in meno di tre anni. Il concetto dell'hub tecnologico, cui il Campus si ispira, prevede la creazione di una sorta di comunità di aziende che lavorano spalla a spalla e beneficiano di Internet wireless, sale per meeting, caffetteria e aree comuni a un costo col quale non sarebbe certo possibile affittare un ufficio, tantomeno a Londra. 

martedì 3 aprile 2012

GROUPON, LUCI E OMBRE

Wired.it nei giorni scorsi ha intervistato  Boris Hageney, 35 anni, ceo di Groupon in Italia, Spagna e Portogallo. Negli ultimi 12 mesi i gruppi d’acquisto online sono decollati, i concorrenti aumentano di mese in mese e i clienti non sono più smanettoni, ma impiegate e casalinghe. Perlopiù donne dai 24 ai 44 anni che, dalla crema antirughe al trattamento estetico, hanno iniziato a comprare di tutto. Anche prestazioni mediche superscontate. I problemi seri sono cominciati così: Groupon è stato preso di mira dagli ordini professionali e, come se non bastasse, un inviato di Striscia la Notizia si è presentato più volte in sede con in mano decine di reclami. Ora Groupon, nel nostro paese, vive di questa ambiguità: in parte indicato come paladino delle tariffe libere, in parte bollato come bestia nera del commercio online. 

martedì 27 marzo 2012

DOMINIO PUNTO COM

Il dominio Mediaset.com non è più dell'azienda di Cologno Monzese.
Il nuovo titolare si chiama Didier Madiba, vive nel Delaware e lo ha regolarmente acquistato in un'asta, dove il dominio è finito dopo il mancato rinnovo in tempo utile da parte dell'azienda Mediaset. Al momento il dominio è inattivo, ma a nulla sono valsi i ricorsi di Mediaset: l'azienda ha chiesto alla Wipo (la World Intellectual Property Organization) la riassegnazione del nome, con la motivazione della ragione sociale e imputando a Madiba di averlo registrato in malafede. Ma secondo Madiba la malafede non è una motivazione, in quanto Mediaset.com è stato acquistato in una regolare asta, non sottratto al primo momento utile. 

sabato 17 marzo 2012

ENCICLOPEDIA SOLO SUL WEB

Dopo 244 anni, la prestigiosa Enciclopedia Britannica abbandona la carta e vivrà solo sul web. Così l'edizione 2010 (era aggiornata ogni due anni) sarà l'ultima mai stampata.
Fondata nel 1768 a Edimburgo, la prima edizione aveva tre volumi: oggi eravamo a 32. "E' un rito di passaggio in questa nuova era", ha detto al New York Times Jorge Cauz, presidente di Encyclopaedia Britannica Inc. che, a differenza di quanto suggerisce il suo nome, ha base a Chicago, negli Stati Uniti. "Questa notizia renderà certamente qualcuno triste o nostalgico, ma adesso abbiamo a disposizione strumenti migliori", ha spiegato Cauz.
E infatti, nonostante il prestigio dell'edizione cartacea, già oggi dalla stampa derivano solo l'1% delle vendite della compagnia. "Le vendite dell'edizione cartacea - ha spiegato ancora Cauz - sono irrilevanti da anni. Sapevamo che sarebbe successo". Ma la gran parte dei ricavi non dipendono dall'edizione online, da cui arriva circa il 15% degli incassi. L'85% delle entrate di cassa arriva dai prodotti educativi, come gli strumenti per l'apprendimento sul web.
E' un 'passaggio epocale'. La Britannica 2010 era composta da 32 volumi, che pesano quasi 60 kg, cui hanno collaborato 4.000 esperti e che costano 1.395 dollari (circa 1.000 euro). D'ora in poi sarà tutto accessibile online ad un costo annuale di 70 dollari (circa 53 euro).

FONTE: www.repubblica.it

venerdì 9 marzo 2012

TWITTER, 500 MILIONI DI ISCRITTI

Una crescita vertiginosa, che culmina con un traguardo che sei anni fa non era nemmeno immaginabile. Twitter, la piattaforma gratuita di rete sociale e microblogging più famosa del mondo, ha raggiunto i 500 milioni di utenti avvicinandosi rapidamente agli 850 che vanta il social network più diffuso, Facebook. Che di rimando, punta verso il miliardo. Ma il fascino dei micropost da 140 caratteri che caratterizzando la rete sociale del passerotto blu, in questo momento è l'anima del web. In Italia l'attenzione verso questo social network è cresciuta soltanto di recente, grazie alla presenza attiva di artisti come Fiorello e Jovanotti e di esponenti del mondo politico. Secondo stime recenti - ma comunque non ufficiali proprio perchè Twitter non le diffonde - nel nostro Paese a ottobre scorso erano 2,4 milioni gli individui che hanno effettuato accesso a Twitter almeno una volta.Twitter registra ormai una media di 12,7 nuovi utenti al secondo. Creato a marzo del 2006 a San Francisco dalla Obvious Corporation, si calcola che il valore del social network sia al momento di 8,4 miliardi di dollari.