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venerdì 6 novembre 2015

LE BANCHE PUNTANO SUI SOCIAL, L'ESPERTO:

 “Saranno i nuovi sportelli degli istituti”




I social stanno rivoluzionando profondamente le regole della comunicazione e anche il mondo delle banche ne sta prendendo atto. Una conferma arriva da Dimensione Social & Web 2015, l’evento organizzato a Milano il 10 novembre dall’ABI (Associazione bancaria italiana) dove verranno discussi gli effetti che le logiche web 2.0 stanno avendo sul mondo finanziario. Tra gli speaker del convegno figura Andrea Albanese, uno dei massimi esperti italiani di social media e digital marketing e ideatore del Social Media Marketing Day Italia #SMMdayIT. 

Andrea, il mondo bancario è avanti o indietro nell’uso dei social media?
“E’ decisamente indietro anche se sta incominciando ad attrezzarsi”


di Michele Pontrelli - http://tecnologia.tiscali.it

lunedì 3 febbraio 2014

LAVORARE SUL WEB


INTERVISTA A GIULIO XHAET di Cristina Romagnolo 
Oramai non esiste più una separazione tra reale e virtuale: la vita on line è parte integrante di quella cosiddetta reale e ha profondamente cambiato il mondo del lavoro, specialmente nell’ambito della comunicazione e dell’informazione.


In una realtà lavorativa che appare sempre più frastornata e caratterizzata dalla precarietà, l’unica arma capace di fronteggiarla pare essere la cultura, dunque la Formazione.
Ma dove formarsi? E in quale settore? Oggi indubbiamente Internet è una nuova “cultura” e le nuove professioni del web si stanno ritagliando sempre più massicciamente un posto di prim’ordine nel panorama delle opportunità di lavoro, anche in Italia. Il pieno sfruttamento del potenziale della rete potrebbe alimentare anche nel nostro Paese la crescita economica, offrendo un apporto apprezzabile al PIL nazionale anche nell’immediato futuro, permettendogli di raggiungere e superare il 3% già nel 2015.
La rete è un’estensione del mondo fisico, popolata da persone che esprimono e condividono opinioni. È evidente, e non vale solo per i più giovani, che quella tra la vita on e off-line sia da intendere non come una dicotomia, quanto come un continuum. Non esiste più la convenzionale separazione tra “reale e virtuale”: la vita sul web è parte integrante di quella cosiddetta reale.
Questi cambiamenti non interessano solo i giovani, ma persone di ogni età, in ogni luogo del nostro pianeta giocando un ruolo di esperienza globale inarrestabile. La digitalizzazione infatti è passata da un ruolo percepito all’inizio come invasivo, a un ruolo pervasivo che facilita o condiziona la vita di tutti i giorni, nel lavoro, nella vita di relazione e personale.
È evidente a tutti che oggi una buona parte della comunicazione non è più veicolata dai media classici (dai TG ai quotidiani) ma da Facebook, Youtube, Twitter, Linkedin. Tra i social network uno dei migliori è LinkedIn che oltre a essere un ottimo “biglietto da visita” da un punto vista professionale, è un potente strumento per mettere in relazione conoscenze, persone, temi e aziende.
Lo abbiamo chiesto a Giulio Xhaet, founder Professioni del Web (www.professionidelweb.it), coordinatore e docente Sole 24 Ore Business School, autore del libro “Le Nuove Professioni del Web” edito da Hoepli  (www.professionidelweb.it) e formatore aziendale sulle Nuove Professioni del Web. 

sabato 21 dicembre 2013

IL BOOM DEL SECOND SCREEN

Il video è senz’altro il tipo di contenuto più in crescita su internet, con opportunità grandissime in termini di advertising e di marketing che studi e casi reali stanno sempre più evidenziando. E’ interessante capire quindi come sta cambiando il comportamento dei consumatori a fronte della crescente offerta di video online, e molti spunti al proposito sono forniti dalla ‘Video-Over-Internet Consumer Survey’ di Accenture, condotta alcune settimane fa su 3.500 consumatori con connessione internet di sei Paesi: Brasile, Francia, Italia, Spagna, Regno Unito e USA.

