Di seguito trovate una bella guida in italiano, creata da Romolo Pranzetti e Nicoletta Farmeschi.
lunedì 30 aprile 2012
PREZI
Prezi è un’applicazione online – prodotta in Ungheria – per creare presentazioni, che lavora però in modo non lineare e presenta una sorta di “tela” sulla quale riportare in modo pittorico le informazioni. E' molto originale e interessante, proprio per questa ragione.
Etichette:
cloud computing,
internet,
news,
prezi,
software
domenica 29 aprile 2012
ZERG RUSH, EASTER EGG BY GOOGLE
Tutti pazzi per Zerg Rush, il nuovo Easter Egg di Google che questa volta promette davvero di appassionare per mesi milioni di utenti del motore di ricerca di Mountain View. Un Easter Egg che consente di dare il via a un vero e proprio gioco online, semplice ma appassionante, di cui sentiremo parlare ancora a lungo. Il gioco è semplice: una volta digitato Zerg Rush nella casella di ricerca di Google, i risultati sono accompagnati dalla comparsa di alcune ‘o’ mobili sullo schermo che con il cursore del mouse dovrete cliccare per farle scomparire.
Etichette:
google,
motori,
news,
social network,
software
sabato 28 aprile 2012
AMO IL WEB, NON RICAMBIATO
Spaginati, Dislocati, Dritti al punto.....(???)
Per fare due risate visitate il blog: AMO IL WEB, NON RICAMBIATO
Etichette:
digital divide,
news,
web
venerdì 27 aprile 2012
V-LOGGER
Per mostrare come la Rete può essere palestra e trampolino per chi vuole coltivare il proprio “personaggio”, questa settimana Apogeonline (www.apogeonline.it) segnala un giovane romano, poco più che ventenne. Si chiama Gugliemo Scilla ma sul web è famoso come WillWoosh. Famoso non è un termine scelto a caso, perché qui non parliamo di quei video che, dopo qualche migliaio di visualizzazioni e il link su 3-4 blog “giusti”, vengono incoronati dalla stampa come “l’ultima mania di internet”. WillWoosh è un v-logger che in poco più di un anno ha raggiunto i seguenti numeri: 13.000 followers su Twitter, 53.000 iscritti al suo canale YouTube, quasi 70.000 fan su Facebook e, soprattutto, più di 8 milioni di visualizzazioni dei suoi video.Il modo in cui questo ragazzo ha conquistato numeri che potrebbero fare invidia a più di una tv satellitare è apparentemente di una semplicità disarmante.
giovedì 26 aprile 2012
mercoledì 25 aprile 2012
SYMANTEC SECURITY
A proposito delle minacce alla sicurezza dei nostri dati e alla necessita' non differibile di proteggerli, guardate questo video prodotto da Symantec:
martedì 24 aprile 2012
GOOGLE SHOW
E anche l'Italia ha i suoi Youtube Show. Il servizio video di Google lancia anche nel nostro paese una sezione tematica che consente di accedere a video (brevi o relativi ad episodi integrali) di spettacoli televisivi caricati dai partner di YouTube. Utile soprattutto per rivedere quello che è già andato in onda all’interno dei programmi televisivi preferiti. E' un qualcosa con cui chi monitorizza l'audience tv si troverà ad avere a che fare: sempre più spesso la tv è solo il primo vettore di un contenuto che poi vive per molto tempo sul web e nelle condivisioni.
Su YouTube è già oggi possibile trovare contenuti video di varia natura e durata: pillole brevi, episodi interi, l'ultima tendenza delle "web series". Il lancio del canale "Show" prosegue su questa scia: in questa nuova pagina è possibile navigare, ad esempio, tra tutti i video caricati dalle emittenti Tv.
Su YouTube è già oggi possibile trovare contenuti video di varia natura e durata: pillole brevi, episodi interi, l'ultima tendenza delle "web series". Il lancio del canale "Show" prosegue su questa scia: in questa nuova pagina è possibile navigare, ad esempio, tra tutti i video caricati dalle emittenti Tv.
lunedì 23 aprile 2012
BLU, ESPERIENZA SOCIAL
Si chiama "Blu" la nuova edizione di Repubblica pensata espressamente per il pubblico dei social network. Da oggi su Facebook è disponibile una app dedicata a quei 21 milioni di italiani che, secondo i dati più recenti, ogni mese si scambiano esperienze, opinioni, emozioni e notizie all'interno della community più importante e popolare del pianeta. Per loro Repubblica ha creato un nuovo punto d'incontro, ideato per essere il luogo nel quale trovare, commentare, segnalare e condividere le notizie più importanti della giornata. Non si tratta di una semplice trasposizione su Facebook del giornale o di Repubblica.it: la app offre un modo completamente nuovo di navigare tra video e notizie. La homepage è come un mosaico che si compone in base ai gusti dell'utente e alle segnalazioni dei suoi amici. È la rete sociale dei lettori a stabilire in ogni momento il palinsesto delle notizie che compongono la prima pagina, creando in tempo reale l'agenda di tutto ciò che fa notizia e che crea dibattito in rete. In questo modo la homepage non è più un elenco statico che l'utente si limita a scorrere, ma diventa materia viva che il lettore plasma con i suoi gusti e attraverso le interazioni della comunità.
Etichette:
facebook,
news,
social network,
twitter
domenica 22 aprile 2012
ASCOLTARE LA MUSICA SU FB
E’ partito martedì 17 Aprile, il nuovo progetto su Facebook che vede al centro la musica.
Si tratta semplicemente della possibilità di ascoltare i brani musicali direttamente dal Social Network, cliccando su “Ascolta”, la nuova opzione a disposizione degli utenti.
