Visualizzazione post con etichetta iphone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta iphone. Mostra tutti i post

giovedì 6 novembre 2014

WireLurker, virus per IPhone

Il malware rompe lo schema dell’inattaccabilità dei dispositivi mobili di Apple rispetto a quelli Android. Si installa sul telefono quando viene collegato a un Mac tramite Usb

Alla fine il virus degli iPhone è arrivato. Si chiama WireLurker, viene dalla Cina, ed è il primo malware credibile: infetta il telefono quando viene attaccato al Mac tramite Usb e una volta dentro ruba tutto ciò che trova. I dati relativi alle telefonate, i contatti in rubrica, informazioni sensibili: tutto cade nella sua rete. Per la Mela già solo la notizia è un duro colpo: l’assenza di virus è da sempre il suo cavallo di battaglia contro Android e viene puntualmente sbandierata a ogni keynote. Anche se la diffusione di WireLurker è limitata alla Cina, il contagio avviene solo tramite app scaricate da uno store non ufficiale, Maiyadi, e la Mela ha comunicato di averlo già neutralizzato, WireLurker apre comunque un nuovo scenario nel mobile. L’iPhone non è più inattaccabile come si pensava.

sabato 30 giugno 2012

SIXTHCONTINENT

Un sistema di classificazione che valuta le aziende in base alla capacità di creare ricchezza per la comunità in cui operano. E un social network che la mette a disposizione dei consumatori interessati a indirizzare gli acquisti verso prodotti e servizi di imprese responsabili. Sono i cardini di SixthContinent, (già aperte le iscrizioni) e a settembre verrà presentato anche a New York. Proprio gli Usa, d’altronde, sono la culla del movimento delle Benefit corporation, aziende che statutariamente devono tener conto non solo del profitto ma anche delle conseguenze sociali e ambientali della loro attività. E l’idea di Fabrizio Politi, fondatore del network, nasce dalla stessa considerazione: creare un sistema più equo è possibile, e chiunque consumi può contribuire attraverso scelte mirate.  Così Politi e il suo team di dieci collaboratori hanno messo a punto Mo.Mo.Sy (Moderate monetary system), con cui hanno valutato le 500 mila maggiori aziende a livello mondiale assegnando a ognuna un rating sotto forma di gradazioni di colore dal rosso al verde. Il sistema, la cui proprietà è appena stata trasferita a una fondazione no profit, utilizza un algoritmo che tiene conto di diversi fattori, tra cui il rapporto tra utili netti e numero di dipendenti.  Mo.mo.sy è diventato il cuore di una app gratuita per smartphone e tablet che potrà essere scaricata dagli utenti registrati su SixthContinent e permetterà di controllare in un attimo la «pagella» del produttore di ciò che si progetta di comprare. Le imprese con una classificazione negativa saranno quindi incentivate a cambiare rotta e destinare più risorse a lavoratori e progetti sociali. Gli iscritti a SixthContinent potranno anche contribuire in prima persona all’ampliamento del database. Per la società Politi ha scelto la forma della limited company di diritto anglosassone, cosa che faciliterà il progetto di farla crescere oltreoceano.
FONTE: Chiara Brusini - http://www.ilmondo.it/


domenica 3 giugno 2012

LOGOS QUIZ GAME


Quanti marchi conoscete? o meglio quanti pensate di conoscerne? Questo è un gioco molto semplice ma coinvolgente, in cui dovrete semplicemente indovinare il nome dei vari loghi. Man mano che li indovinate potete accedere al livello successivo. Non riuscite ad andare avanti? nessun problema! Ogni 3 risposte giuste guadagnerete un punto da poter utilizzare per ottenere dei suggerimenti (punti acquistabili anche in-App), ed eventualmente potrete chiedere aiuto via Facebook o Twitter.


App Store:Logos Quiz Game
Disponibile per:iPad, iPhone, iPod Touch (iOS 3.2 o successive)
Lingue:Inglese, Basco, Catalano, Galiziano, Spagnolo
Prezzo attuale:App Gratuita
Sviluppatore:Jver Estarriaga - AticoD


FONTE: http://365app.blogspot.it/

lunedì 7 maggio 2012

APPLE iCLOUD SECURITY

All’ultima conferenza di Apple, Tim Cook ha parlato di 100 Milioni di utenti che utilizzano iCloud. Il numero è veramente incredibile se pensiamo che questo servizio è apparso con iOS5, quindi 1 anno fa. Oggi, ad analizzare la “nuvola” dell’azienda di Cupertino, sono gli esperti di Ars Technica e stando a quello che dicono, sembra che i dati su iCloud potrebbero essere utilizzati dalla stessa Apple.
Già in passato Ars Technica ha parlato della possibilità che ha Apple di decriptare il contenuto di iCloud e quindi mettere in chiaro tutti i dati. Oggi veniamo a conoscenza che questa sottile possibilità è nascosta perfino nei “Termini e Condizioni” di iCloud che, noi tutti “accettiamo” senza leggere per bene il contratto. Il sistema di sicurezza che Apple adotta per la sua “nuvola” è molto elevato, su questo tutti i tecnici concordano che: gli strumenti utilizzati da Apple per criptare i dati su iCloud sono di notevole garanzia ma non sono i migliori e lasciano una “porta sul retro” (backdoor) al quanto scomoda soprattutto per chi vorrebbe utilizzare il Servizio per il suo lavoro che gestisce anche dati sensibili.

giovedì 26 aprile 2012

FLIPBOARD


Nelle reti sociali si sta discutendo molto di Flipboard, un’applicazione gratuita per iPad che permette di creare un social magazine dinamico su misura del lettore. Lanciata il 20 luglio, ha suscitato subito grande interesse, a partire dalla segnalazione di Robert Scoble sul suo blog Scobleizer. Tant’è che, di lì a poco, il numero di richieste degli utenti ha reso inaccessibile l’applicazione per alcune ore. La pagina principale di Flipboard assembla in tempo reale le notizie di diversi siti e i contenuti condivisi dai propri amici su Facebook e Twitter, aggiornandoli periodicamente. Al momento, Flipboard consente l’accesso solo a questi due social network, ma, stando alle dichiarazioni del fondatore Mike McCue, presto integrerà anche Flickr, Foursquare, Yelp e LinkedIn.