La forte evoluzione in corso è sintetizzata dal report in cinque trend: abitudini di fruizione dei video sempre più sofisticate; multitasking (che i ricercatori di Accenture definiscono anche come ‘second screen’) in piena esplosione, anche grazie alla diffusione dei tablet; ‘tenuta’ del gradimento degli abbonamenti e calo invece del pay-per-view; una persistente confusione su quale sia la modalità più semplice di accedere ai video online; e una parziale riscossa dei contenuti locali rispetto a quelli forniti da realtà internazionali come YouTube eNetflix. 

domenica 1 dicembre 2013

CONVERGENZA SoLoMo

FONTE: http://connect.homes.com
SoLoMo è un’abbreviazione per social, mobile e local: un’espressione che indica quanto questi tre elementi siano legati tra loro nella definizione di un’esperienza.
Social, Local, Mobile indica la convergenza tra la condivisione di informazioni all'interno di reti sociali, la crescente importanza delle informazioni connesse allo spazio fisico che ci circonda, la diffusione dei dispositivi di accesso mobili. Il mobile è il driver di questa convergenza.
Perchè la tecnologia mobile mette la fedeltà nelle mani del cliente?
Fonte: http://wearesocial.it e Roberto Cobianchi

martedì 11 dicembre 2012

QUALI SONO I TUOI DIGITAL BEHAVIOURS?

RISPONDI al questionario che trovi a questo link: 
https://promo.madai.com/ws/self/ui/p/f75501e5-f361-4f6c-85c6-d94275b206a0?madai-src=facebook

5 minuti di COLLABORAZIONE: ci aiuterai a raccogliere i dati per una ricerca universitaria sulle abitudini digitali degli italiani.


Tra i partner dell'iniziativa ci sono IlSole24Ore e madai, che offre una nuova esperienza di shopping come incentivo alla partecipazione: c'è la possibilità di comprare IPAD, XBOX, SAMSUNG GALAXY e un buono acquisto di HM a prezzi scontati.

Grazie a chi risponderà e condividerà con gli amici!

domenica 2 dicembre 2012

ECOMMERCE IN CINA: IL BOOM DI ALIBABA.COM

Una data da segnare (in rosso) sul calendario. L'11 novembre. (..) Rosso perché il commercio elettronico mondiale da quel giorno ha un nuovo padrone: la Cina, da oltre 1,3 miliardi di persone, di cui 700 milioni di iscritti ad Alibaba.com, l'alter-ego di Amazon ed eBay, specializzato nel segmento business to business. Con le sue controllate Taobao e T-mall ha venduto in un quel giorno prodotti per più di tre miliardi di dollari.
IL GIRO D'AFFARI - Tre miliardi di dollari equivalgono al montante complessivo dell'intero e-commerce del Black Friday americano del 2011 (negli Stati Uniti il primo venerdì successivo al Thanksgiving Day e tradizionalmente dà inizio alla stagione dello shopping natalizio a stelle e strisce). Di più. Questa cifra rappresenta il doppio del giro d'affari del "venerdì nero" 2012 delle vendite dirette, non mediate cioè da un canale elettronico. Cresciute, comunque, del 25% rispetto all'anno precedente, segno di una ripresa dei consumi sul mercato americano in contro-tendenza rispetto alla "depressione" della vecchia Europa.

sabato 17 novembre 2012

GROUPON E DIGITAL COUPONS

A proposito di Groupon, couponig e social commerce, vi propongo un paio di articoli da leggere per farvi un opinione e capire come funziona il MODELLO di BUSINESS:

Tratto da Wired.it - marzo 2012 - Groupon: pacco, doppio pacco o contropaccotto?

Tratto da Corriere.it - novembre 2012 - Il superfluo (e non) in tempo di crisi. L'ossessione del coupon.