Posta proprio accanto al “Mi piace”, non appena compare la pagina di un artista, proprio sotto la foto di copertina della Timeline, il sistema permette di ascoltare direttamente la musica degli artisti attraverso le loro pagine.
Si tratta semplicemente della possibilità di ascoltare i brani musicali direttamente dal Social Network, cliccando su “Ascolta”, la nuova opzione a disposizione degli utenti.
Posta proprio accanto al “Mi piace”, non appena compare la pagina di un artista, proprio sotto la foto di copertina della Timeline, il sistema permette di ascoltare direttamente la musica degli artisti attraverso le loro pagine.
Una nuova opportunità, prima inutilizzata, adesso reale, che dunque mette gli utenti in condizione di ascoltare la loro musica preferita in modo diretto. E’ la prima volta che su Facebook si tenta questa strada, legata per lo più alla possibilità di promuovere la musica facilitandone la diffusione e l’ascolto.
Per cercare di comprendere al meglio ed in poche battute il funzionamento dell’applicazione, va detto che ogni qual volta si clicca su “Ascolta” l’applicazione pubblica sul profilo dell’utente un aggiornamento in modo ovviamente da lasciar vedere agli amici quello che si sta ascoltando.
Per cercare di comprendere al meglio ed in poche battute il funzionamento dell’applicazione, va detto che ogni qual volta si clicca su “Ascolta” l’applicazione pubblica sul profilo dell’utente un aggiornamento in modo ovviamente da lasciar vedere agli amici quello che si sta ascoltando.
Etichette:
facebook,
musica digitale,
news,
social network
sabato 21 aprile 2012
THE PERFECT PASSWORD
Tanta strada per scoprire che la password perfetta esiste soltanto nella nostra testa. Anni di ricerche e algoritmi non sono riusciti a fare di meglio. Abbiamo speso tempo e denaro per scoprire qualcosa che è sempre stata con noi. La password. Quella combinazione di numeri, lettere e simboli a prova di hacker, certo. Ma anche di fidanzate gelose, amici invadenti e genitori apprensivi. Gli ultimi anni - soprattutto sul fronte della sicurezza informatica - non sono stati rassicuranti. Un po' per la potenza dei mezzi a disposizione degli hacker. Un po' - anzi: soprattutto - per mancanza di fantasia nostra.
Ecco, la fantasia. Bisognerebbe mettercela sempre ogni volta che si crea una chiave di sicurezza. Perché è il frutto di una connessione di neuroni che potremmo fare soltanto noi, dentro la nostra testa, e che non sarebbe replicabile negli altri. Figurarsi dalle macchine. Insomma, una password mentale per la mail, il pc dell'ufficio, le operazioni bancarie. Una sorta di impronta digitale. Ma con un grado di sicurezza maggiore.
Scrive l' Economist che più che sforzarsi di creare una chiave a prova di hacker, bisognerebbe «ricalibrare» il cervello e ri-adattarlo alla realtà virtuale.
Scrive l' Economist che più che sforzarsi di creare una chiave a prova di hacker, bisognerebbe «ricalibrare» il cervello e ri-adattarlo alla realtà virtuale.
venerdì 20 aprile 2012
REALTA' AUMENTATA AL FUORISALONE
Dal 17 al 22 aprile Milano ospita il Fuorisalone, settimana del design che trasforma la città in un laboratorio di eventi e di progetti.
Quest’anno Vodafone tinge di rosso uno dei quartieri più vivi del Fuorisalone, il Brera Design District. Dieci degli Showroom più cool della città vi stupiranno con contenuti esclusivi di design, grazie alla “realtà aumentata” di Vodafone. Inquadrate il QR code nell’immagine. Scaricando gratuitamente l’app Brera Design District Realtà Aumentata, disponibile per iOs e Android, potrete esplorare il mondo del Fuorisalone da molto vicino. L’app vi guiderà per le vie di Brera e vi permetterà di scoprire, in esclusiva, le creazioni più originali degli showroom che partecipano all’iniziativa. Calligaris, Roda, Hyundai, Lago, Lomo, Boffi, Magis, Sicis, Moroso e Peka: i grandi nomi del design sono a portata di smartphone con la realtà aumentata di Vodafone.
Quest’anno Vodafone tinge di rosso uno dei quartieri più vivi del Fuorisalone, il Brera Design District. Dieci degli Showroom più cool della città vi stupiranno con contenuti esclusivi di design, grazie alla “realtà aumentata” di Vodafone. Inquadrate il QR code nell’immagine. Scaricando gratuitamente l’app Brera Design District Realtà Aumentata, disponibile per iOs e Android, potrete esplorare il mondo del Fuorisalone da molto vicino. L’app vi guiderà per le vie di Brera e vi permetterà di scoprire, in esclusiva, le creazioni più originali degli showroom che partecipano all’iniziativa. Calligaris, Roda, Hyundai, Lago, Lomo, Boffi, Magis, Sicis, Moroso e Peka: i grandi nomi del design sono a portata di smartphone con la realtà aumentata di Vodafone.
FONTE: http://lab.vodafone.it/
Etichette:
app,
internet of things,
mobile,
news,
wireless
giovedì 19 aprile 2012
MOBILE PHONE ATTACK
Ci sono due cose per cui è prezioso il tuo telefono: il credito registrato sulla sim e i dati che contiene. Se fino a oggi è sempre stata la possibilità di rubare il primo ad attirare gli hacker, oggi le cose stanno un po’ cambiando, come ha raccontato a Wired Luca Sambucci, Operations Manager di Future Time, partner in Italia della firma anti-virus ESET Nod32.
Ci dirai sicuramente di sì, ma te lo chiediamo lo stesso: serve davvero un anti-virus per lo smartphone?
