Schermo da 7 pollici ad alta definizione, hardware potente, buon design, sistema proprietario sviluppato su una base Android. Ma il Kindle Fire HD nasce soprattutto per consumare contenuti venduti da Amazon.
Credits Paolo Ottolina - www.corriere.it - blog Mal di Tech
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giovedì 8 novembre 2012
AMAZON KINDLE fire e IPAD mini: TABLET
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giovedì 28 giugno 2012
KINDLE
Il Dipartimento di Stato americano ha annunciato un'ambiziosa partnership con Amazon. Il progetto - che si svolgerà nel corso dei prossimi cinque anni - prevede che il Dipartimento di Stato spenda fino a 16 milioni e mezzo di dollari per l'acquisto di circa 35.000 Kindle, più i contenuti (ossia i libri) e le spese di spedizione. Il Kindle costa sui 200 dollari, quindi rimangono quasi 10 milioni di dollari da spendere in libri - che, con i prezzi di Amazon, possono voler dire un milione di testi.
Dove andranno questi Kindle? L'idea è di spedirli alle 800 e più biblioteche, sale di lettura pubbliche e centri culturali - frequentati da più di sei milioni di giovani - che il Dipartimento di Stato americano finanzia in tutto il mondo. I presupposti su cui si basa questa iniziativa sembrano solidi - almeno in teoria. Il governo degli Stati Uniti fornisce in ogni caso ai suoi centri culturali libri, pubblicazioni culturali e giornali: se lo farà in formato digitale, risparmierà tempo e denaro. È facile immaginare un sistema in cui gli utenti di un centro culturale in Argentina potranno prendere in prestito un ebook da un analogo centro spagnolo. Inoltre, libri controversi e censurati potranno essere letti senza occupare gli scaffali e attirare l'attenzione dei censori dei governi locali. Ridar vita a una diplomazia rivolta alla gente, affidandola ad Amazon, sembra un'ottima mossa: non c'è da meravigliarsi che i diplomatici americani credano che il programma «servirà a rilanciare l'immagine dell'America come leader tecnologico». Ma si tratta, purtroppo, solo di un pio desiderio - la realtà è molto più complessa.
Dove andranno questi Kindle? L'idea è di spedirli alle 800 e più biblioteche, sale di lettura pubbliche e centri culturali - frequentati da più di sei milioni di giovani - che il Dipartimento di Stato americano finanzia in tutto il mondo. I presupposti su cui si basa questa iniziativa sembrano solidi - almeno in teoria. Il governo degli Stati Uniti fornisce in ogni caso ai suoi centri culturali libri, pubblicazioni culturali e giornali: se lo farà in formato digitale, risparmierà tempo e denaro. È facile immaginare un sistema in cui gli utenti di un centro culturale in Argentina potranno prendere in prestito un ebook da un analogo centro spagnolo. Inoltre, libri controversi e censurati potranno essere letti senza occupare gli scaffali e attirare l'attenzione dei censori dei governi locali. Ridar vita a una diplomazia rivolta alla gente, affidandola ad Amazon, sembra un'ottima mossa: non c'è da meravigliarsi che i diplomatici americani credano che il programma «servirà a rilanciare l'immagine dell'America come leader tecnologico». Ma si tratta, purtroppo, solo di un pio desiderio - la realtà è molto più complessa.
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venerdì 22 giugno 2012
EBOOK AND HARDCOVER
A quanto pare, c’è stato il sorpasso. O almeno, un sorpasso, se si considera il parametro dei fatturati. Stando a quanto scrive John Biggs sul blog TechCrunch, l’Associazione degli editori americani ha reso noto un report secondo il quale negli ultimi 12 mesi, negli Stati Uniti, i ricavi da ebook hanno superato quelli da libri cartacei hardcover: 282,3 milioni di dollari contro 229,6 (223,3 milioni di euro contro 181,6). Un anno fa, gli hardcover erano a 223,5 milioni di dollari (176,8 mln di euro) e gli ebook a 220 (174 mln di euro).
Gli hardcover crescono come tutto il comparto di libri per adulti in generale. Ma il dato più significativo è un altro: il fatturato degli ebook per bambini è salito dai 3,9 milioni di dollari del 2011 ai 64,3 di quest’anno (da 3 a 50,8 milioni di euro). Merito, scrive Biggs dell’effetto incrociato di una maggiore offerta di supporti pensati per le giovani generazioni e di una sempre maggiore disponibilità di titoli. Cifre e tendenze ancora lontanissime da noi. Ma sembra proprio che, negli Stati Uniti, il mercato abbia dato indicazioni precise. Meglio saperlo.
FONTE: http://ehibook.corriere.it
Gli hardcover crescono come tutto il comparto di libri per adulti in generale. Ma il dato più significativo è un altro: il fatturato degli ebook per bambini è salito dai 3,9 milioni di dollari del 2011 ai 64,3 di quest’anno (da 3 a 50,8 milioni di euro). Merito, scrive Biggs dell’effetto incrociato di una maggiore offerta di supporti pensati per le giovani generazioni e di una sempre maggiore disponibilità di titoli. Cifre e tendenze ancora lontanissime da noi. Ma sembra proprio che, negli Stati Uniti, il mercato abbia dato indicazioni precise. Meglio saperlo.
FONTE: http://ehibook.corriere.it
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