Credits IMAGES http://www.impactlab.net

lunedì 5 novembre 2012

FORMATO DIGITALE

Informazione in formato digitale: spiega il concetto e fai un esempio.











Credits http://thumbs.dreamstime.com

domenica 4 novembre 2012

INTERNET HYPER-REVOLUTION

"A little over a year ago, The United Nations declared internet access a basic human right. You are a change agent whether you know it or not. Whether you want to be or not. Everyday you blithely browse your virtual network you participate in an engine of social transformation. Welcome to the Hyper Revolution."
Leggi

giovedì 1 novembre 2012

TECNOLOGIE WEB 2.0 : I BLOG

Il blog e' uno strumento accessibile a chiunque per condividere notizie ed informazioni. Inoltre,  i blog stanno cambiando il concetto di notizia nel nostro 21esimo secolo, aiutano le persone ad incontrarsi, facilitano le conversazioni e il networking. 
GUARDA IL VIDEO
Credits http://www.commoncraft.com

martedì 30 ottobre 2012

TECNOLOGIE WEB 2.0: FEED RSS

La tecnologia RSS offre la possibilita' di abbonarsi ai siti web e di risparmiare tempo. Un confronto tra “vecchio e nuovo” illustra le differenze tra visitare siti web sviluppati tramite la tecnologia RSS e siti web sviluppati in altri formati, l'utilizzo di un feed reader (ad esempio, Google Reader), come identificare e sottoscriversi ai feed.

GUARDA il video di esempio.
Credits http://www.commoncraft.com

sabato 27 ottobre 2012

IPV4 & IPV6: GLI INDIRIZZI INTERNET


Vinton Gray Cerf è un informatico statunitense. È conosciuto come uno dei "padri di Internet", insieme a Bob Kahn, con cui inventò il PROTOCOLLO TCP/IP. Nel settembre del 2005 è stato assunto da GOOGLE con la carica di "Chief Internet Evangelist". In questo video presenta l'IPV6, il protocollo della Internet del 21esimo secolo.

Credits http://punto-informatico.it - Leggi l'articolo 
In questo Blog: Leggi il post

giovedì 25 ottobre 2012

SMART TV E TELEVISIONE DIGITALE TERRESTRE

Quali sono le implicazioni del passaggio al DTT in Italia?
Quali sono le principali caratteristiche della "smart tv"?

IMAGE: credits http://software.tuttogratis.it


lunedì 18 giugno 2012

BRANDS & SOCIAL MEDIA

OssCom, centro di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università Cattolica, e Digital PR hanno presentato il report di Brands & Social Media. Osservatorio su le aziende e la comunicazione sui social media in Italia.
I social network sono diventati centrali per la comunicazione corporate perchè permettono di comunicare con il proprio target di riferimento in modo diretto ed efficace. Il trend è stato confermato dall'ultima ricerca Brands & Social Media.
Nel report sono state analizzate le attività di comunicazione social di 108 aziende, scelte in base alla loro grandezza e il loro fatturato. I settori merceologici presi in considerazione sono stati: Consumer Electronics, Automobili, Banche e Assicurazioni, Retail, Servizi energetici e telecomunicazioni. Per i social media sono stati considerati Facebook, Twitter, YouTube e i blog. Nello studio sono stati analizzati solo i profili aziendali ufficiali istituzionali in lingua italiana, di cui sono stati rilevati parametri finalizzati a comprendere il grado di esposizione delle aziende sui social media; la coerenza delle iniziative proposte; l’identificazione degli spazi e delle modalità di interazione con gli utenti e lo stile comunicativo.
Gli item per la redazione della classifica sono stati gli investimenti in termini di comunicazione, come la frequenza di aggiornamento dei profili e la loro personalizzazione, l'interazione degli utenti attraverso il numero di commenti e di like ai wall post su Facebook o i retweet su Twitter. Al vertice della classifica troviamo.......