“Non serve solo un anti-virus, ma un programma per la sicurezza del cellulare che faccia anche da anti-virus. Tutte le case rilasciano infatti suite di sicurezza che ti proteggono non solo dai malware, ma anche da spam, furto e smarrimento”.
Posso infettarmi solo scaricando app infette o anche semplicemente navigando il web?
“Solo se scarichi. Però basta cliccare su un pop up o un 'accetta' qualsiasi per avviare senza pensarci un download, anche piccolissimo”. (..)
Ci dirai sicuramente di sì, ma te lo chiediamo lo stesso: serve davvero un anti-virus per lo smartphone?
“Non serve solo un anti-virus, ma un programma per la sicurezza del cellulare che faccia anche da anti-virus. Tutte le case rilasciano infatti suite di sicurezza che ti proteggono non solo dai malware, ma anche da spam, furto e smarrimento”.
Posso infettarmi solo scaricando app infette o anche semplicemente navigando il web?
“Solo se scarichi. Però basta cliccare su un pop up o un 'accetta' qualsiasi per avviare senza pensarci un download, anche piccolissimo”. (..)
Etichette:
mobile,
news,
sicurezza,
smartphone,
virus
mercoledì 18 aprile 2012
DOMANI, 19 APRILE 2012
Tutto cio' che e' necessario sapere sulla sicurezza online: un incontro con gli esperti.
Visita il sito
http://it.norton.com/security-center/
martedì 17 aprile 2012
APPLE E ANTIVIRUS
Anche per il Mac è arrivata la "perdita dell'innocenza". Non è la prima volta che un virus si diffonde tra i computer della mela, gli utenti ricorderanno le infezioni da Mal/ASFDldr-A, MacDefender e da vari malware basati su Java. Ma di certo l'attacco di Flashback, che ha infettato 600mila computer è il primo su una scala così vasta. Tanto che Apple stessa è scesa in campo, riconoscendo la minaccia e promettendo il rilascio di una soluzione gratuita entro breve. (..) Flashback, che esiste dal settembre del 2011, e' un trojan horse, un tipo di malware le cui funzionalità sono nascoste all'interno di un programma apparentemente utile; è l'utente stesso che, installando ed eseguendo un certo programma, inconsapevolmente, installa ed esegue anche il codice trojan nascosto. In genere, i trojan horse sono composti da due file: il file server, che viene installato nella macchina vittima, ed un file client, usato dall'attaccante per inviare istruzioni che il server esegue. In particolare, Flashback sfrutta una vulnerabilità di Java e lascia i Mac in balia di ordini che possono arrivare da computer remoti.
lunedì 16 aprile 2012
DIGITAL MUSIC
Oltre 5 miliardi di dollari di fatturato, con oltre il 32% del mercato a livello globale e 20 milioni di brani a disposizione su oltre 500 piattaforme: il settore della musica digitale sembra il più vivace nel processo di innovazione in atto nei contenuti digitali. Questo il quadro secondo un'analisi della Fimi, la Federazione dell'Industria Musicale Italiana, che ha elaborato i dati sulla base delle ricerche del Politecnico di Milano, dell'osservatorio di Between, Nielsen e ComScore. Uno studio che evidenzia come il futuro dei consumi musicali digitali nel nostro Paese sia sempre più in mobilità e "con ottime prospettive di sviluppo".
Etichette:
musica digitale,
news,
smartphone,
social network
domenica 15 aprile 2012
EASTER EGGS
Le uova di Pasqua, rigorosamente in inglese “Easter eggs” sono delle “sorprese” innocue e spesso divertenti nascoste all’interno di software di ogni genere. Il nome si dice nasca sia dai doni nascosti nelle uova Fabergé dell’impero russo, sia dalla tradizione anglosassone della caccia all’uovo, di nascita pagana e poi rielaborata in chiave cristiana. La caccia alle easter eggs era una pratica irrinunciabile da parte degli smanettoni in nuovi giochi e software fin dai primi anni Ottanta e nel corso di tutti i Novanta. (..)
sabato 14 aprile 2012
GOOGLE TV
La Google tv sta per arrivare in Europa. L'esordio sarebbe stato fissato per il mese di settembre. Inizialmente sarà Sony a offrire i dispositivi G-TV: un set-top box da 200 euro e uno dotato di lettore Blu ray per un prezzo pari a 300 euro. Il progetto prevede per ora il lancio in Spagna, Germania e Regno Unito. Nessuna fonte fa per ora riferimento all'italia.
I set-top box annunciati sono pensati per essere collegati al televisore trasformando di fatto lo schermo in un display Android. La Google Tv è una piattaforma attraverso cui l'utente potrà accedere a contenuti, applicazioni e servizi originati da Google, compresi musica e film.
I set-top box annunciati sono pensati per essere collegati al televisore trasformando di fatto lo schermo in un display Android. La Google Tv è una piattaforma attraverso cui l'utente potrà accedere a contenuti, applicazioni e servizi originati da Google, compresi musica e film.
venerdì 13 aprile 2012
FACEBOOK, INSTAGRAM E LE APPS
Perche' Facebook ha sborsato un miliardo di dollari per comprare Instagram? Semplice: perché la sorprendente company di San Francisco fa - molto bene - quello che il gigante di Zuckerberg non è stato capace di fare al meglio, ovvero condividere immagini dai dispositivi mobili. E potenzialmente rappresentava un problema. Proprio così, il social network più grande del pianeta con i suoi 850 milioni di utenti fa tante cose, ma ha un peccato originale con il quale evidentemente sta facendo i conti: è nato per la condivisione via desktop, così si è sviluppato e così ha imposto la sua legge. Ma è altrettanto indiscutibile che il suo software per smartphone e tablet non verrà certo ricordato come una killer application. Il tutto accade mentre aziende più giovani e snelle scelgono di non competere con Facebook ma di provare a svelarne il suo tallone d'achille. Riempiendo spazi non occupati adeguatamente. Quello della condivisione via mobile, appunto.
Etichette:
app,
facebook,
news,
photo sharing,
social network,
twitter
giovedì 12 aprile 2012
IOT E REALTA' AUMENTATA
Da quanto emerge da un recentissimo articolo di The New York Times, Google, grazie al lavoro di Google X Offices, ha presentato al pubblico il Google Project Glass, che è in sostanza la prima incursione della nota azienda Californiana nel settore dei computer indossabili (Internet delle cose, IOT).
Gli occhiali in questione non sono certamente prossimi alla vendita, però il fatto che Google abbia deciso di iniziare a giorni la fase di test in pubblico, ci fa credere che il traguardo non sia poi tanto lontano.
Come potete vedere dalle immagini, il prototipo mostrato da Google è costituito da una montatura lineare, alla quale è aggiunto un dispositivo dotato di una piccola lente trasparente con integrato un display OLED, una fotocamera ed il microfono. Gli occhiali sono in grado di trasmettere informazioni sulle lenti e permettono all’utilizzatore di inviare e ricevere messaggi attraverso comandi vocali, di fare foto o riprese video, di utilizzare le mappe, di fare video chiamate, e tanto altro.
Etichette:
google,
internet,
internet of things,
news,
ubiquitous computing,
video
mercoledì 11 aprile 2012
YAHOO! IN CRISI
Chissà cosa starà pensando in questi giorni Jerry Yang che nel 1995, insieme a David Filo, fondò il portale internet (Yahoo!) che nel 2008 valeva, secondo Microsoft, 44,6 miliardi di dollari. Sono passati appena quattro anni da quell'offerta d'acquisto (rifiutata), eppure sembra passata un'eternità. Almeno per Yahoo!, un tempo il sistema gratuito di email più diffuso, la dot.com più quotata in Borsa con un massimo storico di 118,75 dollari ad azione. Poi c'è stato il crollo del Nasdaq del 2000 e il "peccato" Microsoft: oggi il titolo del motore di ricerca viaggia sui 15 dollari ad azione. Tra i motivi il perenne ritardo sui social network, su Google e sul mobile: è mancata insomma la capacità di innovare e stare al passo coi tempi.
Etichette:
modello di business,
motori,
news
martedì 10 aprile 2012
GOOGLE CAMPUS IN LONDON
Google apre il suo Campus nel Silicon Roundabout, la Silicon Valley londinese a Old Street, nell'est della città. La Tech City della capitale britannica continua a crescere a ritmo vertiginoso: non ci sono più dubbi sul fatto che Londra sia oggi la capitale europea della tecnologia e, come ha fatto orgogliosamente notare George Osbourne, Cancelliere dello Scacchiere, la prima Internet economy del continente.
Il Google Campus è un edificio di sette piani che si propone come spazio comune di lavoro e scambio per le startup tecnologiche della città, le quali, vale la pena di ricordarlo, sono passate da 200 a oltre 700 in meno di tre anni. Il concetto dell'hub tecnologico, cui il Campus si ispira, prevede la creazione di una sorta di comunità di aziende che lavorano spalla a spalla e beneficiano di Internet wireless, sale per meeting, caffetteria e aree comuni a un costo col quale non sarebbe certo possibile affittare un ufficio, tantomeno a Londra.
Il Google Campus è un edificio di sette piani che si propone come spazio comune di lavoro e scambio per le startup tecnologiche della città, le quali, vale la pena di ricordarlo, sono passate da 200 a oltre 700 in meno di tre anni. Il concetto dell'hub tecnologico, cui il Campus si ispira, prevede la creazione di una sorta di comunità di aziende che lavorano spalla a spalla e beneficiano di Internet wireless, sale per meeting, caffetteria e aree comuni a un costo col quale non sarebbe certo possibile affittare un ufficio, tantomeno a Londra.
Etichette:
google,
modello di business,
news,
start-up
lunedì 9 aprile 2012
25 MILIARDI DI DOWNLOAD
Apple Store ha "toccato" i venticinque miliardi di applicazioni scaricate. Da qualche tempo, ne vengono comprate mille ogni (quasi) tre secondi e il ritmo non fa che aumentare in modo esponenziale. Dall'apertura dell'App Store, l'11 luglio 2008, le applicazioni sono passate da 500 a oltre mezzo milione e i numeri dei download sono stati sempre più veloci: 1 miliardo il 23 aprile 2009, 10 miliardi il 22 gennaio 2011. E ora 25 miliardi. A Wired.it è venuta un'idea: selezionare le applicazioni indispensabili per iPhone.
domenica 8 aprile 2012
sabato 7 aprile 2012
ADSL TARIFFE IN EUROPA
La connessione Internet a banda larga su rete fissa è troppo cara in Italia? Non più che nel resto d’Europa. Anzi siamo in linea con gli altri Paesi. In compenso la velocità media è bassa, segno che gli investimenti per potenziare le infrastrutture servono eccome. Lo dice l’indagine di SosTariffe.it, che ha analizzato prezzi, offerte e velocità dei maggiori provider europei. Nel Vecchio Continente le macrotendenze del settore vedono la diffusione sempre maggiore dei pacchetti Adsl+Telefono e una diminuzione del costo degli abbonamenti.