domenica 17 giugno 2012

NEVER SECONDS

Che cosa viene davvero proposto alle mende scolastiche?
Oggi, grazie al blog di Martha Payne, possiamo rimanere costantemente aggiornati su tutto ciò che avviene all'interno della mensa durante l'ora di pranzo. Riuscire a far mangiare i bambini si sa, è un'impresa alquanto ardua. Soprattutto quando si tratta di determinati tipi di cibi come la frutta e le verdure. Non parliamo poi del tema della mensa scolastica: un dibattito perennemente aperto che apre le disparità di opinioni tra nutrizionisti fissati con la dieta, mamme preoccupate e maestre un po' schifate.
La ragazzina in questione, scozzese e di appena 9 anni, era stanca dei soliti battibecchi tra genitori e figli a causa del pranzo a scuola: la piccola si lamentava perché le pietanze proposte erano pessime oppure perché le porzioni erano troppo striminzite.
Per farsi credere da mamma e papà, ha iniziato a fotografare ogni giorno quello che trovava all'interno del piatto e gli scatti venivano poi affidati alle sapienti mani dei due adulti, che hanno ben pensato di sfruttarli in un modo un po' più educativo e informativo.
L'idea originale è stata, infatti, quella di creare il blog dove ogni giorno vengono postate le immagini del vassoio proposto a mensa con la descrizione del pasto, il suo costo, una valutazione in base al sapore e alla quantità.

venerdì 15 giugno 2012

FACEBOOK SCOMPARIRA' NEL 2020

Lo afferma più di un analista finanziario. Osservando il recente flop in borsa si prospetta un decennio faticoso per Marck Zuckerberg e compagni. Eric Jackson, uno dei fondatori di Ironfire Capital, ha recentemente affermato allo show della CNBC “Squawk the street” che Facebook potrebbe fare la fine di Yahoo, perdendo potere ed introiti. Yahoo oggi non è certo fallito, però guadagna solo il 10% di quello che poteva guadagnare nel 2000, al culmine della new economy prima del crollo della bolla speculativa.
Perché Facebook dovrebbe fare la stessa fine?
Facebook fatica col mobile. Arranca di fronte al nuovo paradigma di fruizione della rete, sempre più adatta a dispositivi mobili come smartphone e tablet. Twitter al contempo guadagna lentamente terreno con il suo mezzo miliardo di utenti in ascesa. Un social media, quest’ultimo, molto più immediato e adatto al mobile del fratello maggiore, anche se non ha ancora trovato un modello stabile di business.
Facebook è pesante. Può assimilare diverse start-up, applicazioni specifiche per il mobile (come Instagram), però resta una piattaforma particolarmente complessa che fatica ad integrare nuove funzioni mobile.
La discesa in borsa ha messo in allerta i mercati che lo ossevano. In un contesto dove il web è in perenne espansione e sempre più legato col mobile, Facebook faticherà a mantenere le sue funzionalità su questi dispositivi. A dirlo è lo stesso Facebook nella relazione di rischio pre IPO.
Facebook non cambierà la privacy. Zuckerberg ha bisogno del valore degli utenti, cioè delle loro informazioni. In questo senso ha cercato di proporre un sondaggio dalla facciata democratica per limare la privacy degli iscritti offrendo come contentino qualche nuova funzione. Visto come sta andando il sondaggio, che vi invito a votare, credo proprio che le nuove norme non passeranno.

martedì 22 maggio 2012

STRATEGIES FOR FB WALL POSTS

Le aziende stanno creando una propria pagina Facebook per intrattenere un dialogo piu' diretto e informale con i propri clienti. Come scrivere post con elevati livelli di engagement e che riescano davvero a creare una community intorno alla marca?
In questa direzione, un interessante studio di Buddy Media - Strategies for effective Facebook wall posts: a statistical review – riporta davvero tante informazioni a proposito. I risultati sono l’output delle analisi condotte per due settimane su un campione di 200 fanpage di clienti, appartenenti a molteplici settori (entertainment, automotive, finance, retail, etc.)