Etichette:
adsl,
banda larga,
news,
telecomunicazioni
venerdì 6 aprile 2012
RETE MOBILE 4G IN FRENATA
RISCHIA un rinvio la rete mobile 4G italiana. Il campanello d'allarme arriva dal Tar del Lazio che ha sospeso la liberazione delle frequenze più pregiate a favore degli operatori mobili, che le avevano ottenute con l'asta 4G dell'anno scorso. Sono i canali 61-69 delle frequenze 800 MHz, che le tivù locali dovrebbero liberare per gli operatori entro il primo gennaio 2013, secondo un decreto del Ministero allo Sviluppo Economico (del 23 gennaio 2012). Serve questo per permettere loro di lanciare la nuova generazione già quest'anno, come sarebbe nelle intenzioni annunciate da Tim, Vodafone, 3 Italia e Wind. Adesso torna tutto di nuovo in ballo: il Tar ha sospeso il decreto, ritenendo la questione urgente. Il 18 aprile si esprimerà con un giudizio di merito, in cui confermerà o revocherà la propria decisione.
giovedì 5 aprile 2012
INTERNET OF THINGS (IOT)
Come noto, l’Internet of Things (IOT) è un paradigma di sviluppo tecnologico in base al quale potenzialmente ogni oggetto della nostra vita quotidiana assume una sua identità digitale, attraverso la rete Internet.
Alla base dell’IOT vi sono quindi gli oggetti “intelligenti” (smart object). Non ha senso parlare di IOT, se gli oggetti non hanno al loro interno un certo livello di intelligenza. Ma come si struttura questa intelligenza?
Etichette:
interfacce,
internet,
mobile,
news,
ubiquitous computing,
web 3.0,
wireless
mercoledì 4 aprile 2012
Che i nostri siano gli anni dei social network è inopinabile. Fare comunicazione di qualsiasi tipo – giornalistico, privato, promozionale, commerciale – è ormai prerogativa di questi rivoluzionari servizi che la diffusione di internet ha permesso. Tra le decine e decine di social network nessuno ancora è riuscito ad eguagliare l’impero di Facebook, anche se Twitter si avvicina a passi da gigante. Ma ecco che spunta un terzo fenomeno in rete, nato per la verità nel 2010 ma che ha avuto un boom impressionante solo negli ultimi mesi: Pinterest.
Il nuovo social network è sulla bocca di tutti, e si distingue dagli altri per la sua caratteristica principale: si tratta di una bacheca di immagini.
Il nuovo social network è sulla bocca di tutti, e si distingue dagli altri per la sua caratteristica principale: si tratta di una bacheca di immagini.
Etichette:
news,
social network
martedì 3 aprile 2012
GROUPON, LUCI E OMBRE
Wired.it nei giorni scorsi ha intervistato Boris Hageney, 35 anni, ceo di Groupon in Italia, Spagna e Portogallo. Negli ultimi 12 mesi i gruppi d’acquisto online sono decollati, i concorrenti aumentano di mese in mese e i clienti non sono più smanettoni, ma impiegate e casalinghe. Perlopiù donne dai 24 ai 44 anni che, dalla crema antirughe al trattamento estetico, hanno iniziato a comprare di tutto. Anche prestazioni mediche superscontate. I problemi seri sono cominciati così: Groupon è stato preso di mira dagli ordini professionali e, come se non bastasse, un inviato di Striscia la Notizia si è presentato più volte in sede con in mano decine di reclami. Ora Groupon, nel nostro paese, vive di questa ambiguità: in parte indicato come paladino delle tariffe libere, in parte bollato come bestia nera del commercio online.
Etichette:
ecommerce,
groupon,
modello di business,
news
lunedì 2 aprile 2012
2016: ANDROID LEADER NEI DEVICE IN RETE
Secondo una ricerca Idc, le piattaforme Windows arriveranno al 25.1% di diffusione nel 2016, scendendo dall'attuale 35.9%. Android crescerà dal 29.4% attuale al 31.1, diventando leader. Apple con iOs passerà dal 14.6 di adesso al 17.3%. Mercato in esplosione in Cina.
GLI ANALISTI di mercato dell'Idc hanno fissato una data: il 2016 sarà l'anno in cui i dispositivi Android supereranno quelli basati su Windows, che si tratti di Pc, tablet e smartphone. Il report arriva in un momento in cui viene certificato il superamento dei cellulari "non smart" da parte degli smartphone, ormai oltre il 50% del venduto in Usa. E Android nel prossimo futuro potrebbe avere la parte del leone, almeno per quanto riguarda la diffusione numerica.
domenica 1 aprile 2012
GOOGLE TABLET
Anche Google è pronta a lanciare un innovativo tablet, potente, basato su Android e sull'architettura dell'Asus Memo 370T, venduto al prezzo più basso in circolazione che dovrebbe aggirarsi intorno ai 150 dollari, e che sarà presentato prima dell'estate. Per realizzarlo Big G potrà contare sulla collaborazione di due grandi colossi asiatici come Asus e Samsung.
Il tablet Nexus, questo dovrebbe essere il nome, combinerà un hardware e un Os capaci di garantire ottime performace, basato sul chipset Tegra3 di Nvidia, con sistema operativo Android.sabato 31 marzo 2012
55000 LED TO MADE A CATHEDRAL
Il Light Festival (26/29 gennaio 2012) si svolge a Ghent, in Belgio. Ghent è una città belga con un piano completo di illuminazione progettato per realizzare questo festival che mette in risalto tutti i piccoli e grandi particolari della città. Durante il festival sono state realizzate circa 30 mostre tra cui mappature 3D, campi di fiori luminosi, un luminoso acquario, etc… ma la cosa più sorprendente è stata la ricostruzione della cattedrale grazie all’utilizzo di 55000 Led…
Potete trovare maggiori info QUI
FONTE: http://www.shotmcn.com
Potete trovare maggiori info QUI
FONTE: http://www.shotmcn.com
Etichette:
3D,
news,
tecnologie
venerdì 30 marzo 2012
#FIESTAGRAM
Come si fa a presentare la nuova Ford Fiesta e creare "buzz" (passaparola) intorno? Semplice! Creando una campagna interattiva sui social network come Facebook e Twitter, sfruttando anche Instagram…semplice un contest fotografico caratterizzato dall’hashtag #Fiestagram
Le migliori foto saranno selezionate per partecipare al grande round finale.…guardate il video della campagna:
.
FONTE: http://www.marketingjournal.it
Le migliori foto saranno selezionate per partecipare al grande round finale.…guardate il video della campagna:
.
FONTE: http://www.marketingjournal.it
Etichette:
advertising,
news,
social network,
twitter,
video,
web marketing
giovedì 29 marzo 2012
Condividere foto on line è senza dubbio uno dei trend più importanti degli ultimi 10 anni e sicuramente Instagram non è il primo attore ad entrare in gioco in questo settore, anzi. Bene o male nel corso degli anni ci hanno provato in molti: Yahoo grazie all’acquisizione di Flickr, Google con Picasa e molti altri. In quest’ultimo anno sembra però che si sia entrati in una nuova fase per quanto riguarda questo settore. I social network da un lato e la diffusione dei dispositivi mobili dall’altra hanno infatti aperto la strada a tutta una serie di startup il cui core business riguarda la creazione di immagini. Basti pensare a Color, startup che recentemente ha ricevuto un cospicuo finanziamento e che si presenta come il primo vero social network che unisce le persone attraverso le immagini. Un altro esempio è Path, la nuova startup del mitico fondatore di Napster Shawn Fanning, che permette di condividere immagini con un gruppo ristretto di amici.
Quali sono i PUNTI DI FORZA e le ragioni del SUCCESSO di INSTAGRAM?
Etichette:
facebook,
news,
social network,
twitter,
web
mercoledì 28 marzo 2012
HASHTAG NEI TWEET
Su Twitter esistono, sono anche molto usati, gli hashtag, cioe' delle parole precedute dal carattere # (hash).
Tag in italiano si traduce con etichetta, ovvero un bollino che viene apposto a qualcosa, e così in twitter si può aggiungere un bollino ad un tweet (cinguettìo). Avrete notato che leggendo i messaggi su Twitter, le parole precedute da #, gli hashtag appunto, diventano dei link e come tali possono essere cliccati per eseguire automaticamente una ricerca per i più recenti tweet che riportano quel hashtag.
Tag in italiano si traduce con etichetta, ovvero un bollino che viene apposto a qualcosa, e così in twitter si può aggiungere un bollino ad un tweet (cinguettìo). Avrete notato che leggendo i messaggi su Twitter, le parole precedute da #, gli hashtag appunto, diventano dei link e come tali possono essere cliccati per eseguire automaticamente una ricerca per i più recenti tweet che riportano quel hashtag.
Quindi, per semplificare, si può intuire l'argomento di un tweet da eventuali hashtag presenti ed inoltre raggruppare i tweet tra di loro in base all'argomento. Come al solito guardando come vengono utilizzati dagli altri si può imparare ad usarli in modo comprensibile e con parsimonia. Un hashtag è un modo per mettere in relazione contenuti simili e persone che parlano degli stessi argomenti.
Etichette:
news,
social network,
twitter
martedì 27 marzo 2012
DOMINIO PUNTO COM
Il dominio Mediaset.com non è più dell'azienda di Cologno Monzese.
Il nuovo titolare si chiama Didier Madiba, vive nel Delaware e lo ha regolarmente acquistato in un'asta, dove il dominio è finito dopo il mancato rinnovo in tempo utile da parte dell'azienda Mediaset. Al momento il dominio è inattivo, ma a nulla sono valsi i ricorsi di Mediaset: l'azienda ha chiesto alla Wipo (la World Intellectual Property Organization) la riassegnazione del nome, con la motivazione della ragione sociale e imputando a Madiba di averlo registrato in malafede. Ma secondo Madiba la malafede non è una motivazione, in quanto Mediaset.com è stato acquistato in una regolare asta, non sottratto al primo momento utile.
Il nuovo titolare si chiama Didier Madiba, vive nel Delaware e lo ha regolarmente acquistato in un'asta, dove il dominio è finito dopo il mancato rinnovo in tempo utile da parte dell'azienda Mediaset. Al momento il dominio è inattivo, ma a nulla sono valsi i ricorsi di Mediaset: l'azienda ha chiesto alla Wipo (la World Intellectual Property Organization) la riassegnazione del nome, con la motivazione della ragione sociale e imputando a Madiba di averlo registrato in malafede. Ma secondo Madiba la malafede non è una motivazione, in quanto Mediaset.com è stato acquistato in una regolare asta, non sottratto al primo momento utile.
Etichette:
dominio,
internet,
modello di business,
news
lunedì 26 marzo 2012
APPUNTAMENTO QUOTIDIANO
Questo BLOG e' nato per gli STUDENTI FREQUENTANTI di INFORMATICA GENERALE
GRUPPO A-CL 2011-2012.
GRUPPO A-CL 2011-2012.
Conclusa la sessione degli esami di gennaio-febbraio, il blog e' rimasto attivo per la CONSULTAZIONE, proponendo notizie e spunti di riflessione sui temi relativi all'ICT e alla societa' dell'informazione.
IL BLOG E'
APERTO A TUTTI.
Nelle pagine di menu trovate:
IL BLOG E'
APERTO A TUTTI.
Nelle pagine di menu trovate:
- NEWS - tutti i nuovi post, da COMMENTARE
- DOMANDE & RISPOSTE - il materiale sviluppato per l'esame di Informatica Generale, con la collaborazione di molti studenti
- SONDAGGIO - area dedicata ai sondaggi
IMPORTANTE: potete lasciare i vostri COMMENTI, giorno per giorno, e
SEGNALARE notizie e nuovi argomenti da approfondire.
Qual e' l'obiettivo? restare aggiornati, scovare nuove idee, riflettere, approfondire....un appuntamento quotidiano.
CONDIVIDETE i contenuti che preferite su Facebook e Twitter utilizzando i link a destra --->
Etichette:
regole del blog
domenica 25 marzo 2012
AN INTERACTIVE PICTURE
Una bella installazione realizzata da Scott Garner, si tratta di un quadro interattivo…un mix tra software 3D e sensore spaziale, che da' la possibilità di creare un movimento…come se fosse un iPhone!
FONTE: http://scott.j38.net/work/interactive/still_life/
http://www.shotmcn.com/blog/
FONTE: http://scott.j38.net/work/interactive/still_life/
http://www.shotmcn.com/blog/
Etichette:
3D,
interfacce,
news,
software,
tecnologie,
video
sabato 24 marzo 2012
ADV E FACEBOOK
Il giorno 7 Marzo, Settesoli, http://www.cantinesettesoli.it/ ha lanciato la sua nuova campagna "TAGGA UN AMICO A CENA" su Facebook, un modo innovativo per coinvolgere gli utenti della Rete alla scoperta dei propri vini e soprattutto di trovare il perfetto abbinamento tra i vini Settesoli e le specialità della tradizione siciliana. Il gioco è molto semplice, basta collegarsi sul sito, dove sarà possibile organizzare una cena (tramite la scelta degli ingredienti) di piatti tipici e invitare i propri amici (quattro) di Facebook, attraverso un semplice tag.…naturalmente per i primi 150 utenti che utilizzeranno l’applicazione, c’è una cassa in omaggio.…quindi tocca affrettarsi!
FONTE: http://www.shotmcn.com/blog/
FONTE: http://www.shotmcn.com/blog/
Etichette:
advertising,
facebook,
news,
web marketing
venerdì 23 marzo 2012
SCHERMI AL GRAFENE
Grafene, un materiale che per la tecnologia inizia a sembrare più prezioso del silicio. E che forse a breve farà ridefinire all'industria il concetto di display. La prestigiosa rivista Science ha pubblicato uno studio secondo cui si avvicinano a grandi passi gli schermi che si arrotolano come fogli di carta. Una possibilità data da una nuova tecnica che con la comune tecnologia laser per scrivere i Dvd, realizza fogli di grafene capaci di immagazzinare grandi quantità di energia. Il risultato si deve a un gruppo di ricerca coordinato da Maher El-Kady dell'Università della California a Los Angeles.
Lo schermo si piega. I fogli di grafene ottenuti dai ricercatori, sono flessibili, robusti e altamente conduttivi, tanto da essere utilizzati come dispositivi capaci di immagazzinare grandi quantità di energia. Le possibili applicazioni sono moltissime e sanno di futuro: dagli schermi arrotolabili alla carta da parati elettronica, fino all'elettronica indossabile che raccoglie e immagazzina energia grazie al movimento del corpo. E' facile immaginare una casa con le pareti interattive, così come una tuta in grado di mostrare dati e informazioni riguardanti il corpo che la indossa. Senza contare le possibili applicazioni nel campo della tecnologia personale, dai dispositivi mobili di nuova concezione e portabilità, fino a fogli digitali di informazione.
Alta capacità energetica. I nuovi dispositivi, chiamati capacitori elettrochimici, possono essere usati come elettrodi e tendono ad aver un ciclo di vita più lungo rispetto alle batterie. A differenza delle tecniche tradizionali che realizzano sottili elettrodi di grafene con tecniche di stampa, come quella a getto di inchiostro, il nuovo processo concentra un laser a bassa potenza su un deposito di ossido di grafene per assottigliarlo e convertirlo in uno strato di singoli atomi di carbonio. La larga area di superficie dei fogli di grafene aumenta la loro capacità di immagazzinare energia.
FONTE: www.repubblica.it
Lo schermo si piega. I fogli di grafene ottenuti dai ricercatori, sono flessibili, robusti e altamente conduttivi, tanto da essere utilizzati come dispositivi capaci di immagazzinare grandi quantità di energia. Le possibili applicazioni sono moltissime e sanno di futuro: dagli schermi arrotolabili alla carta da parati elettronica, fino all'elettronica indossabile che raccoglie e immagazzina energia grazie al movimento del corpo. E' facile immaginare una casa con le pareti interattive, così come una tuta in grado di mostrare dati e informazioni riguardanti il corpo che la indossa. Senza contare le possibili applicazioni nel campo della tecnologia personale, dai dispositivi mobili di nuova concezione e portabilità, fino a fogli digitali di informazione.
Alta capacità energetica. I nuovi dispositivi, chiamati capacitori elettrochimici, possono essere usati come elettrodi e tendono ad aver un ciclo di vita più lungo rispetto alle batterie. A differenza delle tecniche tradizionali che realizzano sottili elettrodi di grafene con tecniche di stampa, come quella a getto di inchiostro, il nuovo processo concentra un laser a bassa potenza su un deposito di ossido di grafene per assottigliarlo e convertirlo in uno strato di singoli atomi di carbonio. La larga area di superficie dei fogli di grafene aumenta la loro capacità di immagazzinare energia.
FONTE: www.repubblica.it
giovedì 22 marzo 2012
RICERCA SEMANTICA
Presto Google cambierà faccia. Nel senso che quando saremo dinanzia al motore di ricerca più popolare del pianeta potremo scegliere se fare una ricerca per "parole chiave" o affidarci alla ricerca semantica, quella che praticamente ci consentirà di fare vere e proprie domande. Il motore di ricerca diventa così più potente: il cervellone di Mountain View prova a ragionare come un cervello umano e non una macchina. Allora, quando digiteremo "Jaguar" capirà al volo - o dovrebbe - se stiamo cercando un'automobile oppure - se stiamo facendo la ricerca in inglese - un giaguaro. Il passo è così lungo che il nuovo look non sarà probabilmente pronto prima dell'autunno.
Google per la verità già adesso propone alcune ricerche semantiche: se cerchiamo "30 rock" capisce che stiamo cercando il telefim e quindi ci presenta non solo le puntate più famose ma in fondo alla schermata anche gli attori. Ma a regime la ricerca sarà ancora più potente: dice il Wall Street Journal che Google incanalerà la potenza di Metaweb Technologies, il super database che contiene 12 milioni di voci, il quadruplo di Wikipedia. Ecco, il modello sarà proprio enciclopedico. Quando porremo una domanda non avremo soltanto un elenco di siti dove trovare la risposta ma la risposta stessa. L'obiettivo è non solo consolidare il primato nelle ricerche - il sito controlla già il 66 per cento del mercato - ma anche spingere il visitatore a fermarsi di più sulla pagina. Il nemico non è solo Microsoft che con Bing sta erodendo quote di mercato: è soprattutto Facebook mangiatutto che per centinaia di milioni di utenti è diventa la pagina d'accesso al web. E più tempo speso, si sa, vuol dire più pubblicità: che costituisce il fulcro dei 37 miliardi di dollari di ricavi annuali.
FONTE: www.repubblica.it
Google per la verità già adesso propone alcune ricerche semantiche: se cerchiamo "30 rock" capisce che stiamo cercando il telefim e quindi ci presenta non solo le puntate più famose ma in fondo alla schermata anche gli attori. Ma a regime la ricerca sarà ancora più potente: dice il Wall Street Journal che Google incanalerà la potenza di Metaweb Technologies, il super database che contiene 12 milioni di voci, il quadruplo di Wikipedia. Ecco, il modello sarà proprio enciclopedico. Quando porremo una domanda non avremo soltanto un elenco di siti dove trovare la risposta ma la risposta stessa. L'obiettivo è non solo consolidare il primato nelle ricerche - il sito controlla già il 66 per cento del mercato - ma anche spingere il visitatore a fermarsi di più sulla pagina. Il nemico non è solo Microsoft che con Bing sta erodendo quote di mercato: è soprattutto Facebook mangiatutto che per centinaia di milioni di utenti è diventa la pagina d'accesso al web. E più tempo speso, si sa, vuol dire più pubblicità: che costituisce il fulcro dei 37 miliardi di dollari di ricavi annuali.
FONTE: www.repubblica.it
mercoledì 21 marzo 2012
LEONARDO AROUND
Siamo a Milano. E ci sono, tra gli altri, la Basilica di Santa Maria delle Grazie e la Conchetta del Naviglio Pavese, la Chiesa di Santa Maria presso San Satiro, il Duomo, il Lazzaretto, il Naviglio Grande e la Martesana, Palazzo Reale e la Sacrestia Bramantesca delle Grazie. Dove? Tutte raccolte nella nuova App lanciata da Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. In collaborazione con la Fondazione IBM è stata presentata stamattina l'applicazione per Iphone e Ipad LeonardoAround.
«Grazie a questa iniziativa abbiamo messo a disposizione di tutti i milanesi e dei tanti turisti presenti in città la testimonianza del più grande genio della storia. Un lascito culturale e un immenso patrimonio di idee e creatività che da oggi non appartiene più solo a Milano, ma al mondo» ha dichiarato l’Assessore al Turismo del Comune, Franco D’Alfonso.
Con l’applicazione, scaricabile gratuitamente attraverso App Store, gli utenti avranno sempre a portata di mano mappe, percorsi tematici, punti di interesse, schede di approfondimento e video sulle opere milanesi di Leonardo, dal più conosciuto "Cenacolo” alle vie d'acqua e ai monumenti o alle architetture meno conosciute. L’obiettivo di LeonardoAround é quello di mostrare la ricchezza del patrimonio culturale milanese, in un concreto progetto di rete culturale e di valorizzazione turistica.
I COMMENTI SU INTERNET
L’idea che i commenti nei blog potessero «catturare l’intelligenza dei lettori»? Era in voga fino a pochi anni fa, ma è stata travolta dalla realtà di pagine e pagine di reazioni fuori tema, prolisse e «tossiche» ai post e agli articoli online. «I commenti su Internet si sono rivelati un fallimento». È arrivato a questa conclusione Nick Denton, il 45enne «mercante di pettegolezzi» (così si definisce su Twitter) che sui commenti dei lettori ha costruito la fortuna del suo impero di blog da 500 milioni di «pagine viste» al mese: otto siti, tra cui il primogenito (nel 2002) Gawker, ovvero «il guardone», e il tecnologico Gizmodo, il più cliccato (quello che pubblicò il prototipo dell’iPhone 4G dimenticato da un ingegnere della Apple al bar). Le ragioni del «fallimento» dei commenti, non solo nei suoi blog ma anche nei siti web dei grandi giornali, secondo Denton, non sono tanto i «troll», e cioè i provocatori che amano suscitare la rabbia altrui e sbranarsi: quelli possono essere bloccati.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)




























.jpg)







